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Ricevitore OM Si
Ricevitore OM Si

 

Ricevitore OM Si

Lo schema di questo ricevitore per Onde Medie è una versione più recente di quello precedente. Il vantaggio consiste nell'assenza dei trasformatorini di adattamento di impedenza, difficili da reperire al giorno d'oggi; per contro l'uscita non è sufficiente al pilotaggio diretto di un altoparlante, ma occorre inviarla all'ingresso di un amplificatore esterno. Anche in questo caso, grazie alla presenza dell'impedenza L3 ed alla resistenza R3, in serie sul collettore di TR1, si fa svolgere al transistor il doppio ruolo di amplificatore in AF, in una prima fase, e di amplificatore in BF dopo aver effettuato la rivelazione del segnale audio tramite i diodi D1 e D2. Un altro modo per realizzare il circuito reflex. Il secondo stadio, invece, provvede a fornire la necessaria potenza al segnale BF per pilotare un amplificatore audio.



L'elemento fondamentale di tutto l'insieme è costituito dall'antenna A1 che può essere o recuperata interamente da una vecchia radiolina oppure avvolta appositamente su un nucleo di ferrite.



In questo secondo caso, armandosi di tanta pazienza, si ha la possibilità di variare ampiamente la gamma di ricezione dell'apparecchio radio, secondo le proprie esigenze, in base alla tabella seguente, dove la banda delle Onde Medie è la n. 2 evidenziata in rosso.

Banda Intervallo di Frequenze L1 (uH) L1 L2
0 40KHz - 120KHz 60000 4500 spire 45 spire
1 150KHz - 450KHz 4000 550 spire 20 spire
2 550KHz - 1.65MHz 310 65 spire 7 spire
3 1MHz - 3MHz 100 28 spire 2 spire
4 2MHz - 6MHz 23 10 spire 2 spire
5 5MHz - 15MHz 4 5 spire 1 spira

Funzionamento del circuito




















Elettronica
Inverter
Ricevitore OM Ge
Ricevitore OM Si



Per vivere si cerca di dimenticare ciò che ci cagiona dolore.
Smiles

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