dal 2015 - visita n. 609
Seminario.07
Seminario.07

 

Applicativi (parte 1)

In questa sezione passeremo in rassegna alcuni applicativi di uso molto frequente in vari campi di attività. Le indicazioni non intendono essere esaustive, ma servono soltanto come primo orientamento, a volte serve semplicemente conoscere il nome di una utility. Cominciamo con la grafica 2D.


KolourPaint

Si tratta di un programma di disegno per l'ambiente desktop KDE, utile ma non troppo complesso. Benchè non sia stato ancora tradotto in lingua italiana, è un ottimo prodotto, con funzionalità tecniche maggiori se paragonato ai classici Paint e PaintBrush proprietari o commerciali.



Queste alcune delle principali caratteristiche:

 -  salvataggio in diversi formati: png, pcx, bmp, jpg, eps (legge anche i gif)
 -  Inserimento testi
 -  possibilità d'inviare le immagini prodotte via email
 -  effetti di trasparenza
 -  anteprima di stampa
 -  editing di icone
 -  funzione di riduzione automatica delle immagini
 -  ridimensionamento, scalatura, rotazione, inversione, inclinazione dell'immagine
 -  scala di grigi, dithering (effetto monocromatico), inversione cromatica
 -  effetti di bilanciamento di luminosità, di contrasto e di gamma
 -  effetti di rilievo, di sfocatura, di riduzione dei colori (24 bit, 256, monocromatico)



Ksnapshot

E' un semplice programma per scattare foto allo schermo ed è possibile scegliere se a tutto il desktop oppure ad una singola finestra. Le immagini così ottenute possono in seguito essere salvate in vari formati. Si può impostare anche un tempo di ritardo per aver modo di catturare schermate in divenire. Dispone di un buon help in italiano (pulsante aiuto). Tutte le schermate di questo manuale sono state realizzate con ksnapshot.





GIMP

Parlare di questo applicativo può sembrare pleonastico, ma GIMP è attualmente il programma di fotoritocco più ampiamente supportato esistente. Le piattaforme su cui GIMP funziona includono GNU/Linux, Apple Mac OS X (Darwin), Microsoft Windows 95, 98, Me, XP, NT4, e 2000, OpenBSD, NetBSD, FreeBSD, Solaris, SunOS, AIX, HP-UX, Tru64, Digital UNIX, OSF/1, IRIX, OS/2, BeOS. GIMP può essere facilmente portato su altri sistemi operativi grazie alla disponibilità del suo codice sorgente.

Si tratta di un eccellente programma di grafica completamente gratuito e dotato di caratteristiche e funzioni analoghe a quelle di software più blasonati (e parecchio cari). E' utilissimo per modificare immagini acquisite con uno scanner, con una macchina fotografica digitale, una telecamera o dalla TV, oppure per crearne di nuove.



Questo è solo un breve elenco delle funzionalità di Gimp:

 -   completo manuale in lingua italiana
 -   un'ampia scelta di strumenti per il disegno comprendenti pennelli, matite, aerografo, uno strumento di copia, etc.
 -   la gestione della memoria 'tile-based' sposta il limite dell'ampiezza delle immagini allo spazio disponibile su disco
 -   il campionamento sub-pixel per tutti gli strumenti di disegno consente un anti-aliasing di alta qualità
 -   supporto pieno al canale alfa
 -   livelli e canali
 -   un database di procedure per le chiamate alle funzioni interne di Gimp dai programmi esterni, come gli Script-Fu
 -   capacità di scripting avanzate
 -   annullamenti/ripetizioni multipli (limitati solo dallo spazio su disco)
 -   strumenti di trasformazione inclusi rotazione, scalatura, taglio e ribaltamento
 -   i formati di file supportati includono GIF, JPEG, PNG, XPM, TIFF, TGA, MPEG, PS PDF, PCX, BMP, e molti altri
 -   caricamento, visualizzazione, conversione e salvataggio in molti formati di file
 -   gli strumenti di selezione includono rettangolare, ellisse, libera, fuzzy, bezier e intelligente
 -   i plug-in permettono la facile aggiunta di nuovi formati di file e nuovi effetti filtro

Una funzione molto utile di GIMP è la correzione automatica dei livelli di colore nelle immagini con cui si può, ad esempio, migliorare rapidamente la qualità delle foto digitali. Basta aprire il dialogo "Livello/Colori/Livelli" e fare clic su "Auto".


  Esiste anche nella versione per Windows e sostituisce, praticamente, Adobe Photoshop del costo di oltre 1000 Euro. La versione più recente è attualmente la 2.2.10 che si può scaricare dal sito di riferimento: http://gimp-win.sourceforge.net/stable.html  assieme alle librerie Gtk+2. Installare prima le librerie e poi il programma; la procedura di installazione è in inglese, ma il programma partirà automaticamente in italiano.

La scheda Select File Associations chiede quali tipi di immagini si vogliono aprire con GIMP; se solitamente si fa doppio clic sulle immagini solo per guardarle e non per modificarle si prosegue senza selezionare alcuna casella.

Al primo avvio Gimp chiede dove creare la cartella personale e come impostare la memoria temporanea. Accettare le impostazioni suggerite se non si hanno particolari necessità.

Da ricordare che il menu di aiuto non funziona se non si installano gli appositi file (GIMP Help) che, attualmente, sono disponibili in italiano, solo parzialmente tradotti, su GIMP Documentation team, mentre la documentazione originale in inglese si può sempre scaricare dal solito sito.








Comandi Base (parte 6)
Installazione (parte 3)
Applicativi (parte 1)


Quota mini-HOWTO
Software Libero
Knoppix-Guida Rapida
Linux on Laptops


Cap07.pdf



Il segreto dell'esistenza umana non sta soltanto nel vivere, ma anche nel sapere per che cosa si vive.
F. Dostoievski

Valid CSS!
pagina generata in 0.001 secondi