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Pilota Rel

Questo circuito molto utilizzato per pilotare piccoli rel. Il transistor ne aumenta la sensibilit di circa un fattore 100, in funzione del guadagno del transistor, basta infatti qualche Volt in input per far scattare il rel.


I diodi hanno il compito di preservare il transistor dai picchi di extratensione che si generano durante le commutazioni. Nei circuiti commerciali spesso D2 viene omesso, ma, come mostra la figura seguente, la sua azione complementare a quella di D1 nella eliminazione dei picchi di commutazione (spikes).



Quando si lavora con avvolgimenti di filo intorno a nuclei metallici si parla di carichi induttivi. Senza scendere troppo nei dettagli, quando si applica tensione ai capi di una resistenza, questa viene subito percorsa dalla corrente, e quando si stacca la tensione, la corrente cessa. Se invece si applica tensione a un carico induttivo, come la bobina di un rel, la corrente non circola immediatamente, ma dopo un certo intervallo di tempo. Mentre quando si stacca la tensione, la corrente tende a circolare ancora per qualche istante. Questi fatti creano extra correnti di apertura e di chiusura con conseguenti picchi di tensione di segno inverso.
I transistor possono essere danneggiati o da tensioni troppo elevate o da tensioni di segno contrario a quello richiesto dalla loro polarit, e quindi occorre proteggerli dagli effetti pericolosi dei carichi induttivi. A questo provvedono i diodi D1 e D2. Per esempio in D1, che risulta collegato in parallelo alla bobina del rel, col polo positivo rivolto verso il positivo della alimentazione, normalmente non passa alcuna corrente, poich esso collegato in senso contrario rispetto all'alimentazione del circuito; quando per ai capi della bobina del rel tende a formarsi una tensione inversa, il diodo passa subito in conduzione e praticamente annulla l'extratensione pericolosa.


Funzionamento del Rel

Un rel sostanzialmente un interruttore, cio un dispositivo in grado di aprire e chiudere un circuito. A differenza dell'interruttore per, il rel non viene azionato a mano, ma da un elettromagnete, costituito da una bobina di filo avvolto intorno ad un nucleo di materiale magnetico. Quando passa corrente nella bobina di filo B, si crea un campo magnetico che attira l'ancoretta A nel verso della freccia; l'ancoretta sposta il contatto centrale C e in questo modo, il collegamento tra il contatto centrale ed nc si apre, mentre si chiude il collegamento tra C ed na. Il contatto nc viene chiamato normalmente chiuso, perch tale quando il rel a riposo, mentre il contatto na viene chiamato normalmente aperto.
Quando smette di passare la corrente nella bobina, una molla provvede a riportare il contatto centrale nella sua posizione originaria, a contatto con nc.



Elettronica
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Vivere nei cuori che lasciamo dietro di noi non e' morire.
T. Campbell

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