dal 2015 - visita n. 823
Filosofi
Filosofi

 

Filosofi


Platone

 

Di solito, su internet, si trova questa riflessione attribuita a Platone, tratta dalla sua opera ΠΟΛΙΤΕΙΑΣ Η (Repubblica, libro VIII):


Quando un popolo, divorato dalla sete della libertà, si trova ad avere a capo dei coppieri che gliene versano quanta ne vuole, fino ad ubriacarlo, accade allora che, se i governanti resistono alle richieste dei sempre più esigenti sudditi, son dichiarati tiranni. E avviene pure che chi si dimostra disciplinato nei confronti dei superiori è definito un uomo senza carattere, servo; che il padre impaurito finisce per trattare il figlio come suo pari e non è più rispettato, che il maestro non osa rimproverare gli scolari e costoro si fanno beffe di lui; che i giovani pretendono gli stessi diritti, le stesse considerazioni dei vecchi e questi, per non parere troppo severi, danno ragione ai giovani. In questo clima di libertà, nel nome della medesima, non vi è più riguardo né rispetto per nessuno. In mezzo a tale licenza nasce e si sviluppa una mala pianta: la tirannia.


E se provassimo a leggerla, nella sua forma dialogica, dall'originale con testo greco a fronte ?





Estero
Spazio Ospiti
Giochi e Gadgets
Umorismo
Versi
Green
Filosofi
Riviste e Giornali
Cronologia
Segnalazioni
Il vecchio sito
Largo ai Giovani
Il Computer nella Didattica



Quanto piu' già si sa, tanto piu' bisogna ancora apprendere. Col sapere cresce nello stesso grado il non-sapere, o meglio il sapere del non-sapere.
F. Schlegel

Valid CSS!
pagina generata in 0.001 secondi