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Indice

M68K: Acronimo di "Motorola 68xxx processor".

M-COMMERCE: Commercio tramite tecnologie wireless (hardware e software senza cavi es.: telefoni gsm).

MAC: Acronimo di "Medium Access Control".

  • Acronimo di "Media Access Controller".
  • Acronimo di "Message Authentication Code".

    MAC-CARTHY JOHN: Scienziato americano che, nel 1960 sviluppo', presso il MIT di Boston (USA), il linguaggio di programmazione LISP.

    MACCHINA A SCHEDA PERFORATA: Macchina inventata nel 1890 da Hollerith. Ideata per il calcolo automatico, aveva per quell'epoca una notevole velocità nell'elaborazione di dati.

    MACCHINA ANALITICA: Macchina progettata nel 1833 dal matematico inglese Charles Babbage. Basata sullo stesso principio di funzionamento dei computer odierni, aveva già una distinzione tra unità di calcolo e di MEMORIA.

    MACHINE LANGUAGE: Linguaggio Macchina, è quello direttamente riconosciuto dal computer, generalmente costituito esclusivamente di codici binari, rappresentati per comodità in ESADECIMALE.

    MACINTOSH: Un PERSONAL COMPUTER prodotto da Apple che risulta incompatibile con i PC. Ha il nome di una qualità di mele californiane. Ha un sistema operativo con INTERFACCIA grafica. E' nato dall'esperienza di Steve Jobs e Steve Wozniak e collaboratori. Jobs aveva inizialmente lavorato su un prototipo denominato LISA.

    MACRO: Insieme di comandi raggruppati e associati ad un nome, per poter essere eseguiti in sequenza.

    MACROASSEMBLER: Programma ASSEMBLATORE (Assembler) con estensioni per l'uso di macroistruzioni.

    MACROISTRUZIONE: Macroistruction. Un'istruzione in linguaggio sorgente che equivale ad una sequenza di istruzioni. Molto usata negli ASSEMBLER.

    MACROPROGRAMMING: Programmazione con uso intenso di macroistruzioni.

    MAGIC WAND: Bacchetta Magica, strumento che seleziona PIXEL contigui di colore uguale o simile entro un certo margine di tolleranza. Si può usare per selezionare una qualsiasi area di colore che si stacca nettamente dal resto dell'immagine. A volte può essere comodo selezionare lo sfondo intorno ad un OGGETTO e poi invertire la selezione, per ritagliare o modificare solo l'oggetto.

    MAGLEV: Acronimo di "MAGnetic LEVitation".

    MAGLIA: In una RETE elettrica, il percorso chiuso che parte da un nodo e torna allo stesso.

    MAIL BOMB: Grande quantità di messaggi inutili che arrivano attraverso la Posta elettronica.

    MAIL BOX: Casella postale elettronica utilizzata per ospitare i messaggi di posta elettronica che ciascun utente riceve o spedisce sulla grande RETE INTERNET.

  • E' la parte di un INDIRIZZO Internet che precede il simbolo @, di solito si tratta del nome personale o nome utente.

    MAIL GATEWAY: Macchina che collega due o piu' sistemi di posta elettronica e trasferisce i messaggi tra di loro.

    MAIL MERGE: Unione di dati in un unico documento, procedura FONDAMENTALE per la stampa di etichette.

    MAIL PROCESSOR: Secondo programma del 'trittico' di gestione posta per i sistemi BBS e i Point. Gli altri sono il mailer e l'editor. Il mail processor si incarica di smistare i messaggi contenuti nei pacchetti di posta in arrivo nelle rispettive aree messaggi, con un procedimento di tossing. Contestualmente scandisce le stesse basi preparando gli eventuali messaggi in uscita nel formato voluto (scanning). Esempi di mail processor molto diffusi sono: Squish conference processor (DOS e OS/2), IMail (DOS), FastEcho (DOS), XMail (DOS), WMail (DOS), Alice (MAC), Spot(Amiga), Point Manager (Amiga), WinMail (Windows).

    MAIL SERVER: Computer che risponde automaticamente alle richieste di informazioni via posta elettronica. Una specie di ufficio postale. Si invia un COMANDO specifico per ottenere un determinato FILE.

    MAILER: Programma per BBS che gestisce i trasferimenti tra un nodo e un altro. E' il primo dei programmi che costituisce il trittico per implementare un point cui fanno seguito un mail processor e un editor. Esempi sono: Portal of Power, FrontDoor, McMail, BinkleyTerm (DOS-OS/2), Lora (DOS-OS/2), TrapDoor (Amiga).

  • Un programma per la gestione di posta elettronica, come ad es. Eudora.

    MAILING LIST: Le mailing list sono tra gli strumenti più longevi ed apprezzati che la RETE abbia finora prodotto. Si tratta di liste di utenti con un proprio INDIRIZZO di posta elettronica verso i quali vengono indirizzati periodicamente messaggi dai contenuti più svariati. Per poter ricevere o spedire messaggi all'interno di una mailing list occorre iscriversi.

    MAILORY: Database di indirizzi sviluppato dalla TIN (Telecom Italia Net).

    MAILREADER: Programma per la gestione di messaggi di posta elettronica (Eudora, Outlook ecc.)

    MAILTO: Un PROTOCOLLO che si riferisce agli indirizzi di posta elettronica. Lo schema URL mailto che indica un INDIRIZZO di posta elettronica, mailto:nome@dominio.it.

    MAINFRAME: Computer centrale. Grande sistema hardware dove l'unità centrale è collegata con altri computer e svolge la FUNZIONE principale. I mainframe piu' potenti sono chiamati supercalcolatori e sono utilizzati soprattutto nella ricerca scientifica e per scopi militari.

  • Unità centrale di processo (CPU). Termine generalmente usato per indicare computer di grosse capacità.

    MAIN MEMORY: Memoria principale costituita da un insieme di locazioni direttamente connesse con la CPU.

    MAIN POWER ENTRANCE: Presa di ingresso per l'alimentazione. Di solito posta sul retro delle apparecchiature elettronico/informatiche. Consente la connessione, tramite apposito cavo, alla presa di distribuzione dell'energia elettrica (tipicamente 220 Volt). Vedi anche SOCKET.

    MAIUSCOLE/MINUSCOLE: La distinzione fra lettere maiuscole e minuscole è, purtroppo, FONDAMENTALE in UNIX. Chiave e CHIAVE rappresentano due variabili o due entità diverse; tenerne conto quando si sviluppano applicazioni multipiattaforma.

    MAJC: Acronimo di "Microprocessor Architecture for JAVA Computing".

    MALICIUS CODE: Codice maligno certificato da Verisign. Codice pericoloso probabile portatore di virus o simili.

    MAME: Acronimo di "Multiple Arcade Machine Emulator".

    MAN: Acronimo di "Metropolitan Area Network". Vedi IEEE-802. RETE metropolitana di elaboratori.

    MAN-IN-THE-MIDDLE: Osservatore malevolo che sorveglia un punto della RETE, in attesa che transitino dati interessanti quali parole chiave o numeri di carta di credito. Esistono programmi (Sniffer) che effettuano questa azione in maniera automatica.

    MANDELBROT BENOIT: Matematico che ha sviluppato i "frattali", forme matematiche caratterizzate dall'irregolarita' in uno schema ripetitivo, impiegate per generare immagini complesse.

    MANIPOLARE: In ambito grafico significa lavorare su un'immagine modificandone l'aspetto tramite diverse tecniche.

    MANUALE DI INSTALLAZIONE: Installation manual. Manuale di riferimento, fornito assieme al programma, che fornisce le istruzioni e indica le procedure per la corretta installazione del software in relazione al tipo di configurazione del sistema disponibile.

    MANUTENZIONE: Maintenance. Insieme delle attivita' finalizzate all'ottimale funzionamento di un sistema hardware o di un software.

    MAPLE: Sistema per l'algebra su computer. E' uno dei più potenti software di calcolo simbolico (Computer Algebra System) ed è disegnato come un foglio di lavoro worksheet input-output che fornisce circa 2.500 funzioni built-in, nel quale è possibile articolare e strutturare calcolo simbolico e numerico, programmazione, GRAFICA 2D e 3D; è possibile definire e manipolare oggetti matematici in forma simbolica, e definire le operazioni o relazioni tra essi.

    MAPPE CLICCABILI: Immagini inserite in un ipertesto WWW che una volta selezionate producono da parte del CLIENT una richiesta di attivazione di un particolare programma al quale vengono comunicate le coordinate del PIXEL clickato.

    MARIMBA CASTANET: Programma CLIENT per poter ricevere dei "canali radio o tv", dai siti WEB, attraverso la RETE con una procedura di sintonizzazzione dei canali, chiamato anche turner.

    MARK: Punto di riferimento. ALGORITMO o tipo di programma a test, relativamente semplice, che consente di valutare le caratteristiche e quindi l'efficenza di un computer, di un linguaggio di programmazione o di un sistema operativo.

  • Uno dei due stati assunti da una linea nella comunicazione SERIALE.

    MARK1: Detto anche Harvard Mark o Automatic Sequence Controlled Calculator. La prima famosa macchina per il calcolo automatico a schede perforate, realizzata nel 1944. Riusciva a sommare 23 cifre in 6 secondi e pesava 5 tonnellate. Progettata dal prof. H. H. Aiken presso l'Università di Harward.

    MARKUP: Contrassegno. Tipo di linguaggio come l'html,o il Troff su UNIX o Latex. Parte dal testo aggiungendovi alcuni particolari di stile o di formattazione attraverso specifici comandi, TAG nel caso dell'html.

    MARS: Acronimo di "Multicast ADDRESS Resolution Service".

    MARSAT: Acronimo di "Mars Aerostacionary Relay Satellite".

    MAS: Acronimo di "Multilevel Analog Signaling".

    MASCHERA: Selezione di un gruppo di PIXEL di un'immagine effettuata con uno o più strumenti diversi, al fine di apportarne delle modifiche, nella tonalità, nel CONTRASTO, nel contenuto; lasciando inalterato il resto dell'immagine.

  • Configurazione di BIT utilizzata per abilitare o disabilitare la ricezione del SEGNALE di INTERRUPT da parte di un microprocessore.

    MASCHERA DI INPUT: Input MASK. Schema ragionato volto a facilitare l'immissione dei dati nel computer.

    MASER: Acronimo di "Microwave Amplification by Stimulated Emission of Radiation".

    MASH: Acronimo di "Multi Stage NOISE Shaping".

    MASK: Una struttura di caratteri, o BIT, che è usata per controllare la ritenzione o l'eliminazione di porzioni di un'altra struttura di caratteri, o bit.

    MASSA: Per convenzione la parte di un circuito elettrico a potenziale zero.

    MASS STORAGE: Memoria di massa, pertinente ad un dispositivo, diverso dalla MEMORIA centrale, che può immagazzinare una grande quantità di dati facilmente accessibili alla CPU. Esempi di ciò possono essere il nastro magnetico ed i vari tipi di dischi.

    MASTER: Principale. Componente o SEGNALE di riferimento. Utilizzato in vari campi, nastro m., disco m., etc.

  • Apparecchiatura principale che, in un insieme, governa le altre, definite secondarie.
  • Linguaggio autore, sviluppato dalla Olivetti, orientato alla realizzazione di corsi di ISTRUZIONE e di addestramento mediante tecniche CAI.

    MASTER CLOCK: Sorgente di segnali standard digitali richiesti per operazioni sequenziali di un dispositivo elettronico.

  • Nel computer, di solito, consiste in un generatore di impulsi a intervalli di tempo fissi e regolari, da 1 MHz a 5 MHz a 50 MHz a 200 MHz a ...

    MASTERIZZATORE: Dispositivo utilizzato per incidere CD ROM. Su queste macchine un disco può essere scritto una sola volta, usando i supporti CD-R o più volte, come fosse un superfloppy usando i supporti CD-RW.

    MASTERY LEARNING: Apprendimento con padronanza. Metodologia didattica, definita da B. S. Bloom e finalizzata a far acquisire abilita' e conoscenze fondamentali (saper fare), in un contesto di scuola di massa. E' fondata su due importanti funzioni dell'attivita' didattica: la valutazione e la compensazione/recupero che fondano la loro azione sul principio della RETROAZIONE. Costituisce un importante progresso rispetto alla rigidita' della metodologia classica.

    MATHEMATIC: Linguaggio di programmazione specifico che consente all'utilizzatore di disporre in simulazione di un vero e proprio laboratorio sperimentale di matematica.

    MATHML: Acronimo di "Mathematical Markup Language". Applicazione di XML utilizzata per rappresentare il contenuto delle notazione matematiche in formato strutturato sia in INTERNET che Extranet.

    MATRICE DI PUNTI: Dot matrix. Metodo di visualizzazione o di stampa di un carattere, formato tramite una griglia o matrice di punti (tipic. 9x16 punti).

    MATRIX: Conformazione a schema rettangolare di elementi. Una tabella può essere considerata una matrice.

    MATV: Abbreviazione per "Master Antenna TeleVision".

    MAU: Acronimo di "Media ATTACHMENT Unit".

  • Acronimo di "Multistation Access Unit".

    MAX: Acronimo di "Matrox Animation eXpress".

    MAXMTU: Acronimo di "MaxiMum Transmission Unit".

    MAXWELL: Metodo di RISOLUZIONE delle reti elettriche.

  • Celebri equazioni matematiche, sintesi dei principi dell'elettricità.

    MB: Vedi MEGABYTE.

  • Acronimo di "MainBoard (MotherBoard)".

    MBE: Acronimo di "Molecular Beam Epitaxy".

    MBIT: Vedi MEGABIT.

    MBIT/S: Vedi MEGABIT AL SECONDO.

    MBONE: Contrazione di "Multicast BackbONE", è un metodo sperimentale di trasmissione di video digitali su INTERNET in TEMPO REALE. Il nucleo centrale multicasting per l'intera RETE Internet.

    MBR: Acronimo di "Master Boot Record". Programma residente su disco che consente di avviare il Sistema Operativo.

    MBU: Acronimo di "Multiple Business Unit".

    MC: Acronimo di "Magnetofon Cassette".

    MCA: Acronimo di "Micro Channel Architecture". E' il BUS dei PS/2 IBM, creato nel 1987, adottato anche da qualche altro costruttore senza pero' mai diventare un vero standard di mercato. E' stato progettato per sopperire alle lacune del bus ISA e quindi e' concorrente del bus EISA. Ha un bus dati a 32 BIT, 10 MHz di CLOCK e capacita' di autoconfigurazione.

    MCB: Acronimo di "Memory Control Block". Vedi.

    MCC: Acronimo di "Media Control Center".

    MCCS: Acronimo di "Monitor Control Command Set".

    MCD: Acronimo di "Mini-Client Driver".

    MCD: Acronimo di "Motherboard Configurable Devices".

    MCGA: Acronimo di "MultiColour Graphics Adapter", scheda video standard creata dalla IBM nel 1985 come evoluzione della CGA, con RISOLUZIONE massima 640x480 ed un massimo di 256 colori utilizzabili solo con la 320x200.

    MCGRAW-HILL: Casa editrice multinazionale che tra l'altro ha in catalogo numerosi libri di informatica anche in lingua italiana.

    MCH: Acronimo di "Memory Controller Hub".

    MCI: Acronimo di "Media Control Interface". INTERFACCIA standard per la gestione delle periferiche e dei FILE multimediali. Il sistema operativo Windows dispone di due tipi di interfaccia di questo tipo: MIDI, per la gestione dei "sequenser"; WAV, per i file sonori.

    MCI MAIL: Un sistema di posta elettronica commerciale collegata ad INTERNET. Disponendo di un account MCI Mail si avrà un INDIRIZZO Internet composto di cifre, e un indirizzo composto dal nome utente: "1234567@mcimail.com" oppure "nomeutente@mcimail.com".

    MCNS: Acronimo di "Multimedia Cable Network Systems".

    MCS: Acronimo di "Multipoint Communications Systems".

    MCT: Acronimo di "MOS Controlled Thyristor".

    MCU: Acronimo di "MCA Configuration Utility".

    MD: Acronimo di "MiniDisc".

    MDA: Acronimo di "Monochrome Display Adapter". Adattatore video in sola modalità testo utilizzato nel primo PC IBM. Vedi anche CGA, HGC.

    MDAC: Acronimo di "Microsoft Data Access Components".

    MDF: Acronimo di "Mobile Data Framework".

    MDPA: Acronimo di "Monochrom Display and Printer Adapter".

    MDRAM: Acronimo di "Multibank Dynamic RANDOM Access Memory".

    MDS: Acronimo di "Multipoint Distribution Service".

    MDU: Acronimo di "Multiple Dwelling Unit".

    MEGA PC: Acronimo di "MSI Entertainment and Gaming Appliance".

    MEGABIT: Viene rappresentato con Mbit ed equivale a 1024x1024 BIT (1.048.576 bit).

    MEGABIT AL SECONDO: Unità che misura la quantità d'informazione che in un secondo si sposta su una linea di comunicazione. Viene misurata in multipli di 1.048.576 (mega) BIT.

    MEGABYTE: E' l'unità di misura per le memorie di un computer o la capacità di un disco rigido. Un megabyte equivale a 1.048.576 BYTE (1024x1024).

    MEGAHERTZ: Unità di misura della FREQUENZA. Corrisponde a 1.000.000 HERTZ.

    MEL: Acronimo di "Maya Embedded Language".

    MEMEX: Memory extension. Sorta di stazione di lavoro elettronica, descritta da Vannevar Bush nell'immediato dopoguerra, capace di facilitare, mediante tecniche ipertertestuali, la consultazione di grandi quantita' di informazioni archiviate su microfilm. Tale macchina, destinata a simulare in una visione analogica i comportamenti cognitivi del cervello umano, non fu costruita a causa dell'inadeguatezza della tecnologia del tempo. L'intuizione di Bush, pero', ebbe riscontro negli anni ottanta con la diffusione dei PERSONAL COMPUTER, i CD-ROM, i software ipertestuali.

    MEMORIA: Memory, storage. La parte di un computer che trattiene le informazioni (dati e/o programmi). E' costituita da locazioni indirizzabili singolarmente. Esistono diversi tipi di memorie: RAM, ROM, di massa. La capacita' della memoria si misura in BYTE, Kilobyte, MEGABYTE e Gigabyte.

  • Qualsiasi dispositivo in grado di memorizzare dei dati.

    MEMORIA A BOLLE: Bubble memory. MEMORIA di massa permanente, di grandi capacita' e ad alta velocita' di accesso, in cui le informazioni sono memorizzate in presenza "1" o in assenza "0" di piccole aree magnetiche a forma sferoidale. Costituisce una valida alternativa ai floppy disks.

    MEMORIA ALTA: Il segmento di RAM (64 Kb) immediatamente seguente il primo Mb. Visibile da DOS in modalità reale a causa di un BUG presente nei processori 80286 (e poi mantenuto per compatibilità). Dalla locazione FFFF:0000 alla FFFF:FFF0.

    MEMORIA CACHE: Memoria nascosta. MEMORIA di transito, in cui vengono poste le istruzioni dei programmi in esecuzione.

    MEMORIA CENTRALE: Vedi MEMORIA PRINCIPALE.

    MEMORIA CONVENZIONALE: Conventional memory. La parte di RAM di 640 Kb vista direttamente dalle applicazioni MS-DOS in MODO REALE. Dalla locazione 0000:0000 alla 9000:FFFF.

    MEMORIA DI MASSA: Mass storage. La MEMORIA secondaria di un computer, dove grandi quantita' di infromazioni possono essere immagazinate permanantemente su vari tipi di supporto (dischi, nastri). L'accesso a questa memoria e' molto piu' lento rispetto alla MEMORIA PRINCIPALE.

    MEMORIA ESPANSA: Expanded memory. Tipo di MEMORIA, fino a 8 Mb, usata dalle applicazioni MS-DOS che la supportano, tramite gestori di memoria espansa come ad esempio EMM386.EXE. L'uso della memoria espansa e' definito dalle Expanded Memory Specifications (EMS). Alcuni programmi per MS-DOS richiedono specificatamente l'esistenza di memoria espansa, e quindi il caricamento del relativo driver in CONFIG.SYS. Windows non richiede questo tipo di memoria e se viene eseguita un'applicazione MS-DOS che ne fa uso, la emula internamente.

    MEMORIA ESTESA: Extended memory. Tipo di MEMORIA oltre il primo Mb accessibile quando il computer lavora in MODO PROTETTO. Anche questa ha bisogno di un driver per essere vista dal sistema operativo, ad esempio HIMEM.SYS. L'uso della memoria estesa e' definito dalle Extended Memory Specifications (XMS).

    MEMORIA PRINCIPALE: Main memory. Anche RAM. MEMORIA primaria interna del computer, costituita da numerosi circuiti elettronici ad accesso casuale, che contiene i programmi e i dati da elaborare. Tali programmi e dati possono essere immessi da un operatore, mediante digitazione della TASTIERA, per trasferimento dalla memoria di massa o mediante SCANNER. La capacita' della memoria centrale si misura in BYTE.

    MEMORIA RAM: Acronimo di "Random Access Memory", cioè MEMORIA ad Accesso casuale. Registra tutti i dati immessi nel computer mentre lavoriamo e perde il suo contenuto (se non è stato "salvato") al suo spegnimento.

    MEMORIA ROM: Memoria di sola lettura in cui sono collocate tutte le informazioni fondamentali del computer: non è "volatile" come la MEMORIA RAM.

    MEMORIA SUPERIORE: Upper Memory. La parte di MEMORIA di 384 Kb oltre la MEMORIA CONVENZIONALE. Dalla locazione A000:0000 alla F000:FFFF.

    MEMORIA VIDEO: Memoria usata nelle schede grafiche per gestire i dati visualizzati sullo schermo, è in FUNZIONE della RISOLUZIONE video e del numero di colori utilizzabili.

    MEMORIA VIRTUALE: Virtual memory. Sistema che consente di usare un certo spazio di MEMORIA RAM come se fosse un disco extra.

    MEMORY CONTROL BLOCK: La struttura dati contenente la lunghezza, il proprietario (ed altre informazioni) di una parte di MEMORIA gestita dal DOS. La FUNZIONE 52h (INT 21h) si occupa di questo aspetto.

    MEMORY MAP: Un diagramma delle locazioni disponibili di MEMORIA nella MEMORIA PRINCIPALE di un computer, con l'indicazione della eventuale destinazione privilegiata di ciascuna di esse.

    MEMORY MAPPED I/O: Una gestione dell'Input/Output fatta con le stesse istruzioni utilizzate per la MEMORIA e con gli indirizzi coincidenti con una parte della stessa memoria.

    MEMORY MAPPING: Mappatura della MEMORIA. Un modo operativo del computer in cui i BIT più significativi di un INDIRIZZO virtuale sono sostituiti da un numero mutevole che fornisce la rilocabilità dei programmi.

    MEMS: Acronimo di "Micro-Electro-Mechanical System".

    MENU: Elenco di comandi ed opzioni che fanno parte di un programma. Le possibili alternative, se selezionate, consentono di procedere nella fruizione del programma attraverso itinerari diversi.

    MENU' A TENDINA: Elenchi che permettono di selezionare un LINK, di solito compaiono come una finestra.

    MER: Acronimo di "Micro Electronic Relay".

    MERGE: Realizzazione di un unico elenco ordinato di dati, mediante la fusione di 2 o più elenchi.

    MERIT-INP: Acronimo di "MERIT INternodal Protocol".

    MESFET: Abbreviazione per "MEtal Semiconductor FIELD Effect Transistor".

    MESSAGE BOARD: Forum di discussione automatico sul modello dei NEWSGROUP USENET. Le message board sono programmi in PERL residenti su SERVER e completamente automatizzati, dall'iscrizione alla pubblicazione dei messaggi.

    MESSAGGIO: Message. Sequenza di informazioni scambiate fra i diversi componenti del sistema computerizzato.

  • Informazione prodotta da un programma o dal sistema operativo per suggerire all'utente una particolare operazione o per comunicare un EVENTO non previsto.

    MESSAGGIO DI CONFERMA: Messaggio visualizzato sul display, in seguito ad un COMANDO dato, col quale si chiede la conferma per portare a termine l'operazione.

    MESSAGGIO DI ERRORE: Fault message. Error message. Messaggio specifico visualizzato automaticamente sul MONITOR nel caso vengano dati al computer comandi errati. Es.: "BAD COMMAND FILE NAME", a causa di errori di ortografia o se il COMANDO non risiede nell'unita' di DEFAULT; "INSERT COMMAND.COM", se viene attivato un comando interno, in assenza nel drive di deafult, del processore di comando.

    META MOTORI DI RICERCA: Vedi Meta SEARCH ENGINE.

    META SEARCH ENGINE: Si indica un SERVER in grado di effettuare ricerche contemporaneamente su vari motori di ricerca e/o directories, riassumendo in appositi report come un vero motore di ricerca i risultati raggiunti. Non ha un database proprio ma effettua la ricerca su piu' motori in parallelo, raccoglie i risultati e restituisce un unico documento dopo aver eliminato i doppioni.

    META TAG: I Meta sono dei TAG HTML volti a fornire informazioni aggiuntive (meta-informazioni) su un documento ipertestuale. Ad esempio parole chiave, data di creazione o di scadenza. A questa FUNZIONE gestionale-informativa, si affianca l’importante ruolo che questi tag assumono verso gli strumenti di indicizzazione dei motori di ricerca.

    METHODS: Linguaggio di programmazione educativo, clone dello Smalltalk, prodotto dalla societa' Digitalk.

    METODO: Sintassi generalizzata per un MODULO di programma.

    MEXE: Acronimo di "Mobile station application EXecution Environment".

    MFCC: Acronimo di "Magnetic FIELD Cancel Coil".

    MFE-NSP: Acronimo di "MFE Network Services Protocol".

    MFLOPS: Acronimo di "Million FLoating-point Operations Per Second" Unita' di misura della velocita' di calcolo per processori matematici o elaboratori scientifici.

    MFM: Acronimo di "Modified Frequency Modulation". Un metodo di codifica dati per memorizzarli su dischi e nastri, comunemente noto come registrazione a doppia densità (double-density recording). A differenza del metodo FM omette tutti gli impulsi di CLOCK tranne quelli tra coppie di BIT zero. Vedi anche FM, RLL.

    MGA: Acronimo di "Matrox Graphics Adapter".

    MGD: Acronimo di "MOSFET GATE Driver".

    MHP: Acronimo di "Multimedia Home Platform".

    MHRP: Acronimo di "Mobile HOST Routing Protocol".

    MHS: Acronimo di "Message Handling System". Sistema di gestione messaggi, un sistema E-MAIL del tipo quotmemorizza-e-invia", per inoltrare messaggi strutturati in modo arbitrario. Termine di X.400.

    MIB: Acronimo di "Management Information Base".

    MIC: Acronimo di "Marathon Interface Card".

  • Acronimo di "Memory In Cartridge".

    MICKEY: Il più piccolo incremento di movimento rilevabile dal mouse.

    MICP: Acronimo di "Mobile Internetworking Control Protocol".

    MICR: Acronimo di "Magnetic Ink CHARACTER Recognition". Tecnica di riconoscimento dei caratteri che legge il testo stampato con inchiostro magnetico e che determina le forme dei caratteri rilevando la carica magnetica nell'inchiostro.

    MICRO: Prefisso delle unità di misura abbreviato con la lettera µ, indicante un milionesimo.

    MICRO CHANNEL: Tipo avanzato di struttura per "bus", progettato dalla IBM, che ha rappresentato uno standard.

    MICROCOMPUTER: Computer avente come CPU uno o più CHIP a larga scala di integrazione.

  • Un computer basato su microprocessori, non particolarmente veloce e ricco di MEMORIA, ma adatto a numerosi compiti domestici o professionali.
  • Sinonimo di Home Computer e PERSONAL COMPUTER.

    MICRODRIVE: Dispositivo periferico, formato da un particolare registratore con microcassette a nastro continuo ad accesso sequenziale, dotate di notevole velocita'. E' stato utilizzato dalla societa' inglese Sinclair per l'home computer ZX Spectrum, molto diffuso negli anni ottanta.

    MICROELETTRONICA: Microelectronics. Settore dell'elettronica che studia, progetta e realizza dispositivi e circuiti integrati che, sebbene piccolissimi, hanno una gande potenza di elaborazione.

    MICROFONO: Trasduttore in grado di fornire un SEGNALE elettrico proporzionale ad un segnale acustico.

    MICROINSTRUCTION: Microistruzione. E' una ISTRUZIONE all'interno della CPU che opera ad un LIVELLO più basso dell'istruzione in LINGUAGGIO MACCHINA.

    MICROISTRUZIONE: Vedi MICROINSTRUCTION.

    MICRON: Unità di misura che equivale ad un milionesimo di metro.

    MICROONDE: Vedi MICROWAVES.

    MICROPROCESSOR: Microprocessore, unità centrale di elaborazione in un singolo CHIP. Un CIRCUITO INTEGRATO capace di svolgere compiti di elaborazione dati e controllo. E' l'unita' centrale (CPU) dei MICROCOMPUTER.

    MICROPROCESSOR TRAINER: Una scheda che contiene un microprocessore ed un numero minimo di circuiti, e che può funzionare come un calcolatore ridotto alla sua forma essenziale.

    MICROPROGRAM: Microprogramma. Programma interno alla CPU, costituito di microistruzioni, che permette l'esecuzione dell'istruzione.

    MICROPROLOG: Linguaggio di programmazione di alto LIVELLO per PERSONAL COMPUTER Acorn BBC e BBC MASTER progettato per mettere a disposizione dell'utente principiante le tecniche dell'intelligenza artificiale.

  • Linguaggio di programmazione della societa' Logic Programming Associates di Londra per gli ambienti MS/DOS ed Apple II.

    MICROSOFT: Societa' di Seattle (USA), fondata nel 1984 da B. Gates e P. Allen, che attualmente e' la piu' importante software house del mondo. Fra i prodotti Microsoft piu' noti citiamo i sistemi operativi MS-DOS, XEXIX e WINDOWS.

    MICROSOFT EXCHANGE: Programma di posta elettronica che fa parte di MSN di Windows 95.

    MICROSOFT NETWORK: Servizio commerciale in linea gestito dalla Microsoft, richiede Windows 95. Offre servizi di posta elettronica, WWW, Usenet.

    MICROSOFT NEWS: Bollettino che pubblica recensioni sui coursware (con l'indicazione del costo) ed elenchi dei distributori di cataloghi di software didattico.

    MICROWAVE OSCILLATOR: Dispositivo generatore di segnali a microonde.E' formato di 2 parti: un risuonatore per controllare la FREQUENZA del SEGNALE ed un AMPLIFICATORE per fornire la potenza necessaria.

    MICROWAVES: Quella parte dello spettro elettromagnetico in cui la lunghezza d'onda è compresa tra circa 30 cm e 1 mm. L'intervallo in FREQUENZA per le microonde è compreso tra 1 GHz e 300 GHz.

    MIDDLE: Iniziali, solitamente del proprio nome e cognome, che vengono a volte richiesti nelle registrazioni.

    MIDI: Acronimo di "Musical Instrument Digital Interface". Formato audio e standard di comunicazione tra strumenti a controllo DIGITALE fissato nel 1982 (vedi interfaccia).

  • Software e hardware necessario per la gestione di FILE MIDI.

    MIFD: Acronimo di "Management Information FORMAT Database".

    MIKBUG: Minisistema operativo prodotto da Motorola e residente su ROM, realizzato per il processore 6800.

    MILLIONAIRE: Macchina calcolatrice a manovella a moltiplicazione diretta, progettata dallo svizzero O. Steiger nel 1892. Fu utilizzata per scopi scientifici, contabili e statistici e resto' in commercio sino al 1935.

    MILLMAN: Teorema che viene apllicato per la RISOLUZIONE di reti elettriche.

    MILNET: Acronimo di "MILitary NETwork".

    MIM: Acronimo di "Metal-Insulator-Metal". Una metodologia di costruzione dei condensatori nei circuiti integrati.

    MIME: Acronimo di "Multipurpose INTERNET Mail Extensions". Una specifica estensione di RETE che permette agli utenti di inviare non solo semplici messaggi di testo, ma anche messaggi multimediali (grafica, audio, video e fax). Ad esempio, il testo HTML è specificato come text/html, mentre quello ASCII è specificato come text/plain.

    MIMO: Acronimo di "Multi Input Multi Output".

    MINICOMPUTER: Minielaboratore. Definizione generica indicante un computer di costo e dimensioni ridotte (rispetto a cosa !). Negli anni '80 aveva un parallelismo di 16 BIT. Una via di mezzo tra il mainframe ed il MICROCOMPUTER. E' stato prodotto per la prima volta dalla Digital Equipment.

    MINIDISCO: Microfloppy. Floppy disk da 3,5 pollici che, per essere utilizzato, deve essere formattato con l'apposito COMANDO del sistema operativo. I minidischi da 1 Mb possono essere formattati per 720 Kb, quelli da 2 Mb per 1,44 Mb.

    MIPS: Acronimo di "Millions of Instructions Per Second". I MIPS misurano approssimativamente il numero di istruzioni macchina che un computer può eseguire in un secondo. Istruzioni differenti, però, richiedono tempi diversi di esecuzione e non c'è un metodo standard per misurare i MIPS. Inoltre i MIPS fanno riferimento solamente alla velocità della CPU e non tengono conto che le applicazioni reali risentono di altri fattori, come la velocità dei dispositivi di I/O. Nonostante questi problemi i MIPS danno una idea orientativa sulle prestazioni di un computer. Il vecchio IBM PC/XT, per esempio, lavorava a 0.25 MIPS, mentre i Pentium girano ad oltre 100 MIPS.

  • Acronimo di "Microprocessor without Interlocking PIPE Stage". Famiglia di processori RISC e societa' omonima. Le CPU MIPS vengono adottate, ad esempio, dalle workstations Silicon Graphics.
  • Acronimo di "Meaningless Indication of Processor Speed", ovviamente per i detrattori del metodo.

    MIRABILIA URBIS: Progetto, patrocinato dal MUSIS (Museo della Scienza e dell'Informazione Scientifica) e dalla Soprintendenza ai beni culturali di Roma, che ha lo scopo di ricostruire l'immagine dell'antica Roma attraverso la "Realta' virtuale".

    MIRROR: E' un SERVER FTP in grado di mantenere una copia dei FILE di un altro sito INTERNET. Abbreviazione per "mirror site" ovvero sito "specchio" cioe' con contenuti duplicati e identici a un sito di origine. I mirror vengono creati per facilitare l'accesso di materiali molto richiesti a LIVELLO mondiale. Ogni mirror serve una particolare area mondiale alleviando il carico sul sito originale.

    MIS: Acronimo di "Metal Insulated Semiconductor".

    MISC: Tipo di NEWSGROUP che discute di argomenti non classificabili sotto altri tipi.

    MISSAGGIO: Procedura che consiste nell'unione e nel trattamento di numerosi segnali in ingresso per ottenere un numero generalmente inferiore in uscita. E' la fase della registrazione in studio, che porta alla realizzazione del nastro MASTER a due piste.

    MISSPELLINGS: E' la particolare tecnica con cui si indicano i cosiddetti errori ortografici voluti. Sono innumerevoli coloro che hanno attivato siti con nomi famosi, ma scritti volutamente in maniera sbagliata, garantendosi migliaia di accessi non affatto casuali.

    MIT: Massachusetts Institute of Tecnology. Importantissimo centro di ricerca di Boston (USA) nel cui laboratorio di intelligenza artificiale l'epistemologo S. Papert e la sua equipe (H. Abelson, D. Di Sessa, I. Goldstein, M. Minsky...) hanno sviluppato il linguaggio di programmazione educativo Logo.

    MIXER: Sistema di controllo che permette di miscelare e trattare diversi segnali.

  • Circuito non lineare che produce in uscita la somma e la differenza di due segnali a radiofrequenza. Vedi HETERODYNE.

    MJPEG: Acronimo di "Motion Joint Professional Expert Group". Formato di memorizzazione delle immagini in filmati, meno efficiente di MPEG, ma che non richiede una scheda aggiuntiva.

    MKS: Sistema Internazionale di unità di misura caratterizzato dall'uso del Metro, Kilogrammo e Secondo (rispettivamente per le misure di Lunghezza, Massa e Tempo) e dai loro multipli e sottomultipli, tutti ottenibili secondo le potenze del 10. Largamente disatteso nel mondo anglosassone.

    M-LOGO: Primo linguaggio educativo di alto LIVELLO del nostro paese, e' stato sviluppato dalle societa' SIS.CO. e SOFT di Roma per Olivetti-Mondadori con l'obiettivo di fornire un approccio semplice e serio alla programmazione. Ha la caratteristica peculiare di avere incorporato un potente elaboratore testi, orientato all'analisi lessicale e grammaticale ed alla manipolazione di qualsiasi testo.

    MLM: Acronimo di "Master LIBRARY Module".

    MLM: Acronimo di "Multi Level Marketing".

    MLID: Multiple LINK Interface Driver".

    MMC: Acronimo di "Microsoft Management Console".

  • Acronimo di "MultiMedia Command set".

    MMDF: Acronimo di "Multi-channel Memorandum Distribution Facility". Facility per la distribuzione di memorandum su canali multipli. Un PACCHETTO software, sviluppato per la gestione messaggi basata su memorandum, in base ai protocolli INTERNET.

    MMDS: Acronimo di "Multipoint Microwave Distribution System". Conosciuto anche come "Wireless Cable" (cavo senza fili).

    MMIC: Acronimo di "Microwave Monolithic Integrated Circuit". Processo per la fabbricazione sullo stesso CHIP di GaAs di dispositivi attivi, come MESFET e diodi, e di dispositivi passivi, come resistenze, condensatori, induttori, connessioni.

    MML: Acronimo di "Man Machine Language".

    MMPEG-2: Vedi MP3.

    MMR: Acronimo di "Modified Modified Read".

    MMU: Acronimo di "Memory Management Unit". Unità per la gestione della MEMORIA.

    MMX: Abbreviazione di "MultiMedia eXtensions". Potenziamento nell'architettura dei processori Intel (con aggiunta di un subset di istruzioni apposite) che migliora le prestazioni delle applicazioni multimediali e di comunicazione. Vantaggi: animazioni più veloci, video 3D realistico e audio degno di un’orchestra sinfonica. Svantaggi: i programmi che non conoscono le nuove istruzioni devono essere riscritti o modificati.

    MNEMONIC: Mnemonico. Un simbolo od un nome facilmente ricordabile usato per rappresentare un dato, una ISTRUZIONE o un codice.

    MNP: Acronimo di "Microcom Networking Protocols". Protocolli di correzione degli errori e compressione dati sviluppati da Microcom-Inc.. In particolare, MNP 4 incorpora un correzione di errore, MNP 5 una compressione dei dati in TEMPO REALE.

    MO: Acronimo di "Magneto-Optical".

    MOCA: Acronimo di "Music Online Competition Act".

    MOCVD: Abbreviazione di "MetalOrganic Chemical Vapor Deposition". Metodo per lo sviluppo epitassiale di pellicole sottili con l'uso di metallorganici predecessori degli elementi del III Gruppo.

    MODALITA' GRAFICA: Graphic mode. Capacita' posseduta dai programmi applicativi di visualizzare, oltre ai caratteri alfanumerici, immagini grafiche.

    MODALITA' TESTO: Text mode. Capacita' dei programmi applicativi di visualizzare documenti di testo con esclusione delle immagini.

    MODELLATORE: Strumento software che consente la MODELLAZIONE.

    MODELLAZIONE: Creazione di modelli (forme e oggetti) che possono essere dimensionati e spostati in riferimento alle coordinate dello spazio virtuale creato in un'applicazione di CAD o simile, detta appunto MODELLATORE.

    MODELLO: Model. Rappresentazione matematica o GRAFICA di oggetti o di avvenimenti reali. Il PERSONAL COMPUTER consente di rappresentare in modo virtuale ambienti molto complessi che possono essere cosi' studiati nel minimo particolare anche in relazione a condizioni variabili. Il modello e' altresi' utile per lo studio di fenomeni non ricostruibili in laboratorio come le esplosioni nucleari o il funzionamento degli organi interni al corpo umano.

    MODELLO DI COLORE: A secondo dell'uso per cui si crea un'immagine se ne usa uno diverso: CMYK per la stampa, RGB per il video. Quando si crea un'immagine con il modello CMYK il computer memorizza una mappa di colori diversa per ognuno dei quattro colori principali, in modo che quello che vediamo sul MONITOR sia più vicino possibile a quanto otterremo in stampa. Va tenuto conto che la gamma di colori ottenibile in stampa è più ridotta di quella di un'immagine RGB visualizzata sul monitor. Ecco perché occorre convertire un'immagine da RGB a CMYK per effettuare le correzioni necessarie ad ottenere i migliori risultati in sede di stampa.

    MODELLO ISO/OSI: Abbreviazione di modello della "International Standard Organization/Open Systems Interconnection". Tale modello di riferimento è stato definito dall'OSI per semplificare la struttura progettuale delle reti. In particolare esso comprende sette livelli o strati, ognuno dei quali si basa sulle funzioni del LIVELLO sottostante.

    MODEM: Dispositivo "MODulatore-DEModulatore" usato, a coppie, nella trasmissione dati che permette di trasformare i segnali analogici in digitali e viceversa, consentendo la comunicazione tra computer remoti collegati su RETE analogica (telefonica). L'interfaccia tra DTE e modem determina il tipo di trasmissione (half/full duplex), la velocita' e il tipo di MODULAZIONE. Con un suo CLOCK garantisce la sincronizzazione hardware della trasmissione per definire l'esatta posizione temporale di ogni singolo BIT. I modem vengono classificati in base alla loro velocità di trasmissione dei dati, attualmente 28.800, 33.600 fino a 56.000 BAUD rate.

    MODEM VOICE: Modem che, oltre ad avere le funzioni di trasmissione dati, sono dotati di un microprocessore che consente di gestire anche i messaggi vocali (utile per avere ad esempio una segreteria telefonica).

    MODERATORE: Persona o gruppo di persone che gestisce una mailing list moderata o un NEWSGROUP. Ha il compito di porre a conoscenza di tutti gli utenti le condizioni e le limitazioni di attinenza all'argomento (on-topic) e di buona creanza (no-flames).

    MODO PROTETTO: Uno dei modi di funzionamento delle CPU Intel 80286, 80386, 80486 e Pentium. Fornisce un supporto hardware alla multiprogrammazione, agevolando la protezione dei programmi (dati ed istruzioni) l'uno dall'altro. Dall'80386 in poi, il modo protetto fornisce anche un supporto hardware alla MEMORIA VIRTUALE paginata. Tutti i principali S.O. MULTITASKING per processori x86-compatibili richiedono il funzionamento in modo protetto.

    MODO REALE: Modalita' di funzionamento dei processori Intel x86. Per 8086, 8088, 80186 e' l'unica modalita' possibile. A differenza del MODO PROTETTO non fornisce alcun supporto per il MULTITASKING e la MEMORIA VIRTUALE, pero' permette una maggiore velocita' di esecuzione generale. L'MS-DOS funziona con il processore in modo reale.

    MODULATION: Vedi MODULAZIONE.

    MODULATOR: Modulatore. Dispositivo di INTERFACCIA che consente di connettere un apparecchio televisivo come periferica di output per un computer.

    MODULAZIONE: Nella teoria Musicale, il passaggio da una TONALITA' a un'altra, all'interno di una composizione.

  • Variazione di un parametro del SEGNALE da parte di una FUNZIONE modulante: ad esempio, m. di AMPIEZZA, m. di fase, m. di FREQUENZA. Quest'ultima e' anche la tecnica di sintesi, studiata da John Chowning e utilizzata commercialmente sui sintetizzatori DX della YAMAHA.

    MODULO: Parte componente un sistema più complesso.

  • La programmazione modulare prevede la suddivisione di un programma in moduli, ciascuno dei quali realizza compiutamente, o con l'aiuto di altri moduli, semplici funzioni che concorrono allo scopo del programma.
  • Componente di un SINTETIZZATORE. I collegamenti tra diversi moduli possono essere fatti con cavi esterni o essere gia' predisposti nello strumento.

    MODULO CONTINUO: Fogli di carta dal bordo perforato, collegati uno dopo l'altro, per stampanti.

    MONET: Contrazione di "Multiwavelength Optical NETworking".

    MONITOR: Dispositivo di visualizzazione.

  • Nucleo essenziale (mini sistema operativo) di software per il controllo di un sistema.
  • Elenco degli ultimi siti cercati su un motore di ricerca.

    MONO: Sta per monoaurale. Registrazione o trasmissione costituita da un solo SEGNALE, come lo erano tutte prima della diffusione della STEREOFONIA.

    MONITOR: Programma di controllo principale che osserva, controlla, gestisce e fa da supervisore a tutte le operazioni di un computer. Gestisce, in particolare, l'avvio del calcolatore e le comunicazioni con i terminali.

  • Terminale video usato a scopo di controllo.

    MONITOR AL PLASMA: Plasma display. Tipo di video che consente di visualizzare le eleborazioni mediante gas ionizzato racchiuso entro lastre di vetro parallele.

    MONITORAGGIO: Monitoring. Attivita' di controllo e verifica di un processo, in modo continuo e regolare, mediante procedure software e/o dispositivi hardware.

    MONOFONICO: A una sola voce.

    MONOSTABILE: Tipo di multivibratore che genera un IMPULSO di durata definita.

    MOO: Acronimo di "Mud Object Oriented". Uno dei vari tipi di ambienti multi-utente e giochi multi-ruolo. Vedi anche: MUD, MUSE.

    MOPS: Mega Operations Per Second. Milioni di operazioni al secondo, unità di misura.

  • Acronimo di "Minimized Open PC System".

    MORPHING: Passaggio continuo da una forma ad un'altra. Anzichè disegnare ogni singolo fotogramma con gli strumenti dell'animazione tradizionale, il computer calcola automaticamente gli spostamenti degli oggetti e le variazioni dei PIXEL da un fotogramma chiave a un altro, sviluppando tutti quelli intermedi.

    MORSE CODE: Codice Morse. Uno dei primi codici, sviluppato per rappresentare elettricamente lettere e numeri. Nato per applicazioni telegrafiche, è stato usato anche per comunicazioni radioamatoriali e militari.

    MOS: Acronimo di "Metal-Oxide Semiconductor". Tecnologia di costruzione di circuiti integrati molto complessi che utilizza semiconduttori di silicio e ossido di metallo. E' alla base dei circuiti LSI e VLSI e consente densita' di integrazione altissime.

  • Famiglia di semiconduttori caratterizzata da bassissimi consumi.

    MOSAIC: Il primo BROWSER web sviluppato dal gruppo software della NCSA, guidato da Andreessen Marc. Permette la visualizzazione di documenti ipermediali sullo schermo. Disponibile nelle versioni per Windows, UNIX e Macintosh. La sua introduzione su INTERNET nel Febbraio 1993 ha portato al decollo del WEB. Ha portato alla nascita, in seguito, di Netscape Communications(Aprile 1994) che ha prodotto il browser omonimo.

    MOSFET: Contrazione di MOS e FET. TRANSISTOR FET realizzato con tecnologia MOS.

    MOST SIGNIFICANT: In un sistema numerico posizionale è la cifra più a sinistra, la più significativa.

    MOT: Acronimo di "Microwave Oven Transformer".

    MOTHERBOARD: Scheda madre, piastra su cui sono installate RAM, CPU, porte USB, schede audio e video e tutti gli altri componenti fondamentali per le funzioni base di un PC.

  • Supporto di materiale isolante sul quale vengono montati circuiti elettronici complessi.

    MOTIF: Interfaccia GRAFICA per l'ambiente UNIX, simile a Windows.

    MOTIS: Acronimo di "Message-Oriented Text Interchange Systems". Sistemi di scambio testi con orientamento ai messaggi. Termine ISO per l'MHS. Gli standard MOTIS dell'ISO sono sostanzialmente identici alle procedure raccomandate MHS del CCITT.

    MOTORE DI RICERCA: Programma in RETE che permette di fornire e ricercare, su richiesta dell'utente, dati e informazioni presenti in INTERNET. Esempi: WWW. google.com, www.yahoo.com, www.virgilio.it Data la vastità del materiale presente in Rete il motore di ricerca è diventato lo strumento indispensabile per effettuare una rapida navigazione e trovare in modo efficiente le informazioni che si cercano.

    MOTORE INFERENZIALE: Inference engine. Programma che, mediante un ALGORITMO generale, esplora la base di conoscenza al fine di risolvere il problema dato in un sistema esperto. Vedi INFERENZA.

    MOTOROLA: Societa' di Phoenix (Arizona, USA), tra i maggiori produttori mondiali di microprocessori.

    MOUSE: Topo. Dispositivo hardware periferico di input, creato nel 1980 dalla Xerox, che, mosso su di una superficie piatta, pilota un PUNTATORE elettronico (virtuale) sullo schermo del MONITOR consentendo, di indicare gli oggetti rappresentati a video e di interagire con gli stessi. A seconda dei casi viene usato a complemento o in alternativa della TASTIERA.

    MOUSE PAD: Tappetino antistatico, realizzato con gomma dura, utile per un migliore scorrimento del mouse.

    MOV: Formato per filmati o immagini per INTERNET. Per visualizzare FILE in formato ".mov" si ha bisogno di un software speciale che si chiama QuickTime.

    MOZILLA: La mascotte dinosauro di Netscape. Sta a indicare il navigatore Netscape.

    MP/M: Acronimo di "Multiprogramming Control Program for Microcomputers".

    MP3: Contrazione di "MPEG-2 Audio Layer-3".Tecnica di compressione dati audio, Audio Layer-3, con rapporto 1:12, senza perdita apprezzabile di qualità rispetto al CD originale. Diffuso sulla RETE attraverso dei siti musicali.

    MP4: E' la versione più evoluta di MP3, ancora (2000) in fase di sviluppo.

    MPAA: Acronimo di "Motion Picture Association of America".

    MPC: Acronimo di "Multimedia Personal Computer".

    MPEG: Acronimo di "Motion Picture Experts Group" o "Moving Picture Experts Group". Formati standard per il trasferimento di informazioni audio e video. Disponibile in varie tipologie: MPEG1, MPEG2 e MPEG4. JPEG (Joint Photographic Expert Group) è invece uno standard per la compressione delle immagini statiche.

    MPEG-2 AAC: Acronimo di "MPEG-2 Advanced Audio Compression".

    MPL: Acronimo di "Meridian Lossless Packing".

    MPML: Acronimo di "Main Profile at Main Level".

    MPO: Acronimo di "Music Power Output".

    MPP: Acronimo di "netix Message Posting Protocol".

    MPROLOG: Linguaggio di programmazione di alto LIVELLO commercializzato dalla societa' Logicware di Toronto su licenza dell'Institute for Computational Techniques di Budapest. In Italia e' utilizzato al centro di calcolo dell'universita' di Padova ed in altri centri di ricerca universitari. Conosciamo le seguenti implementazioni, tutte compatibili fra loro, ma con le limitazioni imposte dalla MEMORIA del sistema: Apple macintosh, Apollo UNIX, Dec Vax, IBM, MS-DOS, Sun Unix.

    MPS: Acronimo di "Million Pixels per Second".

    MR: Acronimo di "MagnetoResistive heads".

  • Acronimo di "Master Reset".
  • Acronimo di "Modem Ready".

    MRA: Acronimo di "Multi-Resolution Analysis".

    MRO: Acronimo di "Maintenance, Repair and Operation".

    MRP: Acronimo di "Material Requirements Planning".

    MRP II: Acronimo di "Manufacturing Requirements Planning".

    MRS: Acronimo di "Media Recognition System".

    MRU: "Maximum Receved Unit" la dimensione massima di un PACCHETTO di dati che si riceve da un particolare sistema.

    MRX: Acronimo di "MagnetoResistive eXtended".

    MS: Acronimo di "Message Store". Memoria messaggi, un'entità che agisce da intermediario tra un agente utente MHS e il suo MTA locale.

  • Acronimo di "Microsoft".

    MSA: Acronimo di "Metropolitan Statistical Area"

    MSAA: Acronimo di "Microsoft Active Accessibility".

    MSAU: Acronimo di "MultiStation Access Unit".

    MSB: Acronimo di "Most Significant Bit". Cifra più significativa in un numero binario.

    MSC: Acronimo di "Mobile Service switching Center".

    MSCDEX: Acronimo di "Microsoft Compact Disc EXtension".

    MSCS: Acronimo di "Microsoft CLUSTER Server".

    MSD: Acronimo di "Microsoft Diagnostic".

    MSDN: Acronimo di "Microsoft Developer Network".

    MSDOS: Acronimo di "MicroSoft Disk Operating System". Storico sistema operativo a 16 BIT per PC, creato nel 1980 da Tim Paterson e Bill Gates.

    MSDS: Acronimo di "Material Safety Data Sheet".

    MSI: Acronimo di "Medium (Middle) Scale Integration". Dicesi dei circuiti integrati che contengono diverse centinaia di dispositivi in un singolo CHIP.

  • Acronimo di "Message Signaled Interrupts".

    MSIE: Acronimo che indica il BROWSER Microsoft INTERNET Explorer.

    MSN: Vedi MICROSOFT NETWORK.

  • Acronimo di "Multiple Subscriber Number".

    MSO: Acronimo di "Multi-System Operator".

    MSR: Acronimo di "Model-Specific Register". Registri aggiuntivi, accessibili indirettamente, contenenti controlli o informazioni di stato su vari aspetti del processore: CACHE, contatori di prestazioni, e simili. Sono accessibili con le istruzioni RDMSR e WRMSR e sono stati aggiunti negli ultimi modelli di 80486 e conseguentemente nei Pentium.

    MTA: Acronimo di "Message Transfer Agent". Agente trasferimento messaggi, un'entità applicativa che offre il servizio di trasferimento messaggi. Esegue i protocolli P1.

  • Acronimo di "Major Trading Area".
  • Acronimo di "Mail Transfer Agent".

    MTBF: Acronimo di "Mean (Medium) Time Between Failures". Tempo medio tra due guasti. Parametro usato nei test di affidabilità.

    MTH: Acronimo di "Memory Translator Hub".

    MTP: Acronimo di "Multicast Transport Protocol".

    MTS: Acronimo di "Message Transfer System". Sistema trasferimento messaggi, un insieme di MTA.

  • Acronimo di "Microsoft Transaction Server".

    MTTF: Acronimo di "Median Time To Failure". Mediana del tempo per il guasto. Parametro usato negli studi statistici di affidabilità, denota il tempo dopo il quale metà della "popolazione" osservata ha subito un guasto.

    MTTR: Acronimo di "Mean Time To Repair".

    MTU: Acronimo di "Maximum Transmission Unit". La dimensione massima di un PACCHETTO di dati inviabile tramite un particolare sistema. Più in generale la massima lunghezza dell'unita' inviata su un mezzo trasmissivo fisico.

    MUD: Acronimo di "Multi-User Dungeon". Gioco di ruolo e di avventura o di simulazione giocato su INTERNET da piu' utenti contemporaneamente. La maggioranza dei MUD si basa sul PROTOCOLLO Telnet.

  • Specie di cittadine virtuali dove interagire con altri.

    MULDEX: Acronimo di "MULtiplexor-DEmultipleXor".

    MULTICASTING: L'equivalente INTERNET della trasmissione radiofonica o televisiva: consente la trasmissione simultanea lungo più canali di più copie dello stesso elemento audio o video.

    MULTIEFFETTO: Dispositivo in grado di sintetizzare svariate coloriture del suono: eco, coro, riverbero, etc. Oggi esistono addirittura dei processori specializzati per tali funzioni.

    MULTIMEDIA: Programmi che consentono di utilizzare più canali sensoriali contemporaneamente per trasmettere i "messaggi". I migliori presuppongono computer sofisticati in grado, fra l'altro, di riprodurre il suono con qualità hi-fi e di visionare brani animati e filmati.

  • Insieme di strumenti analogici e digitali di comunicazione (proiettore, lavagna luminosa, telefax, videotelefono, impianto HI-FI, videoregistratore...) che, pilotati da un sistema computerizzato, consentono di utilizzare in modo integrato testi, immagini, suoni, animazione per favorire la trasmissione della conoscenza in modo interattivo.

    MULTIMEDIALE: Tecnologia utilizzata nei computer che rende possibile l'utilizzo di vari tipi di FILE fra cui testo, immagini, video, suoni e GRAFICA in modo interattivo.

    MULTIMEDIALITA': Nel WEB consiste nell'inserimento in una pagina di testo, immagini, suono e filmati.

    MULTIMETRO DIGITALE: Strumento elettronico con il quale si effettuano varie misurazioni che possono essere tensione, corrente, RESISTENZA, capacità, FREQUENZA ecc.

    MULTIPLEX: Intercalare o trasmettere simultaneamente due o più messaggi su un CANALE di SEGNALE.

    MULTIPLEXATO: Adottante la tecnica del MULTIPLEXING.

    MULTIPLEXING: Il time multiplexing o piu' brevemente multiplexing e' un metodo di trasmissione (o ricezione ) di informazioni basato sul fatto che non tutti i segnali richiedono di essere inviati contemporaneamente. Con questo metodo, infatti, lo stesso insieme di linee di SEGNALE viene usato per inviare diversi insiemi di segnali in differenti periodi di tempo. Sono necessarie ovviamente una o piu' linee aggiuntive per segnalare quale di questi insiemi di segnali e' presente in quell'istante sulle linee di trasmissione (o ricezione).

    MULTIPOP: Possibilità di visualizzare i messaggi di posta giunti in altre caselle Pop3 direttamente sulla propria casella WEB mail.

    MULTIPROCESSING: Simultanea esecuzione di due o più programmi mediante due o più processori che condividono gli stessi BUS.

    MULTIPROGRAMMAZIONE: Multiprogramming. Tecnica che consente l'esecuzione di piu' programmi in parallelo (apparentemente eseguiti nello stesso istante) su di un unico computer, gestiti da un unico sistema operativo che provvede alla condivisione delle risorse.

    MULTIPROGRAMMING: Vedi MULTITASKING.

    MULTISIGN: Sistema didattico computerizzato, utilizzato in logopedia, che consente ad un sordo di esercitarsi al controllo delle caratteristiche acustiche e fonatorie per la riabilitazione della voce. E' stato sviluppato con SuperCard, versione 1.6, perfettamente compatibile col nuovo System 7. Le animazioni sono state realizzate tramite una videocamera RasterOps VCB 364, elaborate con MacroMind Director ed esportate in SuperCard. Gira su Apple Macintosh LC con almeno 4 Mb di RAM. E' prevista una versione per l'ambiente Windows.

    MULTITASKING: Multiattivita'. Un metodo di elaborazione in cui i compiti vengono distribuiti dal processore in conformità ad un programma esecutivo, alternandosi temporalmente e contendendosi le risorse (CPU, MEMORIA, I/O). La veloce commutazione dei lavori dà l'impressione della simultaneità d'esecuzione di più programmi.

    MULTITHREADING: Un metodo di elaborazione in cui due o più insiemi di istruzioni di un singolo programma si alternano temporalmente contendendosi la risorsa CPU.

    MULTIUTENTE: Qualsiasi sistema informatico che possa essere usato da più di una persona. Il termine viene in genere riservato alle macchine a cui accedono più persone attraverso apparecchiature di comunicazione o terminali collegati.

    MUNCH: Gergale, termine che indica raduni.

    MUSE: Un tipo di MUD, di solito si tratta dei MUD meno violenti.

    MUSH: Acronimo di "Mulit User Shared Hallucination". Allucinazione condivisa da più utenti.

    MUSIC 5: Forse il piu'diffuso di una serie di programmi per la sintesi sonora scritti da Max Mathews e altri nella prima meta' degli anni Sessanta e tuttora in uso nei centri di ricerca.

    MUSICA ELETTRONICA: Musica prodotta servendosi di apparecchiature elettroacustiche. In senso stretto un genere di avanguardia musicale "colta" fiorita tra il 1953 e la meta' degli anni sessanta.

    MUX: Acronimo di "MUltipleXing".

    MVPD: Acronimo di "Multichannel Video Programming Distributor".

    MW: Acronimo di "Medium Wave".

    MYSQL: E' un diffusissimo DataBase RDBMS con codice aperto, noto per le sue altissime prestazioni. Gira su numerosi sistemi operativi (windows, linux etc).

    MZ: Queste due lettere appaiono in numerosi posti del DOS (Memory Control Block, Header EXE, etc.); la spiegazione convenzionale è che siano le iniziali di Mark Zbikowski, uno dei principali progettisti del DOS 2.0.


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