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Indice

S/NR: Acronimo di "Signal/Noise Ratio".

S/PDIF: Acronimo di "Sony/Philips Digital InterFace".

S3TC: Acronimo di "S3 TEXTURE Compression".

S-100: Il BUS del primo home computer, che consisteva di 100 linee strettamente legate ai segnali del processore Intel 8080.

SAA: Acronimo di "Systems Application Architecture".

SACD: Acronimo di "Super Audio Compact Disc".

SAIA: Acronimo di "Sistema di Accesso e Interscambio Anagrafico". Ministero dell'Interno.

SALDATURA FREDDA: Vedi COLD SOLDER JOINT.

S-MIME HOME PAGE: Search engine, Servizio che effettua ricerche sul WEB tramite interrogazioni e parole chiave.

SALTO: Vedi JUMP.

SAM: Acronimo di "Security Account Manager".

SAMPLE AND HOLD: Un circuito che esegue l'operazione di campionamento di un LIVELLO di tensione durante un breve PERIODO di tempo e lo memorizza accuratamente per un più lungo periodo di tempo.

SAN: Acronimo di "Storage Area Network".

SANDRA: Acronimo di "System ANalyser Diagnostic and Reporting Assistant".

SAO: Acronimo di "Session At Once".

SAP: Acronimo di "Service Access Point". Punto di accesso al servizio, il modo in cui OSI si aggiorna su quale apparecchiatura di PROTOCOLLO (di LIVELLO inferiore) sta utilizzando.

  • Acronimo di "Service Advertising Protocol".

    SAR: Acronimo di "Specific Absorption Rate".

  • Acronimo di "Synthetic Aperture Radar".

    SASI: Acronimo di "Shugart Associates System Interface".

    SAT-MON: Acronimo di "SATnet MONitoring".

    SAW: Acronimo di "Surface Acoustic Wave". Filtro o tecnlogia costruttiva per oscillatori caratterizzati dalla presenza di trasduttori acustico/elettrici e aventi una buona risposta come fattore di forma passabanda non raggiungibile con tecnologie tradizionali.

    SB: Acronimo di "SoundBlaster".

    SCALA CROMATICA: Scala formata dalla successione di tutte le note possibili di un sistema. Nel sistema temperato e' formata dalle successioni di 12 semitoni.

    SCALA DI GRIGI: Serie di toni di grigio caratterizzata dalla medesima quantità di ciascuno dei tre colori fondamentali (Rosso, Verde, Blu). Nelle schede video e nelle immagini può variare, ad esempio, da 2 a 256 tonalità.

    SCALA DIATONICA: Scala di sette note formata da una successione di 5 toni e 2 semitoni, in qualsiasi ordine (purche' i semitoni non siano consecutivi). Sono diatoniche, ad esempio, la scala maggiore (2 toni, 1 SEMITONO, 2 toni) e quella minore melodica (1 TONO, 1 semitono, 4 toni, 1 semitono).

    SCALA NATURALE: Una SCALA DIATONICA caratterizzata dalla seguente successione di rapporti di FREQUENZA tra note consecutive: 9/8, 10/9, 16/15, 9/8, 10/9, 9/8, 16/15.

    SCALA TEMPERATA: Una scala realizzata con intervalli derivanti dal temperamento equabile.

    SCAM: Acronimo di "SCSI Configured Automatically".

    SCAN CODE: Letteralmente Codice di Scansione. Il numero di tasto inviato dalla TASTIERA, che differisce dal codice utilizzato dai programmi applicativi. La tastiera "enhanced" a 101/102 tasti ha codici di scansione diversi rispetto alla prima tastiera IBM a 83/84 tasti, ma il controller interno provvede a tradurre i nuovi codici nei vecchi al fine di renderli utilizzabili dai programmi esistenti.

    SCANNER: Uno strumento che automaticamente campiona e interroga lo stato di vari processi, condizioni, o stati fisici ed inizia una azione in accordo con l'informazione ottenuta.

  • Strumento per l'acquisizione di immagini digitalizzate.

    SCANSIONE: Particolare sistema per la selezione di oggetti basato sul proporre gli elementi da scegliere, uno alla volta in sequenza. La scelta può così avvenire tramite un input elementare che esprime il SI/NO. La scansione degli oggetti può avvenire secondo varie modalità (automatica, semiautomatica, manuale, ecc...).

    SCANSIONARE: Acquisire un'immagine per mezzo dello SCANNER.

    SCARICARE: Vedi DOWNLOAD.

    SCATTER/GATHER: Una tecnica che trasferisce dati contigui di un settore di disco in aree di MEMORIA non contigue e viceversa. Quando si legge da queste aree di memoria si ha lo scatter/read, l'operazione opposta prende il nome di gather/write.

    SCATTER/READ: Vedi SCATTER/GATHER.

    SCAVEM: Acronimo di "SCAn VElocity Modulation".

    SCHEDA: Circuito stampato che viene inserito all'interno del computer per aggiungere il supporto di particolari funzioni hardware.

    SCHEDA DI RETE: Talvolta indicata con NIC (Network Interface Card), rappresenta la scheda di espansione che viene inserita all'interno di un computer o di un SERVER per controllare il flusso di informazioni su di una RETE.

    SCHEDA GRAFICA: Dispositivo in grado di gestire un particolare tipo di GRAFICA. Per poter gestire una particolare modalità grafica è necessario disporre della corrispondente scheda grafica e di un adeguato MONITOR. Fra le diverse modalità grafiche in genere esiste la cosiddetta "compatibilità verso il basso" nel senso che se un programma usa una grafica del tipo CGA questo può funzionare anche su sistemi hardware dotati di schede grafiche di qualità superiore (es.: EGA, VGA).

    SCHEDA MADRE: Supporto di collegamento per la maggior parte dei componenti hardware di un computer o di una apparecchiatura elettronica (stampante, MODEM, etc.). Contiene il microprocessore e le schede di espansione, è detta anche Motherboard.

    SCHEMA: E' la descrizione della struttura di un database relazionale fatta di solito in SQL con una serie di istruzioni CREATE TABLE.

    SCI: Acronimo di "Scaleable Coherent Interface".

  • Acronimo di "System Control Interrupt".

    SCL: Acronimo di "Superscape Control Language".

    SCM: Acronimo di "Supply Chain Management".

    SCMS: Acronimo di "Serial Copy Management System".

    SCO: Acronimo di "Santa Cruz Operation".

    SCOPE: Acronimo di "Supply Chain Optimization, Planning and Execution".

    SCPC: Acronimo di "Single Channel Per Carrier".

    SCPI: Acronimo di "Standard Commands for Programmable Instruments".

    SCR: Acronimo di "Silicon Controlled Rectifier". Raddrizzatore controllato al silicio. E' un diodo che non conduce finchè non riceve un COMANDO sull'elettrodo GATE.

    SCRATCH: Attributo di un supporto magnetico destinato a contenere informazioni temporanee e che può essere riutilizzato.

    SCRATCH PAD MEMORY: Una piccola zona di MEMORIA ad accesso molto rapido utilizzata per facilitare la manipolazione di dati.

    SCREEN SAVER: Salvaschermo. Applicazione, oggi integrata nei sistemi operativi, che, dopo un certo PERIODO di inattività del MONITOR, visualizza delle immagini in movimento per evitare che i singoli PIXEL rimangano continuamente attivati.

    SCRIPT: Un attributo introdotto in HTML per consentire l'introduzione di comandi appartenenti a linguaggi di scripting (Javascript, VBscript, Jscript, etc.).

  • Sinonimo di programma. Di solito indica pero' un programma scritto in un apposito linguaggio (differente da piattaforma a piattaforma) per eseguire dei compiti legati al sistema operativo. Nel gergo WEB indica programmi attivati dal SERVER ogni volta che il programma CLIENT manda una speciale richiesta che oltre al nome di un "file" contiene dopo il separatore ? dei parametri per lo script. Inoltre si conviene che dei documenti richiamati in una speciale DIRECTORY (quasi sempre /htbin/ o /cgi-bin/) siano sempre associati a script da attivare.

    SCRIVANIA: Oppure Desktop, è lo sfondo dello schermo dove vengono visualizzate tutte le icòne di applicativi o FILE usati più frequentemente. Facilita l'uso del PC nelle ultime versioni dei sistemi operativi, può essere personalizzata.

    SCROLL: Azione che permette di muovere il documento che si sta utilizzando in modo da renderne visibili quelle parti che altrimenti rimarrebbero fuori dai limiti dello schermo. In generale se un documento eccede i limiti dello schermo, sono presenti due barre: una in basso per lo scroll orizzontale ed una sul margine destro per lo scroll verticale.

    SCSI: Acronimo di "Small Computer System Interface". Pronuncia scasi. Standard sviluppato dalla Shugart Associates e approvato dall'ANSI nel 1986. La porta SCSI parallela permette trasferimenti dati piu' veloci di quanto sia permesso dalla SERIALE comune ST506 usata sugli hard disk PC compatibili. SCSI usa un connettore a 50 pin e permette la connessione di dispositivi multipli (fino a 7 unita'). Una porta SCSI permette velocita' di trasferimento fino a 5 MBytes per secondo è usata per connettere hard-disk, unità a nastro e lettori di CD-ROM.

    SD: Acronimo di "Sending Data".

  • Acronimo di "Single Density".

    SD-DVD: Acronimo di "Super Density Digital Video Disc".

    SDA: Acronimo di "Swappable Data Area". Vedi.

    SDDI: Acronimo di "Serial Digital Data Interface".

    SDDS: Acronimo di "Sony Dynamic Digital Sound".

    SDH: Acronimo di "Synchronous Digital Hierarchy".

    SDK: Acronimo di "Software Development Kit".

    SDLC: Acronimo di "Synchronous Data LINK Control". Controllo del collegamento dati sincroni. Un PROTOCOLLO di comunicazione come BSC, normalmente utilizzato nelle reti SNA.

    SDMI: Acronimo di "Secure Digital Music Initiative".

    SDRAM: Contrazione di "Single Data RAM". Moduli RAM attualmente (2001) in uso. Sono in grado di trasmettere un singolo dato per ogni CICLO del CLOCK.

  • Acronimo di "Synchronous Dynamic RANDOM Access Memory".

    SDRP: Acronimo di "Source Demand Routing Protocol".

    SDT: Acronimo di "Software Developer Toolkit".

    SE: Acronimo di "Single Ended".

    SEARCH ENGINE: Motori di ricerca nel senso pieno del termine: gestiti automaticamente da programmi chiamati SPIDER, che scandagliano il WEB e indicizzano documenti all'interno del database.

    SEC: Acronimo di "Single Edge Contact".

    SECAM: Acronimo di "Sequential Color With Memory".

    SECC: Acronimo di "Single Edge Contact Cartridge".

    SECOND SOURCE: Azienda alternativa che fabbrica lo stesso prodotto; la sua esistenza è necessaria per ottenere commesse di materiale elettronico dal governo USA.

    SECTOR: Le tracce di un disco sono suddivise in settori che sono le aree di memorizzazione più piccole, generalmente hanno dimensioni di 512 BYTE.

    SECTOR INTERLEAVING: Le informazioni archiviate su un floppy o su un hard disk sono sistemate in una serie di percorsi circolari concentrici detti tracce. Ogni traccia e' divisa in sezioni piu' piccole chiamate settori, di 512 BYTE. Una volta che il dato contenuto nel settore n.1 della traccia corrente viene letto, e' probabile che il settore successivo, il n.2 appartenente allo stesso CLUSTER, debba essere letto a sua volta. Pero' al momento in cui il settore n.1 viene 'portato' in CPU, e l'ordine di lettura del successivo impartito, il n.2 potrebbe gia' essere stato "superato" dalla testina del disco. C'e' cosi' un ritardo prima che la testina passi nuovamente sul settore 2. Il problema viene risolto ponendo i settori fisici numerati sequenzialmente su posizioni non contigue: invece di mettere il settore logico n.2 immediatamente dopo il n.1, e' posto qualche settore fisico dopo. Questo e' appunto il sector interleaving.

    SEGA: Acronimo di "Super Enhanced Graphics Adapter".

    SEGMENTATION: Segmentazione. Suddivisione di un programma piuttosto grande in diversi programmi che si richiamano l'un l'altro.

  • Organizzazione della MEMORIA centrale di un computer, in segment e offset.

    SEGNALE: Una tensione, una corrente, una qualsiasi grandezza fisica che convoglia un'informazione.

    SEGNALIBRO: Simbolo in genere non visibile, che si colloca in un punto della pagina WEB per effettuare un collegamento ipertestuale, all’interno del medesimo documento, oppure per definire una posizione specifica in un documento diverso.

    SELECTING: Modalità di controllo delle comunicazioni secondo cui l'unità centrale prende in considerazione le diverse stazioni collegate al computer per poter scegliere la prima a cui inviare un messaggio.

    SELECTRIC: Un meccanismo stampante sviluppato da IBM.

    SELEZIONE: Operazione consistente nell'individuare, con strumenti appropriati, una parte di un determinato insieme.

  • Per il testo, posizionare il PUNTATORE del mouse all’inizio della PAROLA scelta e trascinare in avanti o indietro tenendo premuto il tasto sinistro. Vedi anche COPIA E INCOLLA.
  • Nel fotoritocco la selezione consente la predisposizione di una MASCHERA per sottoporre parte dell'immagine, al limite tutta, a particolari effetti, ad eccezione delle parti restanti che rimangono inalterate.
  • Nella GRAFICA vettoriale si selezionano invece degli oggetti: un quadratino, un cerchio, una scritta; ad essi vengono applicate le trasformazioni desiderate.

    SEMICONDUTTORE: Una sostanza molto poco conduttrice di elettricita', ma il cui comportamento e' piu' simile a quello di un conduttore che a quello di un isolante. E' alla base della fabbricazione di TRANSISTOR e di circuiti integrati. I semiconduttori più comuni sono il silicio e il germanio.

    SEMITONO: L'intervallo piu' piccolo nel sistema musicale europeo tradizionale. Nella SCALA NATURALE si distinguono due rapporti di FREQUENZA per il sistema diatonico (16/15) e per il sistema cromatico (25/24). Nella SCALA TEMPERATA i due tipi di s. corrispondono allo stesso rapporto di frequenza, pari alla radice dodicesima di due (circa 1.059463).

    SENDMAIL: Protocollo che permette il trasferimento di messaggi di posta elettronica fra gli utenti connessi alla RETE INTERNET.

    SENSORE: Dispositivo che trasforma una grandezza fisica (es. pressione, spostamento, suono, ...) in una elettrica utilizzabile per comandare dispositivi (giocattoli, computer, ecc...).

    SEP: Acronimo di "Sequential Exchange Protocol".

    SEPP: Acronimo di "Single Edge Processor Package".

    SEQUEL: Contrazione di "Structured English QUEry Language". Linguaggio per interrogazioni strutturate in inglese. Sviluppato negli anni '70 da IBM divenne, in seguito, SQL, il linguaggio di programmazione per DataBase relazionali.

    SEQUENCER: Sistema che memorizza una successione di tensioni di controllo (vedi controllo in tensione), o comunque le informazioni necessarie a fare eseguire a un SINTETIZZATORE una sequenza di suoni, aperta o ciclica.

    SEQUENTIAL ACCESS: Accesso sequenziale. Un metodo di accesso dati in cui i records o i files sono letti uno dopo l'altro nell'ordine in cui essi appaiono nel file o nella MEMORIA di massa.

    SEQUENTIAL LOGIC SYSTEM: Sistema logico sequenziale. Sistema DIGITALE utilizzante elementi di MEMORIA.

    SERIAL: Vedi SERIALE.

    SERIAL ACCUMULATOR: Accumulatore SERIALE. Un REGISTRO che riceve BIT di dati in forma seriale o in sequenza e memorizza temporaneamente il dato per futuro uso.

    SERIALE: Un sistema di trasmissione dati su di una singola linea, realizzato inviando un BIT per volta secondo ordine e FREQUENZA precisi.

    SERIALIZZAZIONE: Neologismo introdotto da jdk1.1 (serialization). Si riferisce alla possibilita' di salvare su un FILE degli oggetti JAVA salvandone lo stato. Questo file puo' essere inviato a un qualsiasi altro computer di INTERNET. La serializzazione degli oggetti diventa cosi' la base delle nuove possibilita' introdotte da jdk1.1. Oggetti persistenti(che conservano informazione sullo stato in cui si trovavano quando sono stati usati l'ultima volta), rmi(remote module invocation) cioe' la possibilita' di richiamare un OGGETTO su un computer remoto, la possibilita' di accedere attraverso CORBA a database di oggetti.

    SERVER: Computer o software che fornisce informazioni e FILE agli utenti di una RETE che si collegano con il proprio computer CLIENT.

  • Un server WEB è il computer che contiene i file HTML che possono essere visualizzati dal client mentre l'utente naviga.
  • Il server di posta contiene i messaggi di posta degli utenti suddivisi all'interno delle singole mailbox, a cui l'utente accede attraverso l'operazione di login, con nome-utente e PASSWORD.

    SERVER DEI NOMI DI DOMINIO: Detto anche semplicemente SERVER dei nomi o abbreviato DSN.

    SERVER FTP: Un computer INTERNET che memorizza FILE recuperabili mediante FTP. I SERVER FTP accettano anche file in ingresso.

    SERVER WEB: Un computer HOST INTERNET che memorizza delle pagine WEB e risponde alle richieste di visualizzarle. I SERVER Web dialogano con i BROWSER Web utilizzando un linguaggio detto HTTP.

    SERVLET: Programma JAVA scritto apposta per essere eseguito da un SERVER Web. I servlet hanno la stessa FUNZIONE dei CGI scripts. In confronto alle normali applicazioni Java essi non richiedono l'attivazione della macchina virtuale Java in quanto questa e' sempre attiva sul server. Questo li rende molto piu' veloci di un'applicazione.

    SERVO: Servomeccanismo. Un dispositivo che converte un SEGNALE elettrico in una posizione meccanica, o viceversa.

    SESR: Acronimo di "Standard Event Status Register".

    SESSIONE: E' la connessione logica che deve essere instaurata tra due unita' indirizzabili perche' possano scambiarsi dati.

    SET: Insieme. In svariatissime accezioni informatico/elettroniche.

  • Acronimo di "Secure Electronic Transaction". Un sofisticato PROTOCOLLO per il commercio elettronico sviluppato da alcune società fornitrici di carte di credito.

    SET DI CARATTERI: L'insieme di caratteri utilizzato in un determinato AMBIENTE di lavoro.

  • In HTML si utilizza il set ISO-LATIN 1, che oltre ai caratteri del codice ASCII contiene var altri caratteri con ogni genere di accenti.

    SET DI ISTRUZIONI: L'insieme di istruzioni eseguibili da un microprocessore.

    SET-TOP BOX: Apparecchio da collegare alla TV per accedere alla RETE.

    SETI: Acronimo di "Search for Extraterrestrial Intelligence".

    SETTARE: Impostare. Riferito ad un BIT o ad un FLAG significa impostarne il valore ad uno. E' il contrario di RESETTARE.

    SETTORE: Sequenza di posizioni registrabili su di un disco magnetico che può essere scritta o letta. Sinonimo di RECORD fisico.

    SETUP TIME: Tempo di assestamento. Il minimo ammontare di tempo di presenza del dato in un ingresso necessario per la sua accettazione, quando il dispositivo è temporizzato.

    SFF: Acronimo di "Small Form Factor Committee".

    SFFO: Acronimo di "Small Form Factor Optical storage".

    SFT: Acronimo di "System FILE Table". Vedi.

  • Acronimo di "System Fault Tolerance".

    SFX: Acronimo di "SelF eXtractor".

    SGI: Acronimo di "Servers and Graphics Integrated".

  • Acronimo di "Silicon Graphics Inc.".

    SGML: Acronimo di "Standard Generalized Markup Language". SGML è un sistema generale per la creazione di linguaggi di constrassegno testuale. Non si tratta, quindi, di un programma ma di un sistema di contrassegno per la creazione di altri linguaggi (HTML o XML, per esempio). La personalizzazione è una delle caratteristiche principali di SGML, permettendo la creazione dei più diversi linguaggi di contrassegno, grazie a programmi chiamati "parser SGML". SGML considera un documento come un insieme di elementi posti in posizione gerarchica e ne definisce la struttura tramite la definizione del tipo di documento (DTD). Un documento SGML si riconosce per il fatto che le specifiche del linguaggio sono separate dal testo; nel caso di HTML da < >.

    SGP: Acronimo di "Soukup Graphics Preprocessor".

    SGRAM: Acronimo di "Synchronous Graphics RANDOM Access Memory".

    SHA-1: Secure Hash Algorithm n.1. ALGORITMO di sicurezza che usa la FUNZIONE di Hash.

    SHAREWARE: Non è un programma gratuito, ma distribuito e utilizzabile esclusivamente per un PERIODO di prova, scaduto il quale si hanno due possibilità: disinstallarlo dalla propria macchina o acquistarlo pagando il corrispettivo richiesto dall’autore o software house.

    SHARPENING: Procedimento mediante il quale si aumentano i valori di CONTRASTO per migliorare la messa a fuoco dei dettagli. Nel fotoritocco sono disponibili vari tipi di strumenti per raggiungere questo scopo, sia per l'intera immagine sia per i dettagli.

    SHELL: Software che permette la comunicazione diretta tra l'utente e il sistema operativo. Esempi di shell sono il desktop ad icone di Windows, il Finder di Macintosh, l'interfaccia a linea di COMANDO di UNIX o di MS-DOS.

    SHIFT: Scorrimento. Un movimento di dati verso destra o verso sinistra. Riferito ad un BYTE significa far scorrere i BIT che lo compongono, di una posizione a destra o a sinistra.

    SHIFT REGISTER: Registro a scorrimento. REGISTRO in cui il dato memorizzato, relativamente ai BIT che lo compongono, può essere spostato verso destra o verso sinistra.

    SHOCKWAVE: Formato particolare dei filmati prodotti con Director, il programma di punta per la produzione multimediale nella Macromedia. In altre parole Director produce un filmato che può essere compresso con un X-tra chiamato Afterburner, poi con un PLUG-IN è possibile visualizzare questi filmati in Netscape e in Explorer.

    SHTTP: Acronimo di "Secure HyperText Transfer Protocol". Una variante sicura del PROTOCOLLO HTTP.

    SICUREZZA: La sicurezza nella trasmissione di messaggi in RETE comporta che nessuno ha guardato il messaggio (riservatezza), il messaggio proviene davvero dal mittente (autenticazione), il messaggio e' integro (integrita').

    SID: Acronimo di "Sound Interface Device".

    SIG FILE: Contrazione da "signature file". File che contiene poche righe di testo da aggiungere come firma (signature in inglese) ad ogni messaggio di posta elettronica oppure a gruppi di discussione. Contiene come minimo nome e INDIRIZZO.

    SIGNAL-TO-NOISE RATIO: Rapporto segnale/rumore. Usato nell'ambito Usenet, descrive la percentuale effettiva di informazioni rapportata alla quantita' totale di traffico all'interno di una discussione.

    SIGNATURE: Firma solitamente posta alla fine di un messaggio spedito in E-MAIL o NEWSGROUP. Spesso la firma è accompagnata da una frase o un motto e dal numero di telefono e INDIRIZZO Web.

    SIGNED SCRIPT: Si riferisce alla possibilita' di avere in un programma JAVASCRIPT una firma elettronica che non puo essere copiata (prodotta con tecniche crittografiche) che dovrebbe assicurarci della provenienza dello stesso da una fonte fidata. A un tale programma potrebbe essere permesso di effettuare operazioni come lettura e scrittura da disco, di solito proibite perche' pericolose.

    SIGS: Acronimo di "Special Interest GroupS".

    SIL: Acronimo di "Solid Immersion Lens".

    SILICIO: Elemento SEMICONDUTTORE usato nella fabbricazione di TRANSISTOR, diodi, circuiti integrati.

    SIM: Acronimo di "Subscriber Identity Module".

  • Acronimo di "Subscriber Information Module".

    SIMD: Acronimo di "Single Instruction Multiple Data".

    SIMM: Acronimo di "Single Inline Memory Module". Si intendono i moduli di MEMORIA con un BUS di indirizzi a 16 o 32 BIT. Sono disponibili con capacità variabili da 2 MB a 8 MB, tempi di accesso tipici di circa 12 nsec.

    SIMPLEX MODE: Trasmissione possibile in un'unica direzione. Spesso indicata soltanto con Simplex.

    SIMULATE: Simulare. Rappresenta il funzionamento di un dispositivo, sistema o programma di un computer mediante un altro opportuno congegno, al limite un altro computer con diversa CPU.

    SIMULATOR: Simulatore. Un dispositivo, sistema o programma di computer che rappresenta determinate caratteristiche del funzionamento di un sistema fisico o astratto.

    SINCRONO: Un metodo di trasmissione SERIALE che richiede l'invio di un SEGNALE di CLOCK insieme ai dati, che si presentano soltanto in ben precisi istanti di tempo.

    SINGLE BOARD COMPUTER: Scheda sulla quale vengono montati tutti i componenti elettronici che formano un elaboratore.

    SINGLE CHIP: Dicesi di un CIRCUITO INTEGRATO che contiene, oltre al microprocessore, la MEMORIA RAM e ROM, e dispositivi di I/O in modo da costituire un MICROCOMPUTER completo.

    SINGLE SIDE: Singola faccia. Caratteristica riferita ai floppy disks capaci di memorizzare le informazioni solo su una delle due facce.

    SINGLE STEP: Passo-Passo. Esecuzione di un programma, un'istruzione per volta, per mezzo di un controllo esterno.

    SINK: Parlando di correnti, è la massima corrente che può essere assorbita da un dispositivo: porta, COMPARATORE, etc.

    SINTASSI: Insieme di regole che governano i modi cui le componenti elementari di un linguaggio si combinano.

    SINTASSI DEI COMANDI: Il termine indica la struttura formale esatta e la procedura corretta che deve essere eseguita per scrivere un COMANDO. In caso di errore dell'operatore il comando non viene eseguito o ne viene eseguito un altro imprevisto. I delimitatori del comando sono tipicamente: spazio, virgola, punto e virgola, segno di uguale, segno di tabulazione.

    SINTESI ADDITIVA: Creazione di un suono complesso a partire da componenti semplici. In senso piu'restrittivo, sintesi basata sull'addizione di armoniche sinusoidali.

    SINTESI SOTTRATTIVA: Creazione di un suono ottenuta filtrando suoni particolarmente ricchi di frequenze diverse, come il RUMORE BIANCO o treni di impulsi, ma anche suoni semplicemente ricchi di armoniche.

    SINTESI VOCALE: Tecnica che consente di sintetizzare la voce umana tramite un calcolatore e di usarla come output in sostituzione dei sistemi tradizionali quali MONITOR, stampanti, ecc...

    SINTETIZZATORE: Strumento complesso formato da numerosi sistemi (v. modulo) capaci di generare e trasformare segnali.

    SINTETIZZATORE VOCALE: Dispositivo in grado di riprodurre con voce artificiale qualsiasi testo memorizzato in un Personal Computer: può essere basato su una scheda da inserire all’interno del computer o su apparecchiature esterne collegabili attraverso la porta SERIALE e la parallela.

    SINUSOIDE: La curva descritta dalla rappresentazione GRAFICA delle funzioni trigonometriche seno e coseno.

    SIO: Acronimo di "Serial Input/Output".

    SIP: Acronimo di "Simple INTERNET Protocol".

  • Acronimo di "Single In-line Package".
  • Acronimo di "Super Impacted Particles".

    SIPP-ESP: Acronimo di "SIPP Encap Security Payload".

    SIPP-AH: cONTRAZIONE DI "SIPP Authentication Header".

    SIR: Acronimo di "Serial InfraRed".

    SIS: Acronimo di "Silicon Integrated Systems", si scrive "SiS".

    SISTEMA DI NUMERAZIONE BINARIO: Binary numeration system. Sistema di numerazione posizionale basato su due soli simboli 0 e 1.

    SISTEMA DI NUMERAZIONE DECIMALE: Decimal numeration system. Sistema di numerazione posizionale a base 10 che utilizza i simboli da 0 a 9.

    SISTEMA DI NUMERAZIONE ESADECIMALE: Hexadecimal numeration system. Sistema di numerazione posizionale a base 16 che utilizza i simboli da 0 a 9 e da A ad F.

    SISTEMA DI NUMERAZIONE OTTALE: Octal numeration system. Sistema di numerazione posizionale a base 8 che utilizza i simboli da 0 a 7.

    SISTEMA DI PUNTAMENTO: Qualsiasi dispositivo di input che può essere collegato ad un computer come unità di puntamento: mouse, joystick, trackball, ecc.

    SISTEMA DI SVILUPPO: Microcomputer progettato sia per la prova ed il debugging di nuovi programmi che dovranno poi essere utilizzati su altri MICROCOMPUTER sia per la verifica di schede con microprocessore.

    SISTEMA IBRIDO: Un sistema per al generazione e il trattamento di suoni che incorpora dispositivi analogici e digitali, ad es. un SINTETIZZATORE analogico controllato da un computer.

    SISTEMA INFORMATIVO: Information system. Insieme integrato delle risorse umane, delle macchine e delle procedure necessarie per raccogliere ed elaborare in modo ottimale le informazioni in qualsiasi attivita' organizzata. Cio' allo scopo di prendere le decisioni piu' giuste nell'interesse della stessa organizzazione.

    SISTEMA OPERATIVO: Vedi OPERATING SYSTEM.

    SISTEMISTA: Specialista incaricato della manutenzione e dell'aggiornamento del software di base di un elaboratore: sistema operativo, librerie, editors, packages etc.

    SITO WEB: Un "luogo" di WWW. Ha lo stesso significato di pagina WEB o SERVER Web.

  • Un computer collegato a INTERNET il cui funzionamento è interamente dedicato alla RETE. Anche chiamato "Host"

    SKIP: Ignorare una o più istruzioni di una sequenza di istruzioni.

  • Protocollo di sicurezza nella gestione di Extranet, che integrato nel sistema operativo agisce a LIVELLO di RETE, con compiti di CRITTOGRAFIA e autenticazione. E' simile al PROTOCOLLO Ipsec.

    SLDRAM: Acronimo di "SyncLink Dynamic RANDOM Access Memory".

    SLI: Acronimo di "Scan Line Interleaving".

    SLIC: Acronimo di "System License Internal Code".

    SLIP: Acronimo di "Serial Line INTERNET Protocol". PROTOCOLLO che consente di effettuare collegamenti TCP/IP attraverso una comunicazione SERIALE (linea telefonica). Si tratta di un protocollo di comunicazione che utilizza le linee telefoniche per effettuare connessioni su linee seriali utilizzando un MODEM; esso è un'implementazione del protocollo IP che sta per essere lentamente sostituito dal protocollo PPP. Utilizzando SLIP e servendosi di un provider che adotta lo stesso sistema il PC non sarà considerato soltanto un TERMINALE ma avrà libero accesso alla RETE, i FILE che recupererà saranno scaricati direttamente sul PC e non sul provider.

    SLIRP: Scritto SLiRP, e' un programma emulatore di TCP/IP gratuito che agisce al LIVELLO di LINK nei protocolli CSLIP/SLIP/PPP, che permette ad un utente con un account ad una shell UNIX di agire come se avesse un reale account (C)SLIP/PPP. Cio' significa che si possono usare programmi come Netscape, Mosaic, FTP etc. dalla propria machina a casa avendo solamente un account ad una shell.

    SLM: Acronimo di "Signal Level Meter".

    SLOT: Connettore situato sulla scheda madre che permette di espandare le caratteristiche del computer (es: quantità di MEMORIA o capacità grafiche).

    SLP: Acronimo di "Service Location Protocol".

    SMA: Acronimo di "Shared Memory Architecture".

    SMART: Acronimo di "Self Monitoring Analysis and Reporting Technology".

    SMATV: Abbreviazione di "Satellite MASTER Antenna TeleVision".

    SMB: Acronimo di "Server Message Block". Blocco di messaggio del SERVER. È un PROTOCOLLO di RETE per FILE system distribuito, che permette a un computer di usare file e altre risorse di un'altro computer come se fossero locali.

  • Acronimo di "Server Message Box".

    SMC: Acronimo di "Standard Microsystem Corporation".

    SMCS: Acronimo di "Serial Copy Management System".

    SMD: Acronimo di "Surface Mounting Device".

    SMDS: Acronimo di "Switched Multimegabit Data Service". Servizio di RETE cittadina ad alta velocità basato sullo standard 802.6 per l'uso su circuiti T1 e T3.

    SMI: Acronimo di "System Management Interrupt".

    SMIL: Acronimo di "Synchronized Multimedia Integration Language". Linguaggio di integrazione e sincronizzazione di files multimediali. E' quindi un linguaggio a marcatori (TAG), come l'html ed è stato sviluppato come una estensione XML, che consente, o consentirà, l'integrazione nei siti WEB, di filmati, suoni e testo. Come per tutte le estensioni dei linguaggi a marcatori xml, è problematico trovare un'applicazione che la apra. La sintassi, o come si usa dire, le specifiche di questo linguaggio è raccomandata dal consorzio di World Wide Web (W3C) ed è una estensione xml.

    SMILEY: La faccina sorridente usata per indicare che si sta scherzando. :-)

    SMIME: Acronimo di "Secure/Multipurpose INTERNET Mail Extensions". E' una specifica per la posta elettronica sicura sviluppata per aumentare il LIVELLO di sicurezza dei messaggi E-MAIL nel formato MIME.

    SMM: Acronimo di "System Management Mode". Sistema per ridurre il consumo di energia, inserito nelle CPU 486 e successive da Intel. Nei periodi di inattività SMM fa entrare il processore o l'intero sistema in uno stato di riposo, abbassandone progressivamente il CLOCK e ne disattivandone alcune porzioni (tipicamente la FPU). Lo stato di attività viene conservato in un'apposita area chiamata SMRAM.

    SMP: Acronimo di "Simmetrical Multi Processing". Detto di Sistema Operativo in grado di ripartire il carico di elaborazione tra piu' processori in modo simmetrico.

    SMR: Acronimo di "Specialized Mobile Radio". Un servizio di comunicazioni a 800 MHz e 900 MHz. Usato tradizionalmente per operazioni su reti analogiche, include adesso anche il DIGITALE.

    SMRAM: Contrazione di "System Management RAM". Area di MEMORIA RAM utilizzata dal SMM.

    SMS: Acronimo di "Short Message Service". Servizio che permette di mandare messaggi fino a 160 caratteri a un telefonino. Il messaggio puo' essere spedito da un altro telefonino o anche da un sito WEB.

    SMSC: Acronimo di "Short Message Service Centre".

    SMT: Acronimo di "Simultaneous Multi-Threading".

  • Acronimo di "Single-pass Multi-Texturing".
  • Acronimo di "Surface Mounting Technology".

    SMTP: Acronimo di "Simple Mail Transfer Protocol". Protocollo di trasferimento posta semplice. PROTOCOLLO standard di INTERNET per la gestione della posta elettronica tra computer.

    S/N: Abbreviazione per "Signal-to-Noise ratio". Rapporto SEGNALE Disturbo.

    SNA: Acronimo di "Systems Network Architecture". Architettura di RETE di sistemi. Un'architettura su sette livelli che supporta AMBIENTE di elaborazione dati e di comunicazione dati IBM.

    SNADS: Acronimo di "SNA Distribution Services". Servizi distributivi SNA, un'architettura a LIVELLO applicativo che offre una distribuzione asincrona (consegna ritardata) di documenti e FILE tra utenti. SNADS implementa un meccanismo "memorizza-e-invia" che consente di memorizzare le informazioni fino a quando è disponibile il percorso per il RICEVITORE.

    SNAIL MAIL: Letteralmente: posta lumaca. Termine scherzoso usato per definire il servizio postale ordinario.

    SNAP: Acronimo di "Symbolic Network Analysis Program". Letteralmente aggancio, è la possibilità di lavorare utilizzando una griglia di riferimento quando occorre definire con precisione la geometria di un OGGETTO. Quanto disegnato tenderà ad allinearsi con la griglia di riferimento utilizzata, rendendo più semplice sia il disegno sia l'allineamento dei vari oggetti.

    SNES: Acronimo di "Super Nintendo Entertainment System".

    SNG: Acronimo di "Satellite News Gathering".

    SNIFFER: Annusatore. Programma che svolga automaticamente le funzioni di un MAN-IN-THE-MIDDLE.

    SNMP: Acronimo di "Simple Network Management Protocol". Protocollo semplificato rispetto al CMIP per la gestione delle reti TCP/IP, standard di fatto. Opera ai livelli piu' alti del modello di riferimento OSI.

    SNOBOL: Acronimo di "String-Oriented Symbolic Language".

    SNR: Acronimo di "Signal-to-Noise Ratio". Serve per specificare la sensibilità di un RICEVITORE radio in termini del rapporto tra il SEGNALE audio ed il disturbo di fondo misurato con un detereminato segnale di input in microvolt.

    SOAP DISCOVERY: Specifica standard che fissa una serie di regole per le quali un'applicazione od uno sviluppatore è in grado di identificare la descrizione WSDL di un determinato servizio WEB.

    SOC: Acronimo di "System On a Chip".

    SOCKET: Parte di un INDIRIZZO di nodo inter-rete IPX che rappresenta la destinazione di un PACCHETTO IPX.

  • Porta logica utilizzata da un programma per collegarsi ad un altro programma eseguito su un altro pc presente su INTERNET.
  • Presa a muro per la distribuzione della corrente elettrica (Tipicamente 220 Volt). Vedi OUTLET.

    SODIMM: Acronimo di "Small Outline Dual In-Line Memory Module".

    SOFT COPY: Visualizzazione su TERMINALE video, in opposizione ad Hardcopy

    SOFTWARE: Un insieme di programmi, procedure e relative documentazioni di un sistema realizzato con computer. Termine generico per indicare programmi per computer e microprocessori.

    SOGLIA DI UDIBILITA': L'intensita'del suono piu'debole che possa essere percepito.

    SOH: Acronimo di "Start Of Heading".

    SOHO: Acronimo di "Small Office Home Office". Identifica quella fascia di mercato costituita da professionisti, piccole aziende e lavoratori autonomi che lavorano a casa.

    SOIC: Acronimo di "Small Outline Integrated Circuit".

    SOJ: Acronimo di "Small Outline J-lead".

    SOLARIS: Sistema operativo per la RETE basato su UNIX, sviluppato dalla Sun Microsystem.

    SOLDERING: Saldatura. Un metodo di connessione elettrica dei fili mediante un processo di lega effettuato con un filo di piombo e stagno. Brasatura.

    SOM: Acronimo di "System Object Model".

    SONET: Abbreviazione di "Synchronous Optical NETwork" Standard NordAmericano ad alta velocità per dati stream. Utilizza tecnologia ottica.

    SOP: Acronimo di "Small Outline Package".

    SOPPRESSORE DI DISTURBI: Speciale apparecchiatura che elimina le oscillazioni della corrente elettrica e i disturbi provocati da eventuali apparecchiature elettriche in FUNZIONE nelle vicinanze del PERSONAL COMPUTER. Il soppressore di disturbi evita danni all'hardware e salvaguarda la correttezza della registrazione dei dati sui dischi. Va installato fra la RETE di alimentazione e il sistema computerizzato.

    SOTTORETE: Subnet, porzione di RETE che divide un INDIRIZZO di rete con altre porzioni di rete e si distingue grazie ad un numero di sottorete.

    SOURCE LANGUAGE: Linguaggio sorgente. Il sistema di simboli e sintassi, facilmente comprensibile dall'utente, che viene usato per descrivere una procedura che il computer può eseguire.

    SOTTOPROGRAMMA: Vedi SUBROUTINE.

    SOTTOUNITA' DI ELABORAZIONE: Nelle prime CPU c'era un solo blocco che realizzava tutte e tre le fasi dell'attività interna: FETCH, decode, EXECUTE. L'idea successiva fu quella di realizzare più unità con un compito specifico ma ben coordinate fra loro. Ad esempio: Unità interna per eseguire i calcoli dei numeri interi; Unità floating point per eseguire operazioni in VIRGOLA MOBILE; Branch Unit per predire i salti che deve fare la CPU con precalcolo dell'indirizzo: Unità di gestione della MEMORIA (MMU) per ottimizzare l'uso della memoria.

    SOURCE PROGRAM: Programma sorgente. Un programma di computer scritto in un opportuno linguaggio sorgente.

    SOVRAPPOSIZIONE DEGLI EFFETTI: Metodo risolutivo di una RETE elettrica.

    SOX: Acronimo di "Scheme for Object-oriented XML".

    S/PDIF: Acronimo di "Sony/Philips Digital InterFace".

    SP: Acronimo di "SPace".

  • Acronimo di "Stack Pointer".
  • Acronimo di "Standard Play".

    SPAM: Acronimo di "Stupid Persons' AdvertiseMent". Per alcuni il termine deriva da una marca statunitense di carne in scatola. Uso improprio della posta elettronica o dei NEWSGROUP attraverso i quali vengono recapitati messaggi indesirati: pubblicità commerciale o pornografia. Le caratteristiche dello spam sono principalmente: la massificazione, la non attinenza con gli interessi della persona o del newsgroup e finalmente l'anonimato del responsabile.

  • Nel caso di una pagina WEB si riferisce alla pratica di includere informazioni nascoste per fare apparire la pagina ai primi posti nei risultati di un motore di ricerca: ad esempio ripetendo centinaia di volte una PAROLA chiave.

    SPAMMING: E' il termine con cui si indica l'invio incessante, ma soprattutto indesiderato di messaggi pubblicitari o parti delle cosiddette catene di S.Antonio ad un gran numero di utenti contemporaneamente. Le operazioni di invio possono realizzarsi via e/o tramite i gruppi di discussione. Vedi SPAM.

    SPARC: Acronimo di "Scalar Processor ARChitecture". CPU di tipo RISC utilizzata nelle WORKSTATION Sun.

    SPD: Acronimo di "Spidla Data Processing".

    SPEC: Acronimo di "Standard Performance Evaluation Corporation".

    SPI: Acronimo di "SCSI-3 Parallel interface".

    SPIDER: Programmi che scandagliano il WEB alla ricerca di nuovi contenuti, molto utilizzati nei canali push/pull. Da non confondere con i CRAWLER.

    SPOOFING: Mandare un EMAIL facendolo sembrare proveniente da un'altra persona. Al momento attuale una cosa facilissima da fare. In futuro, con la CRITTOGRAFIA e altre tecniche di sicurezza, dovrebbe essere molto piu' difficile da fare.

    SPOOL: Acronimo di "Simultaneous PERIPHERAL Operation OnLine". Il processo che effettua l'output su una periferica lenta, come una stampante, mentre un altro TASK continua a girare sulla CPU. Questo termine era in uso al tempo dei mainframe prima dell'invenzione del time-sharing.

    SPOT: Acronimo di "Smart Personal Objects Technology".

    SPRY MOSAIC: Un BROWSER della Compuserve.

    SPS: Acronimo di "Shock Protection System".

    SPTI: Acronimo di "SCSI Pass Through Interface".

    SPX: Sequenced Packet eXchange. PACCHETTO ordinato in sequenza per lo scambio, un PROTOCOLLO di collegamento basato su IPX.

    SPYWARE: Programma installato sul nostro computer che, di nascosto, controlla la nostra attività trasmettendo dati via INTERNET a un SERVER con FUNZIONE di centrale di raccolta dati.

    SQL: Acronimo di "Structured Query Language". Linguaggio standard internazionale per definire ed accedere a database di tipo relazionale. SQL è utilizzato per comunicare con i database generando query. In accordo con l'ANSI (American National Standards Institute) è diventato il linguaggio standard per relazionare diversi sistemi di database. SQL è utilizzato da: Oracle, Sybase, Microsoft SQL SERVER, Access, Ingres, ecc.

    SQL SERVER: E' un diffusissimo DataBase RDBMS che gira solo su piattaforma Windows. Fra le sue caratteristiche vi sono la facilità d'uso e le prestazioni elevate.

    SQUID: Acronimo di "Superconducting QUantum Interface Device".

    SR: Acronimo di "Service Release".

  • Acronimo di "Slide Rule".

    SRA: Acronimo di "Symmetric RENDERING Architecture".

    SRAM: Acronimo di "Static RANDOM Access Memory", MEMORIA ad accesso casuale in lettura/scrittura, realizzata con tecnologia statica. Molto veloce e più costosa della DRAM. Viene utilizzata come memoria CACHE.

    SRC: Attributo HTML utilizzato soprattutto nel TAG IMG per indicare il percorso completo di una immagine.

    SRS: Acronimo di "Sound Retrieval System".

    SS: Acronimo di "Single Side".

    SS-30/SS-50: Il BUS che fu impiegato dalla serie di microprocessori Motorola 6800, noto per la sua facilità di interfacciamento.

    SSB: Acronimo di "Single Side Band".

    SSD: Acronimo di "Solid State Disc".

    SSH: Contrazione di "Secure Shell", Ssh e' un programma per accedere ad un altro computer su una RETE, eseguire comandi su una macchina remota e spostare FILE da una macchina ad un'altra in modo sicuro.

    SSI: Acronimo di "Standard Scale Integration".

    SSL: Acronimo di "Secure SOCKET Layer". Protocollo di sicurezza a 128 BIT strong encryption emesso da Verisign Certification Authority, cioè l’organizzazione americana che certifica la sicurezza dei siti WEB. E' consultabile presso www.verisign.com

    SSP: Security Service Provider. Fornitore di servizi di sicurezza (in RETE, es. in INTERNET, da non confondere con ISP: Fornitori di Servizi su Internet, accessi).

    SSPA: Acronimo di "Solid-State Power Amplifier".

    SSR: Acronimo di "Solid State Relay".

  • Acronimo di "SuperScalar Rendering".

    STA: Acronimo di "Synchronous Transport Module".

    STACK: Zona di MEMORIA in cui i dati sono immagazzinati secondo il metodo LIFO. Questa memoria temporanea viene usata in particolare nelle operazioni di INTERRUPT e chiamate a sottoprogrammi, memorizzando tra l'altro l'indirizzo di ritorno.

    STACK POINTER: Registro PUNTATORE che serve ad indicare la locazione di MEMORIA utilizzabile da parte di determinate ISTRUZIONE che ne fanno uso (PUSH, POP, CALL, RET, etc.).

    STAMPA UNIONE: Unione di diversi documenti o di dati in un unico documento, procedura FONDAMENTALE per la stampa di etichette.

    STAMPANTE: Dispositivo di output che permette la stampa di documenti.

    STAND BY: Sospensione delle attività di un sistema.

    START BIT: Bit di partenza. Un SEGNALE presente sulla linea SERIALE che indica che sta per avere inizio la trasmissione dei dati.

    STATEMENT: Frase. Una espressione o ISTRUZIONE di significato definito in linguaggio sorgente.

    STATIC STORAGE ELEMENTS: Elementi di memorizzazione statici. Elementi di memorizzazione che perdono le informazioni non appena viene a mancare la tensione di alimentazione, ma che non hanno bisogno del CICLO di REFRESH.

    STATO: Riferito ad un BIT o ad un FLAG indica il suo essere impostato a zero o ad uno.

    STATUS BAR: Solitamente questo termine indica la porzione del BROWSER (sia Netscape che MsIe) nella parte inferiore laddove, per intenderci, vengono visualizzati gli URL dei LINK da raggiungere.

    STATUS REGISTER: Registro di stato. Un REGISTRO costituito da un insieme di BIT, detti FLAG, che serve ad indicare in quale condizione si trova il microprocessore.

  • Un registro che informa il calcolatore delle condizioni di una periferica.

    STD: Sottoserie di RFC che specifica gli standard INTERNET. L'elenco ufficiale degli standard Internet e' contenuto nello STD1. Vedi anche FYI e RFC.

    STEPPING MOTOR: Motore passo-passo. Motore elettrico che può essere controllato in modo da ruotare soltanto di una frazione della rivoluzione totale per volta.

    STEREO: Sta per stereofonico. Registrazione o trasmissione costituita da due segnali (v. stereofonia).

  • Nell'uso popolare, sinonimo di impianto domestico di riproduzione.

    STEREOFONIA: Tecnica di registrazione e riproduzione che permette di codificare alcune informazioni spaziali (sostanzialmente destra/sinistra) attraverso due segnali distinti, riprodotti per mezzo di due sistemi di altoparlanti disposti frontalmente.

    STOP BIT: Bit di arresto. Un SEGNALE su di una linea SERIALE che indica che è appena terminato il BYTE trasmesso.

    STORED PROGRAM: Programma memorizzato. Un insieme di istruzioni memorizzate che specificano l'operazione da eseguire.

    STP: Acronimo di "Shielded Twisted Pair". Cavo costituito da uno o più doppini intrecciati e da un rivestimento in lamina di rame. L'intreccio previene la generazione d'interferenze tra le stesse coppie di fili, mentre la lamina, o schermatura, protegge il cavo da interferenze esterne. Per questo motivo, i cavi STP possono essere utilizzati per trasmissioni ad alta velocità su lunghe distanze.

    STREAMING: Lettura di un FILE contemporaneamente allo scaricamento dei dati. In altri termini lo streaming permette di visualizzare un filmato o ascoltare un brano musicale prima che questo venga completamente scaricato. Lo streaming ha reso possibile la trasmissione di programmi radiofonici con Real Audio e attualmente consente di visualizzare filmati in tempi relativamente brevi.

    STRINGA: Serie di caratteri consecutivi. Può contenere tutti i tipi di caratteri: lettere, cifre e simboli di punteggiatura.

    STROBE: Intraducibile. Un SEGNALE che viene inviato insieme al BIT dei dati o ai bit dei dati per indicarne la disponibilità. E' normalmente di breve durata.

    STS: Acronimo di "Stratospheric Telecommunications Service".

    STYLE SHEETS: Speciale FILE collegato a piu' pagine WEB, dove e' possibile specificare alcuni parametri su come devono essere presentate le stesse pagine.

    SUBJECT: Linea che, nella posta elettronica, indica l'argomento di un messaggio nell'intestazione di una EMAIL. E' l'equivalente dell'italiano "oggetto".

    SUBNET: Vedi SOTTORETE.

    SUBROUTINE: Sottoprogramma. Porzione di programma che, pur essendo scritta una sola volta, viene utilizzata ripetutamente durante l'esecuzione del programma, permettendo così di accorciarlo, talvolta in modo notevole. Una routine può essere parte di un'altra routine.

    SUBWOOFER: Diffusore acustico dedicato appositamente alle frequenze molto basse. Usato nei sistemi di amplifacazione audio.

    SURF: Azione consistente nel passare continuamente da un sito all'altro.

    SURFWATCH: Programma che censura il vostro account INTERNET. Utile per i genitori che vogliono controllare dei figli al materiale offerto dalla RETE.

    SUSTAIN: Sostentamento. L'intervallo di tempo prima che decada una certa FREQUENZA musicale.

    SVC: Acronimo di "Switched Virtual Circuits".

    SVG: Acronimo di "Scalable Vector Graphics".

    SVGA: Acronimo di "Super Video Graphics Array" scheda video standard (evoluzione della XGA) creata da un consorzio di varie società nel campo dei computer (VESA) nel 1990. E' utilizzata tutt'oggi, seppur con varie migliorie ed arriva fino ad una RISOLUZIONE massima di 1570x1280.

    SVHS: Acronimo di "Super Video Home System".

    SVPMI: Acronimo di "Super VGA Protected Mode Interface".

    SW: Acronimo di "SoftWare".

  • Acronimo di "Short Wave".

    SWAP FILE: Spazio che il computer usa sull'Hard-disk come se fosse RAM. Chiamato anche MEMORIA VIRTUALE, permette alle applicazioni di caricare FILE che altrimenti sarebbero troppo grossi per entrare nella MEMORIA RAM fisica. Windows puo' usare due tipi di swap file: permanente o temporaneo. Il primo viene creato una sola volta e rimane di dimensioni fisse fino a che non lo si modifica cancellandolo e ricreandolo da capo. Il secondo tipo invece viene creato a ogni caricamento di Windows e cancellato a ogni uscita. Pertanto le sue dimensioni variano a seconda dello spazio libero sull'Hard-disk, ed e' quindi meno efficiente (oltre a ritardare la fase di boot di Windows).

    SWAP PARTITION: Partizione del disco rigido, utilizzata da alcuni sistemi operativi (Linux), per organizzare la MEMORIA VIRTUALE.

    SWAPPABLE DATA AREA: La parte di segmento dati del DOS che contiene tutte quelle variabili usate internamente dal Sistema Operativo per registrare lo stato di una chiamata a FUNZIONE in uso. Sono correlate le funzioni 5D06h (INT 21h) e 5D0B (INT 21h).

    SWAPPARE: Espressione gergale per indicare l'azione dello Swap, il trasferimento dalla MEMORIA RAM all'area di swap (file o partizione su disco).

    SWAT: Acronimo di "Special Weapons And Tactics".

    SWIFT-RVP: Acronimo di "Swift Remote Virtual FILE Protocol".

    SWING: Libreria JAVA 1.2 che sostituisce AWT, permettendo come questa di realizzare interfacce grafiche. Molto piu' estesa e perfezionata rispetto a AWT. Gli oggetti grafici Swing hanno di solito lo stesso nome AWT con una J aggiunta all'inizio, ad esempio JApplet o JButton.

    SWITCH: Interruttore/Deviatore. Dispositivo elettromeccanico usato per interrompere/deviare deliberatamente il percorso della corrente in un circuito.

    SXP: Acronimo di "Surface procedural eXternal Process".

    SYN: Acronimo di "SYNchronization".

    SYNCDRAM: Tipo di MEMORIA a semiconduttori, volatile.

    SYNCHRONOUS CIRCUIT: Circuito sincrono. Un circuito in cui tutte le ordinarie operazioni sono controllate da un temporizzatore detto MASTER clock.

    SYSADMIN: Contrazione di "SYStem ADMINistrator". L'amministratore del sistema, colui il quale si occupa della gestione del sistema sulla RETE.

    SYSGEN: Acronimo di "SYStem GENeration".

    SYSOP: Contrazione di "SYStem OPerator" Colui che gestisce materialmente la BBS, la cura, la sistema, la aggiusta, ne fa la manutenzione, la espande. Gestisce ovviamente anche l'abilitazione degli utenti.

    SYSTEM: Sistema, in tutte le più comuni accezioni elettronico/informatiche.

    SYSTEM ANALYST: Vedi ANALISTA DI SISTEMI.

    SYSTEM CLOCK: Il generatore di impulsi di CLOCK principale del microprocessore. Costituisce anche la sorgente dei segnali di INTERRUPT per un programma executive MULTITASKING.

    SYSTEM DEVICE: Un termine usualmente riferito ad un dispositivo periferico, quale per es. un TERMINALE o un disk drive.

    SYSTEM FILE TABLE: Struttura dati interna al DOS usata per mantenere lo stato di un file aperto e per gestirne le funzioni (DOS 2.0 e superiori); è un miglioramento rispetto a FCB usato nelle versioni precedenti del DOS.


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