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Introduzione
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Introduzione

JavaScript è un linguaggio di programmazione interpretato e leggero, debolmente tipizzato, e che può essere classificato orientato agli oggetti. Il nucleo del linguaggio oggi si trova incorporato all'interno di Firefox, Chrome, Internet Explorer, e tutti gli altri browser web più diffusi. Agli inizi era soltanto una caratteristica di Netscape, importante browser del passato giunto fino alla versione 9 e supportato fino al febbraio 2008.

Generalmente Javascript viene utilizzato nella sua versione lato client e permette l'inserimento di contenuti eseguibili all'interno delle pagine web, tipicamente statiche. Questo significa che tramite il codice inserito nelle pagine HTML si ottiene l'interazione con l'utente, il controllo del browser e la creazione dinamica di nuovi contenuti HTML.
Lo si può, per esempio, utilizzare per verificare la corretta compilazione di un modulo da parte di un utente, con il vantaggio di sfruttare il computer di quest'ultimo per gestire il lavoro di calcolo invece di affidare al server la verifica dei dati (con il necessario scambio di dati tra il browser del client ed il server, ed il conseguente investimento in termini di tempo). Senza l'aiuto dello script nel browser, infatti, ogni modifica ad una pagina deve essere elaborata sul server, provocando ritardi per il visitatore e un carico extra sul server per le attività più semplici. Questo spreca la potenza di elaborazione del client, specialmente se il processo in esecuzione non deve accedere a grandi database o a computer esterni.

Uno degli errori più comuni è quello di considerare JavaScript come una versione semplificata di Java. Il linguaggio Java è, invece, un linguaggio distinto, utilizzato anche per applicazioni indipendenti dalla rete e che richiede un notevole investimento iniziale di tempo per il suo apprendimento. Nel corso degli anni Java ha sviluppato una formidabile libreria di oggetti, classi e metodi, che oggi sono la vera forza di questo linguaggio e con cui si realizzano prevalentemente degli applicativi come OpenOffice o LibreOffice. Nel web trova applicazioni nelle cosiddette applet (lato client), che oggi sono tendenzialmente in disuso, e servlet (lato server).

 

JavaScript è un linguaggio di scripting orientato agli oggetti comunemente usato nella creazione di siti web (programmazione Web). Fu originariamente sviluppato da Brendan Eich, laureato in matematica e computer science all'Università di Santa Clara e specializzato nel 1986 con un master nell'Università dell'Illinois. Dopo aver trascorso alcuni anni sviluppando sistemi operativi e codice per le reti, presso aziende del calibro di Silicon Graphics e MicroUnity Systems Engineering, approda a Netscape Communications Corporation nell'aprile 1995, dove iniziò subito a sviluppare Javascript (originariamente chiamato Mocha e poi anche LiveScript) per il browser Netscape Navigator. Il linguaggio è stato quindi formalizzato con una sintassi più vicina a quella del linguaggio Java di Oracle ed è stato standardizzato per la prima volta tra il 1997 e il 1999 dalla ECMA con il nome ECMAScript. L'ultimo standard, del marzo 2011, è ECMA-262 Edition 5.1 e costituisce anche uno standard ISO.

A parte una parziale ed incompleta somiglianza sintattica e il fatto che sia Java sia JavaScript possano far girare contenuto eseguibile all'interno delle pagine Html, i due linguaggi sono completamente diversi. L'analogia tra i nomi è stata solo una trovata di marketing.

Oggi Brendan Eich è a capo di Mozilla Corporation che ha ereditato e migliorato tutto il patrimonio software sia del browser Netscape sia del linguaggio JavaScript. Il browser Firefox, affermatosi prepotentemente negli ultimi anni (siamo già alla versione 20.0), è una testimonianza dell'impegno e della qualità dello sviluppo software con la metodologia open source.

 Brendan Eich

JavaScript è innanzitutto considerato un linguaggio di script piuttosto che un linguaggio di programmazione. Generalmente si pensa che i linguaggi di script siano più semplici, in quanto destinati ad essere utilizzati da persone che non sono programmatori. In effetti, esso dispone di diverse caratteristiche progettate appositamente per renderlo semplice da usare a coloro che abbiano una conoscenza di base; tali persone possono utilizzare JavaScript per piccole e limitate applicazioni. Sotto quest'apparente semplicità si nasconde però la completezza di un linguaggio di programmazione vero e proprio, complesso come gli altri e talvolta di più.

Quando all'interno di un browser Web viene incluso un interprete JavaScript si realizza un ambiente JavaScript lato client, ed è a questa realtà che ci si riferisce, nella maggior parte dei casi, quando si sente parlare di JavaScript lato client. Ci si ritrova con una combinazione produttiva delle caratteristiche di script dell'interprete JavaScript con il Modello ad Oggetti del Documento (DOM) definito da un browser Web. Il risultato importante è costituito sia dalla possibilità di distribuire codice eseguibile via Web sia dalla nuova generazione di documenti DHTML (Dynamic HTML). Il W3C (World Wide Web Consortium) ha pubblicato una specifica DOM che standardizza le funzionalità che un browser deve supportare nella gestione del proprio Modello di Documento.

Gli odierni browser, compatibili con il W3C, permettono agli script di accedere ad ogni elemento del documento, è quindi possibile ottenere un elevato grado di dinamismo. Le attività più comuni per le quali viene utilizzato DHTML sono la modifica del contenuto del corpo e la modifica degli stili degli elementi. Per poter iniziare a lavorare con JavaScript servono soltanto due componenti:

Spesso sarà possibile provare dei frammenti di codice esempio, cliccando sul pulsante Prova si aprirà la lavagnetta Tableau.

Una delle caratteristiche importanti di JavaScript è la possibilità di gestire i cosiddetti eventi, tramite delle funzioni che vengono attivate quando se ne verifica uno. Questo può accadere quando l'utente, ad esempio, inserisce un valore nella casella di un modulo o clicca su un pulsante di invio. JavaScript allora può intraprendere diverse azioni in risposta all'evento: apertura di una finestra di conferma prima dell'invio di un modulo, visualizzazione di messaggi di errore nella compilazione di un modulo, visualizzazione di un messaggio nella barra di stato in seguito al posizionamento del mouse su un collegamento ipertestuale, e così via.
JavaScript offre tantissime possibilità, tutte collegate all'ambiente del browser, ma non dispone di alcune caratteristiche riguardanti altri linguaggi, in particolare:

Nonostante ciò il suo impiego si rivela prezioso in tantissime circostanze.

Un sito, fatto molto bene, sia per lo studio di JavaScript sia per molti altri strumenti per il web è www.w3schools.com, in inglese of course. Ha l'innegabile pregio che essendo legato al consorzio W3C fornisce sempre informazioni di prima mano ed aggiornate.


















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