P   [309 termini]
Indice

P Pico, prefisso delle unità di misura indicante un millesimo di un miliardesimo ed abbreviato con p.

PAC: Acronimo di "Platform Adapter Component".

PACA: Acronimo di "Priority Access and Channel Assignment".

PACCHETTO: L'unità base di dati su INTERNET. Un messaggio viene suddiviso in pacchetti, ciascuno contrassegnato dall'indirizzo e da altre informazioni utili al trasporto (correzione errori). Successivamente il PROTOCOLLO TCP/IP assicura la ricomposizione a destinazione dei vari pacchetti componenti un singolo messaggio.

PACCHETTO SOFTWARE: Software package. Prodotto software, costituito da un insieme di programmi fra loro correlati e dei relativi manuali, destinato a risolvere problemi applicativi.

PACK: Impaccare, compattare dati in MEMORIA usando un ALGORITMO per il loro immagazzinamento e recupero.

PACKET SWITCHING: Vedi COMMUTAZIONE DI PACCHETTO.

PACKET DRIVER: Uno qualsiasi dei numerosi driver conformi alle specifiche FTP che consente la realizzazione di interfacce di RETE hardware-indipendenti. Vedi anche NDIS, ODI.

PACKET SNIFFER: Software per intercettare i pacchetti TCP/IP che viaggiano su una RETE. Purtroppo viene usato anche dai cracker per rubare PASSWORD o numeri di carte di credito.

PACS: Acronimo di "Personal Access Communication System". Vedi anche TDMA.

PAD: Acronimo di "Packet Assembler/Disassembler". Dispositivo necessario per il collegamento dei terminali alla RETE X.25 (esclusi i term. nativi X.25).

PAD NUMERICO: Vedi TASTIERINO.

PADDLE: Paletta. Dispositivo di input a forma di manopola rotante, simile al joystick ma meno sofisticato la cui posizione può essere letta mediante calcolatore e visualizzata sullo scehrmo. E' molto utilizzato nei videogiochi.

PADS: Acronimo di "Personal Automated Design System".

PAE: Acronimo di "Physical ADDRESS Extensions".

PAGE: Pagina, sezione contigua di MEMORIA che può essere indirizzata direttamente da una ISTRUZIONE.

PAGE FAULT: Un SEGNALE generato dalla CPU, con conseguente reazione del sistema operativo, quando un programma tenta di accedere ad una pagina di MEMORIA VIRTUALE non presente, al momento, in MEMORIA RAM. La risposta del sistema operativo consiste nel caricare in memoria la pagina richiesta, facendo spazio spostando su disco altre parti non immediatamente necessarie.

PAGE REGISTER: Registro di periferica o porto di I/O usato per estendere il campo di indirizzamento. Page Register. Un esempio può essere costituito dai registri di pagina DMA per superare il limite di 64 Kbyte di indirizzamento.

PAGE VIEW: Numero di documenti HTML (o ASP o PHP) visualizzati da un sito in un arco di tempo. Le pagine viste non vanno confuse con le Hit (il numero di FILE scaricati) ne' con le Impression.

PAGINA: Un documento, un gruppo di informazioni disponibile mediante WWW.

PAGINA VIDEO: Tutto ciò che è contenuto in una schermata: caratteri alfabetici e numerici, grafici, disegni, ecc. Nella videoscrittura la separazione di pagina scelta dallo scrittore è molto importante: in molti programmi si ottiene premendo insieme CTRL e Invio.

PAGINA WWW: E' l'elemento FONDAMENTALE delle pagine WWW, una pagina informativa di tipo ipertestuale e multimediale.

PAGINAZIONE: Metodo di suddivisione in pagine della MEMORIA VIRTUALE assegnata a un processo. Quando il processo e' in esecuzione, alcune pagine sono caricate in MEMORIA di lavoro; le altre restano su disco. In caso di page fault il s.o. sospende il processo, assegnando la CPU ad un altro processo, e provvede a sostituire le pagine in memoria con una lettura da disco. Questo metodo, si basa su dei circuiti hardware di paginazione che compiono dinamicamente (in tempo reale) la traduzione di indirizzi virtuali in indirizzi fisici.

PAL: Acronimo di "Phase Alternation Line". Standard (a colori) televisivo Europeo. Visualizza 50 immagini interallacciate al secondo.

PALETTE: Tavolozza dei colori. Insieme dei colori indispensabili per costruire una data immagine. Conviene usare una tavolozza limitata allo stretto necessario, per mantenere ridotte le dimensioni del FILE relativo. Adoperare una determinata palette può garantire una certa uniformità di colore tra diverse immagini di una stessa serie. A volte con il termine palette si intende far riferimento a una profondità di colore di 8 BIT.

PALETTE REGISTER: Una locazione di MEMORIA sul controller video che specifica il colore visualizzato in corrispondenza di un determinato numero-colore.

PALMTOP: Computer palmare, che si può tenere in una mano. Serve per gestire ed organizzare gli appuntamenti sull'agenda, per memorizzare appunti e per inviare e ricevere posta elettronica. Si può collegare al computer e a diverse apparecchiature, esiste in due versioni: uno dotato di una piccolissima e scomoda TASTIERA, l'altro di una penna ottica.

PANTONE: Sistema di identificazione del colore ideato dalla Letraset. Conosciuto anche come PMS, acronimo di Pantone Matching System (sistema di corrispondenza Pantone). Nella stampa, contrassegna i colori con dei numeri invece che con le percentuali dei componenti basi come nel CMYK. E' composto da un catalogo di campioni in cui a ciascuno dei 500 colori presentati è assegnato un numero.

PAP: Acronimo di "Password Authentication Protocol". PROTOCOLLO di autenticazione nello standard PPP, meno sicuro rispetto al CHAP, prevede una cifratura della PASSWORD inserita dall’utente che effettua una connessione.

PAPERT SEYMOUR: Noto studioso di cibernetica e di intelligenza artificiale, gia' collaboratore del pedagogista J. Piaget, che ha sviluppato, presso il MIT di Boston (USA), il linguaggio di programmazione educativo Logo.

PA-RISC: Acronimo di "Precision Architecture Reduced Instruction Set Computer".

PARAGRAFO: Sezione di un testo compresa fra 2 punti a capo all'interno di un documento.

  • Una quantità di MEMORIA pari a 16 BYTE. Questa misura deriva dal modello di segmentazione dell'8086 nel quale l'incremento di uno nel segmento provoca l'avanzamento di 16 byte nella memoria fisica.

    PARAGRAPH: Vedi PARAGRAFO.

    PARALLELO: Esecuzione in contemporanea di più operazioni da parte di un elaboratore.

    PARALLEL OPERATION: Operazione parallela. Tutti i BIT di una PAROLA (byte, word, dword, qword) sono trasmessi simultaneamente su linee separate per aumentare la velocità di operazione.

    PARAMETRO: Costante nota. Il termine parametro si usa per indicare una costante caratteristica di un OGGETTO in studio.

    PARC: Palo Alto Research Center. Centro di ricerca pura, fondato dalla Xerox nel 1970 a Palo Alto (California), allo scopo di sviluppare qualsiasi idea indipendentemente dalla ricaduta economica dell'investimento. Nel decennio 1970-1980 al PARC furono fatte importanti ed innovative scoperte sulle tecnologie informatiche e nel settore dell'editoria elettronica. Fra le principali realizzazioni citiamo il mouse, le finestre, le interfacce grafiche ad icone, il linguaggio di programmazione object-oriented Smalltalk, le stampanti LASER.

    PARITY BIT: Bit di parità, è un BIT aggiuntivo di controllo per il test di validità dei dati. Se la quantità di 1 in un BYTE è pari, il bit di parità assume il valore 0 (parità pari), altrimenti assume il valore 1 (parità dispari).

    PARK: Operazione che consiste nello spostare le testine di lettura/scrittura di un hard-disk in una posizione sicura ai fini di un trasporto/spostamento. Diversi controllori (driver) bloccano anche le testine in park per avere un'ulteriore sicurezza contro movimenti improvvisi.

    PAROLA: Word. Unita'di informazione costituita dal massimo numero di BIT che puo'essere contenuto in ciascuno dei registri di un computer. I computer attuali generalmente usano p. di 8, 16, 32, 64 bit. E' un importante indicatore delle caratteristiche hardware di un sistema.

    PARTIZIONE: Una o più sezioni di un disco, che diventano unità logiche separate e contraddistinte ognuna da una lettera diversa.

    PARZIALE: Componente frequenziale di un suono. Non e' necessariamente di FREQUENZA multipla della FONDAMENTALE, quindi mentre le armoniche sono p., non e'sempre vero il contrario. Tipici suoni inarmonici, a p., sono quelli di campane e di altri strumenti metallici a percussione.

    PASCAL: Linguaggio di programmazione di alto LIVELLO, sviluppato dal Prof. N. Wirth nel 1970 al politecnico di Zurigo. Il Pascal e' elegante, versatile, potente; consente la programmazione strutturata con la tecnica "top down" e la modularita'. E' il piu' utilizzato nelle universita' per la soluzione di problemi, anche molto complessi. E' stato scelto dal ministero della Pubblica ISTRUZIONE come linguaggio ufficiale del Piano Informatico Nazionale. La versione di maggior successo e' l'UCDS Pascal realizzato dall'Universita' di San Diego (California).

  • Acronimo di "Programme Appliqué a la Selection et a la Compilation Automatique de la Litterature". Indica una base dati bibliografica relativa a diverse discipline: biologia, medicina, informatica, fisica, geologia...

    PASCAL BLAISE: Matematico e filosofo francese (1623-1662), padre del calcolo integrale e del calcolo delle probabilita'. Nel 1642 riusci' a dimostrare che le operazioni di calcolo potevano essere eseguite automaticamente mediante una speciale macchina, detta "Pascalina", da lui progettata e costruita.

    PASCALINA: Macchina calcolatrice ideata dal filosofo e matematico francese B. Pascal nel 1642 e costruita con ruote dentate ed ingranaggi. La pascalina era capace di eseguire, in modo automatico, addizioni e sottrazioni su numeri decimali fino a 12 cifre e moltiplicazioni, sotto forma di addizioni ripetute. La "pascalina" e' stata per circa tre secoli modello di riferimento nella costruzione di qualsiasi strumento di calcolo.

    PASSIVE COMPONENT: Componente passivo. Non richiede sorgenti esterne di energia per il suo funzionamento.

    PASSTHROUGH: Servizio che consente agli utenti di effettuare l'accesso remoto da un computer a un altro. Autenticazione che consente agli utenti e ai computer di essere riconosciuti in qualsiasi dominio all'interno dell'insieme di strutture. Gli utenti o i computer potranno quindi accedere alle risorse per le quali dispongono delle necessarie autorizzazioni connettendosi alla RETE una sola volta.

    PASSWORD: Parola d'accesso. E' un metodo di sicurezza che, mediante una stringa di caratteri, permette di identificare un utente specifico. Parola d'ordine col quale si proteggono risorse nel WWW. Ovviamente le password vanno tenute segrete e il loro utilizzo deve essere molto accorto.

    PAT: Acronimo di "PArtition Table".

    PATCH: Letteralmente pezza, rattoppo, cerotto. Modificare un programma cambiando il codice binario anzichè il codice sorgente.

  • Software che apporta delle modifiche ad un prodotto esistente al fine di migliorarne l'affidabilità e l'efficienza.
  • file che viene prodotto e diffuso per porre rimedio ai BUG che sono rimasti nei codici di un software.

    PBCACHE: Acronimo di "Pipeline Burst CACHE".

    PBX: Acronimo di "Private BRANCH eXchange". Centralino telefonico privato, sistema di comunicazione usato in ditte ed organizzazioni per chiamate interne ed esterne. Metodo di trasmissione dati a bassa velocità che utilizza le normali linee telefoniche.

    PC: Acronimo di "Personal Computer".

  • Acronimo di "Program Counter".

    PC WORKS: Software integrato della Microsoft comprendente un elaboratore di testi, un tabellone elettronico, un DATA BASE, un programma di business graphics ed uno di telecomunicazione.

    PCA: Acronimo di "Printed Circuit Assembly".

  • Acronimo di "Program Calibration Array".

    PCAV: Acronimo di "Partial Constant Angular Velocity".

    PCB: Acronimo di "Printed-Circuit Board".

    PCC: Acronimo di "Personal Communication Computer". PERSONAL COMPUTER multimediale prodotto dalla Olivetti che consente di accedere ai servizi avanzati della RETE DIGITALE pubblica ISDN. Tale computer, realizzato in collaborazione con la BT (ex British Telecom), e' configurato anche con telefono e telecamera che gli consentono di dialogare in modo interattivo con un altro utente in voce e in video. I principali campi di applicazione sono la teledidattica, la teleconsulenza (medicina), le attivita' amministrative, la teleconferenza... Il sistema richiede il sistema operativo MS-DOS e l'ambiente Windows, versione 3.1 o superiore.

    PCI: Acronimo di "Peripheral Component Interconnect". Local BUS, è uno standard di SLOT per connettere altre periferiche al PC.

    PCIA: Acronimo di "Personal Communications Industry Association".

    PCISIG: Acronimo di "Peripheral Component Interconnect Special Interest Group".

    PCL: Acronimo di "Printer Control Language". Linguaggio di controllo per le stampanti.

  • Acronimo di "Postscript Communication Language".

    PCM: Acronimo di "Pulse CODE Modulation". E' una tecnica usata per quantizzare un SEGNALE, uno dei passaggi della conversione analogico-digitale.

  • Procedura utilizzata per adattare un segnale ANALOGICO (come la voce) all'interno di un flusso DIGITALE di 64 Kbps in modo da poter essere trasmesso.
  • Acronimo di "PC Magazine".

    PCMCIA: Acronimo di "Personal Computer Memory Card International Association". Doveva essere uno standard per schede di MEMORIA, la prima versione fu fatta nel 1990 e la seconda nel 1991. Oggi il suo utilizzo é cambiato un po' dai suoi scopi originari essendo divenuto lo standard per tutte le schede utilizzate sui portatili.

  • Acronimo di "People Can't Memorize Computer Industry Acronyms".

    PC-NETWORK: Rete locale IBM con PROTOCOLLO CSMA/CD e velocita' di 2Mbps.

    PCN: Acronimo di "Personal Communications Network".

    PCOS: Acronimo di "Personal Computer Operating System". Sistema operativo progettato dalla Olivetti e implementato sul PERSONAL COMPUTER Olivetti M-20. Non essendo compatibile con lo standard MS-DOS ha avuto scarso successo, percio' non e' piu' utilizzato.

    PCR: Acronimo di "PCI Configuration Registers".

    PCS: Acronimo di "Personal Communications Services". Termine complessivo per i servizi di telefonia mobile americani nella BANDA 1900 MHz.

  • Acronimo di "Personal Card System".
  • Acronimo di "Portable Computer System".

    PCS/PCN: Abbreviazione per "Personal Communications System/Network".

    PCTOOLS: Programma di utilita' per sistema operativo MS-DOS che facilita moltissimo la gestione del computer consentendo numerose operazioni (copia, cancellazione, sort, recupero FILE, gestione DIRECTORY, editing...) altrimenti difficili o macchinose da realizzare mediante gli specifici comandi del sistema operativo.

    PDA: Acronimo di "Personal Digital Assistant". Piccola agenda elettronica. Un esempio tipico è costituito dallo Psion 3a.

  • Acronimo di "Percent Defective Allowable".

    PDAD: Acronimo di "Proposed Draft Addendum". Proposta di addendo provvisorio a uno standard internazionale IS. Se viene ratificato esso avanza allo stato di DAD Draft Addendum.

    PDAP: Acronimo di "Prospero Data Access Protocol".

    PDC: Acronimo di "Personal Digital Cellular". Standard giapponese per telefonia mobile DIGITALE nelle bande 800 MHz e 1500 MHz.

  • Acronimo di "Programme Delivery Control".

    PDF: Acronimo di "Portable Document Format". Estensione di FILE creati dalla Adobe. Questi file memorizzano documenti identici all'originale e ne permettono il trasferimento via INTERNET. Per poter leggere un documento PDF occorre un programma particolare, gratuito, chiamato 'Acrobat Reader'.

    PDL: Acronimo di "Page Description Language".

    PDN: Acronimo di "Public Data Network".

    PDP: Acronimo di "Parallel Data Processing".

    PDU: Acronimo di "Protocol Data Unit".

  • Acronimo di "Protocol Description Unit".

    PEAK-SENSING: Un AMPLIFICATORE di campionamento e tenuta (sample and hold) che immagazzina i valori più alti di tensione ad esso applicati.

    PEAR TO PEAR: Vedi punto a punto.

    PEDI: Contrazione di "Protocol EDI". Protocollo destinato alla strutturazione e alla trasmissione di scambi EDI. Specificato nella procedura raccomandata dal CCITT E435 e X.435.

    PEEK: Sbirciata. Operazione che consente di conoscere il contenuto di una locazione di MEMORIA.

    PEEL: Acronimo di "Programmable Electrically Erasable Logic".

    PEER TO PEER: Alla pari, si dice delle reti nelle quali ogni sistema puo' iniziare e gestire autonomamente conversazioni con qualsiasi altro sistema delle RETE, per accedere alle relative applicazioni.

    PEL: Contrazione di "Picture ELement". Vedi PIXEL.

    PEM: Acronimo di "Privacy Enhanced Mail". PROTOCOLLO di posta elettronica che assicura maggiore sicurezza e privacy tramite l'utilizzo di sistemi di CRITTOGRAFIA.

    PENDENZA: Indice delle capacita'di un FILTRO di separare particolari bande di FREQUENZA. Si esprime in DECIBEL di ATTENUAZIONE per OTTAVA.

    PENNA OTTICA: Light pen. Dispositivo elettronico di input, sensibile alla luce, che poggiato sullo schermo di un MONITOR, consente di trasmettere al computer richieste operative.

    PERIFERICA: Peripheral. Ogni dispositivo che, attraverso un'interfaccia, lavora in congiunzione con un computer, ma che è distinto da esso. Es.: stampanti, MONITOR, tastiere, dispositivi speciali per disabili, ecc...

    PERIPHERAL: Vedi Periferica.

    PERIODO: Intervallo di tempo nella quale una FUNZIONE periodica descrive un CICLO.

    PERIFERICA/O: Vedi PERIPHERAL.

    PERL: Acronimo di "Practical Extraction and Reporting Language". Il Perl è un linguaggio di scripting finalizzato principalmente alla trattazione di stringhe e FILE di testo. Può effettuare ricerche di sequenze di caratteri all'interno di stringhe (pattern matching), sostituzioni di sottostringhe (pattern substitution), operazioni su file di testo strutturati in campi e RECORD oppure non strutturati. Per questi motivi il Perl è utilizzato pesantemente nella scrittura di procedure CGI installate su un SERVER web, o per lo sviluppo di procedure di manutenzione delle attività di un server.

    PERSONAL COMPUTER: Elaboratore elettronico personale. Un MICROCOMPUTER personale, adatto anche per impieghi professionali, quindi non specificatamente per l'uso nel tempo libero.

    PERSONAL HOME PAGE: Indica il documento ipermedia WEB dove una persona rende accessibili i propri dati personali.

  • Primo acronimo del linguaggio PHP, divenuto in seguito HyperText Preprocessor.

    PERT: Acronimo di "Program Evaluation and Review Technique". Tecnica di pianifacazione che consiste nella precisazione di un grafo i cui nodi rappresentano attività da svolgere ed i cui archi esprimono condizionamenti tra attività.

    PET: Acronimo di "Personal Electronic Transactor". Progettato dalla Commodore nel 1978, e' stato uno dei primi PERSONAL COMPUTER commercializzati. Utilizzava il microprocessore 6502 della MOS Technology.

    PGA: Acronimo di "Pin Grid Array".

  • Acronimo di "Professional Graphics Adapter".

    PGM: Acronimo di "Portable GrayMap".

    PGML: Acronimo di "Precision Graphics Markup Language".

    PGDN: Contrazione di "PaGe DowN". Tasto che, nei personal computers IBM e compatibili, indica sulla TASTIERA la FUNZIONE "pagina giu'".

    PGP: Acronimo di "Pretty Good Privacy". Software FREEWARE di CRITTOGRAFIA a due chiavi, di cui una pubblica e l'altra privata. Pubblicato nel 1991 da Phil R. Zimmermann, usato come standard di fatto per la sicurezza dei messaggi spediti attraverso INTERNET. L'autore, studente universitario americano, ha subito un processo penale a causa delle leggi USA che limitano al minimo la distribuzione di tecniche di crittografia, paragonandola all'esportazione di armi.

    PGUP: Contrazione di "PaGe UP". Tasto che, nei personal computers IBM e compatibili, indica sulla TASTIERA la FUNZIONE "pagina su".

    PHASE: Vedi Fase.

    PHASE DISTORTION: Vedi DISTORSIONE DI FASE.

    PHASE MODULATION: Metodo di sovrapposizione dell'informazione su una portante radio consistente in una variazione dell'angolo di fase del SEGNALE radio.

    PHEMT: Acronimo di "Pseudomorphic HIGH Electron Mobility Transistor".

    PHOTODIODE: Dispositivo a SEMICONDUTTORE che converte luce in corrente elettrica.

  • Diodo che conduce in presenza di luce.

    PHOTORESISTOR: Dispositivo con RESISTENZA variabile in FUNZIONE della quantità di luce che lo colpisce.

    PHP: Acronimo ricorsivo di "Php: Hypertext Preprocessor". Originariamente "Personal Home Page" e poi "Professional Home Page". E' un linguaggio di scripting che attinge da C, JAVA e PERL oltre a specifiche proprie. Nasce nel 1994 come progetto "personale" e la prima versione pubblicamente utilizzabile risale al 1995 con il nome di "Personal Home Page". Questo linguaggio dà la possibilità agli sviluppatori di creare pagine dinamiche. I migliori risultati si ottengono su SERVER Unix o Linux, mentre ha un utilizzo contenuto su server NT. Il server Apache + PHP e' l'equivalente del Microsoft IIS + ASP. PHP come Apache e' gratis.

  • Acronimo di "Personal Handy Phone". Telefono mobile giapponese.

    PHS: Acronimo di "Personal Handy Phone System".

    PIA: Acronimo di "Parallel Interface Adapter". E' un CHIP di INTERFACCIA con dati paralleli.

    PIASTRA: Board. Scheda contenente componenti elettronici e circuiti di connessione di un PERSONAL COMPUTER. La scheda principale di un personal computer, detta scheda madre, contiene il microprocessore; le altre che assolvono a scopi specifici e che accrescono la potenzialita' del sistema sono dette espansioni.

    PIATTAFORMA: Hardware e software alla base di un sistema informatico.

    PIC: Acronimo di "Paegas INTERNET Call".

  • Acronimo di "Power Integrated Circuit".
  • Acronimo di "Programmable INTERRUPT Controller".

    PICS: Acronimo di "Platform for INTERNET Content Selection". Infrastruttura che permette di associare etichette ai contenuti di Internet.

    PID: Acronimo di "Process IDentification".

    PIE: Acronimo di "Pocket INTERNET Explorer". Un BROWSER utilizzabile da un HPC.

    PIGGYBACKING: Letteralmente: portare sulle spalle: E' una tecnica che minimizza il sovraccarico dovuto alla trasmissione delle informazioni di acknowledgement. Funziona solo con protocolli bi-direzionali. Una entità A, di LIVELLO "Data Link", invia un FRAME dati ad una entità di pari livello B. L’entità B che riceve il frame dati non invia subito un frame ACK al mittente A. Al contrario, l’acknowledgement è trasmesso codificando l’informazione nel campo ack del successivo frame dati che B dovrà spedire a A. Si evita così l’overhead della costruzione del frame ack, del calcolo del CHECKSUM, e della sua trasmissione. Quindi si realizza un miglior uso della BANDA del canale).

    PILOT: Acronimo di "Programmed Inquiry Language Or Teaching". Linguaggio autore sviluppato negli anni sessanta da una equipe di ricercatori del S. Francisco Medical Center (California) per facilitare la realizzazione di corsi di ISTRUZIONE secondo le metodologie CAI. Il Pilot consente ai docenti, con scarse cognizioni di informatica, di realizzare lezioni interattive di tipo skinneriano col computer, in modo semplice ed efficace. Possiede GRAFICA, animazione, colore, suono. E' dotato di un elementare repertorio di istruzioni per operare con sicurezza e potenza. Di questo linguaggio esistono versioni per Commodore, PC-IBM, Apple...

  • Acronimo di "Programmed Instruction Learning Or Testing".

    PIM: Acronimo di "Personal Information Manager". Programmi per la gestione di informazioni riguardanti il proprio lavoro come agende di appuntamenti, liste di indirizzi,etc. Diventano sempre piu' centrati su INTERNET dopo che specifiche come vCard e vCalendar permettono di scambiarsi in maniera standard informazioni con altri colleghi.

    PIN: Spinotto. Piedino per connessioni elettriche. Es.: integrato a 40 pin.

  • Acronimo di "Personal Identification Number". Numero Personale di Identificazione. Il PIN è necessario al titolare per utilizzare la chiave privata KPRI per le operazioni di autenticazione in RETE. Viene consegnato dall'ente di rilascio con meccanismi di sicurezza (es. busta in carta chimica protetta, per maggiori dettagli vedi D.M. 19 luglio 2000).

    PINE: Acronimo di "Program for INTERNET News and Email". Programma di posta elettronica per sistemi che utilizzano il sistema operativo UNIX . Ne esistono anche versioni per PC Dos/Win.

    PING: Acronimo di "Packet INTERNET Grouper". Programma che invia uno o più pacchetti di dati-prova (tipicamente tre) ad un computer in RETE verificandone la raggiungibilità e i tempi di connessione. Quando i pacchetti di test raggiungono l'host vengono rispediti come eco al mittente per confermare se un particolare INDIRIZZO IP è attivo in quel momento e perciò se la macchina che lo utilizza è collegata alla rete. Utile per accertarsi dell'affidabilità del proprio SERVER.

    PINGABILE: Rappresenta un HOST collegato alla RETE che risponde al PING cioè alla verifica che viene implementata.

    PIO: Acronimo di "Parallel Input/Output".

  • Acronimo di "Programmed Input/Output".

    PIP: Acronimo di "Picture In Picture".

  • Acronimo di "Power Interface Products".

    PIPE: Canale. Condotto virtuale che consente di collegare due processi in modo da trasferire l'output di un FILE in input al COMANDO seguente.

    PIPELINE: Coda di attesa delle istruzioni e/o dei dati fra le Sottounità della CPU. Se ogni SOTTOUNITA' DI ELABORAZIONE preleva i dati da una PIPE sempre tenuta piena, essa andrà sempre al massimo della velocità perché non dovrà mai fermarsi ad aspettare l'arrivo dei dati. Scaricando i dati elaborati in un'altra coda, senza aspettare che l'unità ricevente sia pronta si guadagna tempo. Si parla allora di PIPELINING fra sottounità di elaborazione. Si immagini una catena di montaggio e un insieme di piccoli magazzini intermedi dove vengono prelevati i pezzi da lavorare e scaricati quelli lavorati, senza dover aspettare che l'operatore della fase successiva sia pronto.

    PIPELINING: Tecnica utilizzata dai microprocessori che consente di eseguire più istruzioni contemporaneamente. In particolare il microprocessore inizia ad eseguire una seconda ISTRUZIONE prima ancora che la prima sia stata completata. Le istruzioni si trovano simultaneamene nella Pipeline ognuna ad un diverso stato di elaborazione. I risultati finali di ogni istruzione emergono alla fine della Pipeline, in rapida successione.

    PIRATERIA DEL SOFTWARE: Software piracy. Riproduzione e scambio illegale di software senza pagare i diritti di autore ai proprietari del programma copiato.

    PISA: Contrazione di "PCI+ISA".

    PISTA: Track. Area della superfice di un dischetto su cui scorre la testina magnetica di lettura/scrittura del drive.

    PITTORICO: Dicesi dell'effetto prodotto da particolari programmi grafici che imitano, spesso con impressionante realismo, tecniche grafiche e pittoriche basate su pastelli, carboncino, acquerello, ecc. Vedi anche Fotorealistico

    PIXEL: Parola che fa effetto sul neofita, sostituibile con il più semplice puntino. Contrazione di "PICture ELement", è il puntino luminoso sullo schermo del MONITOR, ed é l'unità della RISOLUZIONE delle immagini. La più piccola area di uno schermo che può essere indirizzata con un proprio indipendente valore di TONALITA' di grigio o di colore. Ogni pixel ha una luminosità ed il suo colore è definito da tre valori: rosso, blue e verde. Quando e' indirizzato con un BYTE si hanno 256 tonalita', quando e' indirizzato con 3 byte, si ottiene una tavolozza di oltre 16 milioni di colori (si parla allora di "True Color"). E' possibile definire le dimensioni delle immagini indicando larghezza e ALTEZZA espresse in pixel.

    PKCS: Public Key Crypto System. Insieme di specifiche tecniche e pubblicate dalla RSA inc. con lo scopo di fornire uno strumento atto a garantire l'interoperabilità dei prodotti che utilizzano il cifrario di Rivest Shamir e Adleman.

    PKUNZIP: Vedi pkzip.

    PKZIP: Il programma di compressione in AMBIENTE Dos/Win più diffuso al mondo. Consente di ridurre sensibilmente le dimensioni di un FILE (cambiandone il formato in ZIP) facendo in modo che occupi meno spazio, senza che vada perso il suo contenuto informativo. L'operazione di decompressione di un file ZIP è effettuata dal programma PKUNZIP.

    PL-1: Programming Language 1. Linguaggio di programmazione n. 1.

    PLA: Acronimo di "Programmable Logic Array". Un CIRCUITO INTEGRATO che utilizza matrici ROM per realizzare i termini di somma e prodotto di reti logiche. Si tratta di un dispositivo combinatorio, senza memorie, che permette di realizzare le funzioni logiche attivando i collegamenti tra le porte logiche presenti al suo interno, bruciando opportuni fusibili.

    PLATO: Acronimo di "Programmed Logic for Automatic Teaching Operations". Rappresenta il piu' colossale sistema di elaborazione dedicato alla didattica che consentiva di insegnare secondo la filosofia dell'istruzione programmata di tipo skinneriano. E' stato sviluppato, su finanziamento della societa' Control Data, negli anni sessanta dal prof. Donald Bitzer dell'universita' dell'Illinois. Il PLATO si basava su una vasta RETE di terminali che faceva capo al "main frame" Cdc Cyber 170 con sistema operativo Cdc Nos. Ciascun TERMINALE poteva essere considerato un primigenio di stazione multimediale con schermi al plasma e proiettori di microfishes ad accesso casuale. Creo' vivo interesse in tutto il mondo, in seguito pero' fortemente ridimensionato, a causa di alcune considerazioni negative: validita' del sistema solo in presenza di software di qualita' che e' sempre stato scarso, alti costi di gestione, inefficenza dei collegamenti telefonici... In Italia il PLATO e' disponibile presso il CINECA di Bologna e presso altre istituzioni similari.

    PLAYGROUND: Progetto sviluppato da A. Key, presso l'Open School di Los Angeles, per la realizzazione di un AMBIENTE interattivo ipertestuale mediante il quale gli alunni possono realizzare simulazioni di semplici ambienti naturali (ecosistemi) sulla base della teoria del comportamento di Tinbergen.

    PLC: Acronimo di "Programmable Logic Controller". Microprocessore dedicato al controllo di automatismi. Le sequenze di operazioni possono cambiare da un CICLO a quello successivo automaticamente e/o su COMANDO proveniente dall'esterno.

  • Acronimo di "Power Line Communication". Tecnologia che permette la trasmissione di informazioni mediante tecniche di telecomunicazione su reti elettriche.
  • Acronimo di "Power Line Carrier". Tecnologia simile all'HomePNA (vedi) che invece del doppino telefonico utilizza i cavi della RETE elettrica delle casa per collegare le periferiche intelligenti e per il trasferimento dei dati.

    PLCC: Acronimo di "Plastic Leaded CHIP Carrier".

    PLEDM: Acronimo di "Phase-state Low Electron Drive Memory".

    PLIP: Acronimo di "Parallel Line INTERNET Protocol".

    PLL: Acronimo di "Phase Locked Loop".

    PLOTTER: Tracciatore grafico. Dispositivo periferico di output, simile alla stampante, dotato di una o piu' penne, che consente di ottenere su carta disegni e tracciati grafici tridimensionali di qualita' anche a colori.

    PLUG-AND-PLAY: Tipo di progettazione di software che rende più semplice la connessione di periferiche (come stampanti, SCANNER, fax) al computer, facendo in modo che i necessari aggiustamenti di configurazione fra il computer e l'altro apparecchio vengano compiuti automaticamente. Alcuni prodotti come scanner e simili possono, in questo caso, essere collegati al computer e configurati senza bisogno di riavviare la macchina.

    PLUG-IN: Accessori software che integrano le funzioni dei BROWSER, lanciate attraverso la finestra del browser. In altri termini i plug-in permettono al browser di utilizzare applicazioni non altrimenti previste tra i FILE supportati. Molto utilizzati per riprodurre file audio e video.

  • Modulo software che estende le capacità di un altro software al quale si può combinare.

    PM: Acronimo di "Phase Modulation".

    PMA: Acronimo di "Photo Marketing Association".

  • Acronimo di "Program Memory Array".

    PME: Acronimo di "Power Management Event".

    PMM: Acronimo di "POST Memory Manager".

  • Acronimo di "Power Management Mode".

    PMMU: Acronimo di "Paged Memory Management Unit".

    PMP: Acronimo di "Portable Media Player".

    PMPO: Acronimo di "Power Maximum Peak Output".

    PMT: Acronimo di "PhotoMultiplier Tube".

    PNG: Acronimo di "Portable Network Graphics". Formato grafico che supporta immagini truecolor. Ottimo per le sue capacità di compressione e STREAMING ma ancora poco diffuso. E' stato sviluppato in anni recenti per fornire un sostituto del formato GIF ed è libero da vincoli di brevetto. E' simile al GIF, in quanto è capace di immagazzinare immagini senza perdita di informazione, ed è più efficiente. Non ha molte delle limitazioni tecniche del GIF: può memorizzare immagini in colori reali (senza il limite dei 256 colori) ed ha un CANALE per la trasparenza (alpha).

    PNI: Piano Nazionale per l'Informatica. Piano, predisposto dal Ministero della Pubblica ISTRUZIONE nel 1985, per introdurre l'informatica nella scuola secondaria superiore del nostro paese. La metodologia utilizzata era "a cascata", secondo la quale i primi docenti selezionati che ricevettero la patente di formatori, divennero automaticamente formatori di altri formatori e cosi' via. Il linguaggio di programmazione scelto fu il Pascal.

  • Acronimo di "Prescott New Instructions".

    PNP: Acronimo di "Plug and Play", si scrive "PnP".

  • Tipologia di TRANSISTOR bipolari.

    POCSAG: Acronimo di "Post Office CODE Standardization Group".

    POF: Acronimo di "Plastic Optic Fiber".

    POI: Acronimo di "Point Of Interconnection".

    POCKET COMPUTER: Computer tascabile. Piccolissimo PERSONAL COMPUTER a batteria, fornito di TASTIERA, MEMORIA di massa e visore incorporato, che puo' essere facilmente trasportato ed usato tenendolo su una mano.

    POCKET SOFTWARE: Software "miniaturizzato" con applicazioni Word (Pocket Word) utilizzabile da HPC o palmtop.

    POINT: Utente speciale di una RETE amatoriale (come Fidonet) al quale viene assegnato un numero di nodo proprio. Ha software generalmente uguale a quello delle BBS e ne condivide anche la strutturazione della base messaggi. Prende e invia la posta di rete tramite POLLING con la BBS (e il sysop) cui fa capo che viene detta boss. Un Point, salvo diversa specificazione nella policy di rete, ha facolta' di inviare e ricevere matrix, di effettuare FILE request e file attach, e altro; in Italia i Point vengono inseriti in una lista formattata compilabile detta pointlist (ptlist).

    POINT CAST: Sotware che consente di ricercare automaticamente dei siti WEB di varia complessità, attraverso un DOWNLOAD delle pagine desiderate.

  • Modalità di trasmissione di informazioni caraterizzata da una estrema specificità.

    POINT TO POINT CONNECTION: Connessione punto a punto, dicesi di una configurazione in cui è stabilita una connessione tra due, e soltanto due, installazioni terminali.

    POLANI GIOVANNI: Matematico ed ingegnere veneziano (1685-1761) che, nel libro "Miscellanea" pubblicato nel 1709, illustro' i principi di costruzione di una macchina calcolatrice basata su pesi scorrevoli.

    POLI: In una FUNZIONE di trasferimento le radici che stanno al denominatore.

    POLICY: Insieme di regole di comportamento per gli utenti di una RETE. Le policy possono variare come estensione di validita' in senso geografico e in senso logico, e possono essere concepite e strutturate verticalmente (gerarchia) o orizzontalmente. In sistemi come Fidonet, per esempio, le policy sono concepite essenzialmente per l'organizzazione e la regolamentazione delle conferenze echomail. In Fidonet espressamente, esiste una policy mondiale a cui devono attenersi le rispettive policy regionali, a cui devono attenersi le rispettive policy di CONFERENZA. La policy regionale viene redatta e approvata in conformita' con quella mondiale da un gruppo di coordinatori, tra cui il REC, mentre quelle di conferenza sono redatte dal MODERATORE.

    POLIFONICO: A piu'voci indipendenti.

    POLLICE: Vedi INCH.

    POLLING: Operazione sequenziale di test, tra MASTER e slave, dello stato di più dispositivi effettuata per stabilire quello che richiede un servizio.

  • Modalità per il controllo delle comunicazioni distribuite, in cui un sistema centrale interroga ciclicamente le diverse stazioni ad esso connesse, per verificare sa henno messaggi da trasmettere o richieste da evadere.

    POLLING LOOP: Un CICLO che continua a controllare se è presente un SEGNALE, finchè quel segnale non appare.

    POLLUTION: Base dati che raccoglie documenti sull'ambiente, sul suo inquinamento e sul controllo delle fonti inquinanti.

    POOL: Insieme di risorse.

  • Area di MEMORIA comune a più programmi e disponibile per diverse prestazioni.

    POP: Acronimo di "Post Office Protocol". PROTOCOLLO che consente agli utenti di accedere alle caselle di posta (mailbox) per recuperare E-MAIL. Documentato nella RFC 1725. L'ultima versione e' POP3 (RFC 1939).

  • Acronimo di "Point Of Presence", cioe' un punto di presenza, un sito che gestisce un insieme di apparati di telecomunicazioni, di solito linee affittate e ROUTER multi-protocollo.
  • Il numero telefonico della RETE urbana locale (diverso per ogni zona) a cui ci si può connettere per utilizzare i servizi INTERNET offerti da un certo provider.

    POP UP: Menù o finestra contestuale a scomparsa ad attivazione automatica.

    POP3: Acronimo di "Post Office PROTOCOL 3". PROTOCOLLO che permette una gestione molto semplificata della propria casella postale, o mail box, sostituito ora (2000) dal più efficiente protocollo denominato IMAP4.

  • Il SERVER pop3 e' il computer che amministra le caselle di posta elettronica, permettendo di leggere e scaricare la propria posta da un qualsiasi computer collegato a INTERNET. La gestione attraverso POP3 dà la possibilità di leggere i messaggi senza necessariamente essere online, con conseguente risparmio economico.

    PORT: Porto, dispositivo che separa il BUS dei dati della CPU da un periferico. E' utilizzato per operazioni di I/O.

    PORTA: E' un numero associato ad un servizio specifico. Ciascun servizio su un SERVER INTERNET "ascolta" un numero di porta specifico su quel server. Per esempio, i server WEB ascoltano di solito la porta 80 mentre quelli FTP ascoltano la porta 21.

  • Port. Componente del computer che consente il collegamento con altre apparecchiature (tastiera, video, stampante, mouse) per l'input o l'output dei dati. La porta puo' essere SERIALE (COM) o parallela (LPT).

    PORTA DI COMUNICAZIONE: Consente di collegare il computer al mondo estemo. Attraverso le porte di comunicazione avviene lo scambio dati fra l'elaboratore e i dispositivi periferici (stampante, MODEM, mouse, dispositivi speciali, ecc.). In genere le porte di comunicazione sono poste sul retro dell'elaboratore.

    PORTA GIOCHI: E' una particolare porta di comunicazione che consente di interagire con l'elaboratore durante la fruizione di programmi di gioco, mediante l’utilizzo di dispositivi speciali come joystick, pulsantiere, ecc...

    PORTA LOGICA: Nome con il quale viene spesso indicata la FUNZIONE logica. Il nome porta logica deriva dal fatto che questi circuiti sono assimilabili a degli interruttori digitali.

    PORTA PARALLELA: Parallel PORT. Porta di comunicazione attraverso cui l'elaboratore invia e riceve le informazioni secondo le modalità della trasmissione parallela; alla porta parallela è in genere connessa la stampante. Viene chiamata anche Centronics ed è più veloce rispetto alle seriali. (es.: LPT). In alcuni casi è anche utilizzata per l'inserimento della chiave di protezione del software.

    PORTA SERIALE: Serial PORT. Serve per fare comunicare il PC con dispositivi esterni: MODEM, mouse, stampanti. Tutti i PC ne hanno almeno 2. Di solito vengono riconosciute dai sistemi Windows con il nome di COM1 e COM2. Più lente delle porte parallele.

    PORTABILITA': Portability. La capacità di ricostruire documenti su stazioni di lavoro diverse fra loro.

  • Possibilità di utilizzare il software su macchine di tipo diverso, tramite la sola ricompilazione.

    PORTALE: Termine abusato, ma particolarmente eloquente: un portale è tipicamente il luogo dove cominciano le navigazioni e dove vengono raccolti LINK a risorse esterne o interne. Esistono portali generali (Virgilio) e orientati a contenuti specifici.

    PORTAMENTO: Passaggio da una nota alla successiva attraverso una variazione continua della FREQUENZA.

    PORTANTE: Segnale continuo a FREQUENZA costante, disponibile alla MODULAZIONE.

    POS: Point Of Sale. Punto di vendita collegato via RETE telefonica a un sistema per la gestione delle transazioni di cassa.

    POSITIVE LOGIC: Logica Positiva in cui il LIVELLO di tensione più positivo rappresenta lo stato 1, il meno positivo lo stato 0.

    POSIX: Contrazione di "Portable Operating Systems Interface for Computer environment".

    POST: Notificare, tramite un handler o in generale, che è avvenuto un EVENTO di particolare interesse.

  • Acronimo di "Power-On Self Test". Il test iniziale effettuato dalla scheda di sistema all'avviamento della macchina.

    POSTA ELETTRONICA: Electronic mail. E' una delle attività più diffuse su INTERNET. Gli utenti che sono collegati in RETE, possono inviare un messaggio a uno o più persone che risultano anch'esse collegate ad Internet. Un utente che riceve un messaggio, lo può leggere, stampare, cancellare o rispondere al mittente. Vedi anche E-MAIL.

    POSTGRESQL: E' uno dei DataBase RDBMS più ricchi di funzionalità nel mondo dell'Open Source. Gira su di una vastissima gamma di sistemi operativi e di piattaforme hardware.

    POSTING: Sottinteso: to a NEWSGROUP. Articolo mandato a uno o piu' dei gruppi di interesse di Usenet. Viene trasferito sulle migliaia di calcolatori di Usenet in tutto il mondo.

    POSTMASTER: Persona responsabile della gestione della posta elettronica presso un determinato sito. Risponde ai quesiti degli utenti e assicura la consegna della posta.

  • Un HOST INTERNET in grado di inviare e ricevere posta elettronica.

    POSTSCRIPT: Linguaggio di descrizione delle pagine, sviluppato dalla Adobe System, che impiega font vettoriali per l'impostazione dei caratteri e lascia che sia poi la stampante a trasformarli in punti. Di ogni elemento della pagina vengono descritte le caratteristiche e la posizione rispetto agli altri oggetti. Rappresenta uno standard nel mondo editoriale ed è il più diffuso tra le stampanti LASER. La modifica degli elementi costitutivi il testo non influisce sul risultato di stampa, dal momento che vengono cambiate solo le descrizioni.

    POTENZIOMETRO: Resistenza variabile usata per controllare un SEGNALE. Un tipico esempio di applicazione del potenziometro è la manopola del volume della radio.

    POTS: Acronimo di "Plain Old Telephone Service".

    POVRAY: Acronimo di "Persistence Of Vision RAYtracer".

    POWER AMPLIFIER: Amplificatore in grado di fornire un certo quantitativo di potenza elettrica alternata su un carico. Viene usato sia per applicazioni audio sia per applicazioni radio.

    POWER FAIL OPTION: Protezione da caduta di alimentazione. Possibilità hardware che salva automaticamente i contenuti dei registri della CPU in una MEMORIA non volatile, quando viene a mancare la tensione di alimentazione, e li ripristina quando la tensione viene fornita di nuovo.

    POWER GAIN: Un aumento di potenza del SEGNALE da un punto all'altro di un circuito. Viene usato per caratterizzare gli amplificatori di potenza (power amplifier).

    POWER SUPPLY: Alimentazione. E' una sorgente di tensione e corrente continua.

    POWER TRANSISTOR: Transistor progettato per applicazioni di potenza a frequenze audio o radio.

    POWWOW: Programma di CHAT.

    PPC: Acronimo di "Plasma Particle Cannon".

  • Acronimo di "Power PC".

    PPGA: Acronimo di "Plastic Pin Grid Array".

    PPM: Acronimo di "Page Per Minute".

  • Acronimo di "Portable PixMap".

    PPP: Acronimo di "Point to Point Protocol". Protocollo che consente di effettuare il collegamento TCP/IP attraverso linea telefonica, si tratta di un'evoluzione dello SLIP. Il collegamento in RETE avviene attraverso il trasporto di datagrammi multiprotocollo (protocol multiplexing), su connessione punto a punto. Vedi anche LCP e NCP.

    PPPOE: Point-to-Point PROTOCOL Over Ethernet. PROTOCOLLO da Punto a Punto oltre Ethernet.

    PPTP: Acronimo di "Point to Point Tunneling Protocol". PROTOCOLLO di comunicazione per reti VPN sviluppato dalla Microsoft.

    PPV: Acronimo di "Pay-Per-View".

    PQ: Acronimo di "PowerQuest".

    PRA: Acronimo di "Primary Rate Access".

    PRAM: Acronimo di "Parameter RANDOM Access Memory".

    PREAMPLIFICATORE: Sistema che amplifica unsegnale portandolo al LIVELLO linea.

    PRDMD: Acronimo di "Private DIRECTORY Management Domain". Dominio di gestione directory privata, un dominio di directory che non viene fatto girare da un'autorità PTT.

    PREFERITI: Funzione disponibile nei BROWSER per organizzare e memorizzare i siti WEB visitati di frequente.

    PRESET: Insieme di regolazioni dei vari componenti di un SINTETIZZATORE, gia' memorizzato o memorizzabile.

    PRESSEY SIDNEY: Psicologo dell'universita' di Ohio (USA), pioniere dell'istruzione programmata, che nel 1924 ideo' una macchina, capace di presentare e valutare automaticamente un test. Tale dispositivo, simile ad una macchina da scrivere, presentava materiale di informazione e dava allo studente una scelta di quattro possibili risposte. La macchina registrava il numero delle risposte esatte ed, in caso di errore, si bloccava fornendo un indizio per facilitare la ricerca della risposta esatta.

    PRIORITY: Priorità, parametro che determina la priorità di interruzione di un dispositivo rispetto ad altri.

    PRM: Acronimo di "Packet Radio Measurement".

    PRML: Acronimo di "Partial Response Maximum Likehood".

    PRMD: Acronimo di "PRivate Management Domain". Dominio di gestione privata, un dominio di gestione MHS fatto girare da un'organizzazione privata. Ogni PRMD deve contenere informazioni di routing per il proprio ADMD origine. In aggiunta a ciò, in base ad un accordo bilaterale, un PRMD può avere anche informazioni di routing MHS per altri ADMD e PRMD.

    PRN: Identificativo convenzionale di unita' periferiche, si riferisce alla prima porta parallela.

    PROBLEM SOLVING: Soluzione di problemi. Tipologia di software che consente di utilizzare il computer come un potente strumento per la soluzione di problemi di qualsiasi tipo, mediante strategie di tipo "euristico".

    PROCEDURA: Procedure. Insieme sequenziale delle azioni e dei percorsi per la soluzione di un problema.

    PROCESSOR: Processore, sinonimo di CPU.

    PROCESSOR INTERFACE: Dispositivo che serve ad adattare i livelli di SEGNALE tipici del processore ai circuiti esterni ad esso connessi, consentendone sia la corretta comunicazione sia l'adattamento delle eventuali diverse velocità di funzionamento.

    PROFONDITA' DI COLORE: Grandezza che fornisce la misura del numero totale di sfumature di colore che è possibile impiegare in un'immagine. Si esprime in bit: 8 bit per PIXEL definiscono 256 colori diversi, 16 BIT per pixel definiscono 65.536 colori, 24 bit per pixel definiscono 16,7 milioni di colori. Con 32 bit per pixel si possono invece definire 4 diverse scale di colori a 8 bit ciascuna, utili per il modello CMYK usato nella stampa.

    PROGETTO: Project. Insieme strutturato di risorse, contenuti e metodologie aventi lo scopo di risolvere un problema.

    PROGRAM COUNTER: Registro della CPU contenente l'indirizzo dell'istruzione corrente. Contatore di programma.

    PROGRAM SEGMENT PREFIX: Area di 256 BYTE abbinata ad un programma quando viene caricato per l'esecuzione. Contiene la command-line usata per attivare il programma stesso ed una serie di informazioni utili al DOS. La FUNZIONE 26h (INT 21h) è correlata.

    PROGRAMMA: Serie di istruzioni strutturate in modo tale da far eseguire ad un calcolatore le operazioni volute, nella sequenza ed al momento desiderato.

    PROGRAMMA 101: Primo computer da tavolo costruito nel 1967 dalla Olivetti di Ivrea.

    PROGRAMMA DI COMPRESSIONE: Software utilizzato per comprimere un FILE affinché occupi meno spazio e risulti più facile il trasferimento.

    PROGRAMMA DI DECOMPRESSIONE: Software che decomprime FILE compressi rendendoli leggibili\utilizzabili.

    PROGRAMMA DI UTILITA': Utility program. Programma che non ha funzioni applicative ma che semplifica la gestione dell'hardware o del software.

    PROGRAMMA DIDATTICO: Tutorial program. Programma specifico, destinato all'uso in contesti didattici, per l'apprendimento di una materia o di parte di essa. I programmi di dattici possono essere drill & practice, tutorial, problem solving...

    PROGRAMMA DIMOSTRATIVO: Demonstration program. Anche Demo. Prototipo che ha lo scopo di dimostrare il funzionamento e le qualita' di un sistema hardware o di un PACCHETTO applicativo.

    PROGRAMMA INTEGRATO: Integrated program. Programma applicativo capace di gestire le funzioni di piu' programmi specifici nei formati testo, tabella, DATA BASE, GRAFICA e di trasferire dati da un AMBIENTE all'altro in modo da ottenere un documento unico.

    PROGRAMMA INTERATTIVO: Interactive program. Programma (es. videogioco) progettato per l'interazione con l'utente.

    PROGRAMMA LINEARE: Linear program. Sequenza didattica costituita da un insieme di "frame", concatenati in successione logica, che offre un solo itinerario di apprendimento senza alcuna ramificazione. E' tipico dell'istruzione programmata skinneriana.

    PROGRAMMA OGGETTO: Object program. Il termine indica la traduzione, mediante un ASSEMBLATORE o un COMPILATORE, di un programma scritto in un linguaggio di alto LIVELLO, in un programma scritto in LINGUAGGIO MACCHINA.

    PROGRAMMA PRINCIPALE: Main program. Parte principale di un programma che gestisce gli altri sottoprogrammi di cui l'insieme e' composto.

    PROGRAMMA RESIDENTE IN MEMORIA: Terminate and Stay Resident Program. Programma che risiede nella MEMORIA e che rimane attivo anche in co-presenza con un altro programma applicativo.

    PROGRAMMA SORGENTE: Source program. Qualsiasi programma, scritto in un linguaggio di alto LIVELLO che, per essere eseguito dal computer, deve essere tradotto in un programma OGGETTO.

    PROGRAMMABLE LOGIC ARRAY: Vedi PLA.

    PROGRAMMABLE READ ONLY MEMORY: Vedi PROM.

    PROGRAMMATORE: Chi svolge l'attività di programmazione.

    PROGRAMMAZIONE: Programming. Attivita' finalizzata a scrivere, mediante i linguaggi di programmazione, programmi eseguibili dal computer, allo scopo di svolgere operazioni utili o per risolvere problemi. Le fasi per la realizzazione di un programma sono: ANALISI del problema, stesura delle specifiche, definizione dell'algoritmo risolutore, codifica del programma mediante un linguaggio di programmazione, traduzione in LINGUAGGIO MACCHINA, collaudo.

    PROGRAMMAZIONE LOGICA: Logic programming. Tipo di programmazione dichiarativo, non algoritmico, in cui i fatti ed i problemi da risolvere sono descritti secondo rigorose procedure logiche. La soluzione del problema viene individuata elaborando le informazioni contenute nella base di conoscenza col metodo dell'inferenza (deduzione logica). La programmazione in logica viene utilizzata nell'intelligenza artificiale e nella realizzazione di sistemi esperti. Il piu' noto linguaggio di programmazione in logica e' il Prolog.

    PROJECT PROCESSING: Elaborazione delle informazioni e monitoraggio degli eventi che agevolano la realizzazione di grandi e complessi progetti.

    PROLOG: Contrazione di "PROgrammation LOGique" o di "PROgramming LOGic". Linguaggio di programmazione di alto LIVELLO orientato agli oggetti, particolarmente adatto alla programmazione logica per la soluzione di problemi posti dall'intelligenza artificiale e per la realizzazione di sistemi esperti. Concepito in Francia, nei primi anni settanta, da Robinson Colmerauer dell'universita' di Marsiglia, e' tra i piu' potenti linguaggi di programmazione esistenti. Il Prolog e' un linguaggio essenzialmente dichiarativo, non algoritmico. Nella programmazione il problema viene descritto in fatti e regole in modo rigoroso affinche' il computer possa dedurre (inferire) la soluzione dalle proprie conoscenze. Non si danno, quindi, "istruzioni" (come negli altri linguaggi imperativi: BASIC, Cobol, FORTRAN. ..), ma "enunciazioni" di fatti che il computer memorizza. Ad ogni interrogazione, da questi fatti noti, il computer puo', mediante il "motore inferenziale" (algoritmo implementante la metodologia di soluzione dei problemi), dedurre fatti non noti o addirittura nuovi fatti. Il Prolog e' relativamente semplice tanto da poter essere utilizzato proficuamente anche dai bambini della scuola di base come strumento didattico per sviluppare semplici concetti di formalizzazione logica e per generare metodi di problem solving.

    PROM: Acronimo di "Programmable Read Only Memory". Memoria a sola lettura e programmabile una sola volta dall'operatore.

    PROM PROGRAMMER: Programmatore di PROM, dispositivo capace di scrivere le informazioni su di una MEMORIA PROM mediante impulsi elettrici.

    PROMPT: Pronto. Simbolo che appare su di uno schermo (solitamente C:\>) per segnalare all'utente che è pronto per ricevere comandi.

    PROPAGATION DELAY: Ritardo di propagazione, ritardo che accumula un SEGNALE nell'attraversare un dispositivo logico.

    PROPRIETARY: Componenti software o hardware progettati da una casa costruttrice per l'utilizzo di un proprio prodotto.

    PROSPERO: Filesystem distribuito che permette di create viste multiple all'interno di un insieme di FILE distribuiti su INTERNET.

    PROTECTED MODE: Uno dei modi di funzionamento dei processori Intel 80286 e superiori. Gli indirizzi usati non corrispondono agli effettivi indirizzi fisici e la CPU può utilizzare diversi meccanismi di protezione per prevenire la distruzione reciproca di più programmi funzionanti in multitask. Vedi anche REAL MODE, VIRTUAL-86 MODE.

    PROTEZIONE: Soluzione elaborata al fine di proteggere i programmi dall'esecuzione di copie non autorizzate oppure per limitare l'accesso ai soli utenti "regolari". Esistono due tipi di protezione: hardware (chiave), software.

    PROTOCOL: Vedi PROTOCOLLO.

    PROTOCOLLO: Protocol. Insieme di regole che governano il formato e la temporizzazione dello scambio di messaggi per la comunicazione tra due unita' situate allo stesso LIVELLO di due sistemi diversi e collegati. Vi sono protocolli sincroni e asincroni. I protocolli standard di comunicazione sono definiti dall'OSI. In INTERNET si usa il protocollo TCP\IP.

  • Protocollo di accesso alla RETE, anche protocollo di comunicazione. Assicura la cooperazione tra due nodi con capacita' elaborative, liv.4-6 ISO/OSI.
  • Protocollo di trasmissione, opera al livello 2-3 dell'OSI.

    PROVIDER DI SERVIZI: Organizzazione che offre accesso a INTERNET.

    PROXY: Espediente studiato per velocizzare la navigazione di alcuni siti. Il SERVER Proxy tiene traccia su un grosso disco (cache) degli ultimi siti visitati dagli utenti di un provider in modo da poterli recuperare in locale invece che con l'attivazione di nuove connessioni.

    PROXY SERVER: Vedi PROXY.

    PRTSC: Contrazione di "PRinT SCreen". Nei personal computers IBM e compatibili, indica sulla TASTIERA il tasto "stampa schermo", utilizzato per ottenere l'hard copy delle videate sia di testo che di GRAFICA.

    PS: Acronimo di "Personal System".

    PS2: Contrazione di "PlayStation 2", è una CONSOLE a 128-bit prodotta da Sony nel 2000. E' diventata, in breve tempo, la macchina da gioco più popolare superando i 100 milioni di unità vendute.

  • Tipo di connessione per il collegamento al computer di tastiere e mouse. Chiamata anche porta PS2.

    PSDN: Acronimo di "Packet Switched Data Network".

    PSD: Acronimo di "Power Spectral Density".

    PSEUDOISTRUCTION: Pseudoistruzione, ISTRUZIONE in linguaggio ASSEMBLY che fornisce comandi al programma ASSEMBLER senza essere tradotta in LINGUAGGIO MACCHINA.

    PSEUDOTERMINALE: Un TERMINALE fittizio, Telnet lo utilizza per collegarsi ed eseguire i comandi.

    PSK: Acronimo di "Phase Shift Keying".

    PSP: Acronimo di "Program Segment Prefix". Vedi

    PSTN: Acronimo di "Public Switched Telephone Network".

    PSW: Acronimo di "Processor Status Word". Insieme di flags che con il contatore di programma definiscono lo stato corrente del processore.

    PTC: Tipo di RESISTORE a coefficiente di temperatura positivo. Si contrappone a NTC.

    PTI: Acronimo di "Payload Type Indicator".

    PTP: Acronimo di "Parcel Transfer Protocol".

  • Acronimo di "Peer To Peer".

    PTSA: Acronimo di "Product Term Sharing Array".

    PTY: Acronimo di "Program TYpe".

    PUBBLICO DOMINIO: E' un programma assolutamente gratuito e utilizzabile da chiunque, senza alcun limite o obbligo. Un programma di pubblico dominio può addirittura essere rivenduto ad utenti ignari della sua gratuità. In altre parole, questi programmi non hanno autore (non sono coperti da copyright) e possono venire modificati o reinterpretati senza necessità di autorizzazioni.

    PUBLIC DOMAIN: Vedi PUBBLICO DOMINIO.

    PUBLISHING: Produzione di pubblicazioni tramite l'utilizzo di un elaboratore dati.

    PUK: Acronimo di "Personal Unblocking Key".

    PULSANTI: Oggetti nelle pagine WEB su cui si può fare click per attivare un'azione; fra i vari tipi di pulsanti vi sono le caselle di selezione, i pulsanti di navigazione, i pulsanti di opzione.

    PUNTARE: Fornire l'indirizzo di una locazione di MEMORIA.

    PUNTATORE: Variabile o REGISTRO che fornisce l'indirizzo di una locazione di MEMORIA o di un'altra variabile. Informazione logica che fornisce la collocazione di un dato all'interno di un supporto per la memorizzazione di dati.

  • Elemento direzionabile sullo schermo, normalmente rappresentato da una freccetta. Vedi DISPOSITIVO DI PUNTAMENTO.

    PUNTO A PUNTO: Linea che collega direttamente due terminali senza alcun passaggio intermedio.

    PUSH DOWN STORE: Memoria con una organizzazione di tipo LIFO.

    PUSH MODEL: Vedi Webcasting.

    PVC: Acronimo di "Permanent Virtual Channel".

    PVI: Acronimo di "Photo Voltaic Isolator".

    PVP: Acronimo di "Packet Video Protocol".

    PWM: Acronimo di "Pulse Width Modulation".

    PVM: Parallel Virtual Machines. Macchine parallele virtuali.

    PWORD: Insieme di sei BYTE. Usata per memorizzare un INDIRIZZO "far" nei +386 in protected-mode (un segmento selettore di 16-bit e un offset di 32-bit), o una variabile "real" in TurboPascal.

    PYTHON: Linguaggio di programmazione object oriented, sviluppato da Guido Van Rossum. Si tratta di un linguaggio estremamente portabile dal momento che gli interpreti per questo linguaggio sono disponibili per la maggior parte dei sistemi operativi.

    PXE: Acronimo di "Preboot eXecution Environment".

    PXP: Acronimo di "Program modeling eXternal Process".


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