dal 2015 - visita n. 575
Passa a Linux se...
Passa a Linux se...

 

18 - Devi lavorare con tante finestre aperte.


In Windows, iniziando ad aprire diversi programmi, ad esempio, Word, Internet Explorer, il client e-mail, il programma di messaggistica istantanea, l'esploratore di file e cartelle, come si fa a non perdersi nella confusione generata da tutte quelle finestre aperte?

In Linux esistono i cosiddetti ambienti di lavoro (workspace). Significa semplicemente che l'unico video di cui si dispone può farsi in due, quattro, venti, quanti se ne desidera. Certo, non tutti quanti insieme, ma questo poco importa, infatti, i nostri occhi non possono guardare contemporaneamente in direzioni diverse. Nel primo desktop (ambiente) si può svolgere l'attività di scrittura con tutti programmi del caso aperti in altrettante finestre. Il secondo desktop può essere dedicato ad Internet: browser, messaggistica istantanea, etc. Nel terzo si può decidere di svolgere l'attività di programmazione: editor, compilatori, console, etc. Così, mentre si sta svolgendo una attività e si vuol dare uno sguardo al web non c'è bisogno di scovare il browser tra tutte le finestre (magari è proprio dietro a tutte!). Basta un click per selezionare l'ambiente di lavoro dedicato e voilà, eccolo immediatamente affiorare. Basta sapersi organizzare.

Basta dare un'occhiata alla barra delle applicazioni per scorgere il commutatore di desktop (workspace switcher), normalmente è costituito da 4 rettangolini affiancati, ognuno corrispondente ad uno schermo virtuale. Il tutto è, naturalmente, programmabile e se 4 non sono sufficienti è possibile impostarne quanti se ne vuole. Il primo a sinistra è evidenziato in quanto quello in uso. Per passare ad un altro basta cliccare su quello desiderato (ognuno mostra una piccola anteprima delle finestre che contiene: inizialmente gli altri tre sono vuoti).
















Linux
Passa a Linux se...
Evita Linux se...



Il mio amore è un abito leggero / fra gli alberi di melo, / dove gli allegri venti preferiscono / correre in compagnia. / Là, dove gli allegri venti corteggiano / le giovani foglie che aleggiano, / il mio amore passa lento e si curva / all'ombra nell'erba. / E dove il cielo è una cerulea coppa / sulla terra che ride, / leggero va il mio amore, sollevando / con la mano garbata la sua veste.
J. Joyce

Valid CSS!
pagina generata in 0.001 secondi