C   [433 termini]
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C Un linguaggio di programmazione che utilizza costrutti e strutture ad alto LIVELLO, ma che ha capacità di controllo a basso livello tipiche del linguaggio ASSEMBLY. Fu inizialmente creato da D.M.Ritchie come sviluppo del linguaggio B, creato da Ken Thompson autore del sistema operativo UNIX. Sviluppato nel 1972/73 presso i Bell Laboratories (USA) per essere utilizzato con i sistemi operativi Unix della DEC (Digital Equipment Corporation), e' un linguaggio formalmente non molto elegante ma consente di risolvere in modo efficace problemi molto complessi. E' strutturato e puo' operare anche a basso livello generando un codice macchina compatto e potente.

C++: Linguaggio di programmazione orientato agli oggetti creato da Bjarne Stroustrup e basato su un'estensione del linguaggio C.

C2B: (e-commerce) Contrazione di "Consumer to Business". E' la parte di e-commerce che consente ad un utente consumer di determinare il prezzo di un prodotto e/o servizio offerto da un'azienda.

C2C: (e-commerce) Contrazione di "Consumer to Consumer". E' l'attività di commercio elettronico che prevede lo scambio di prodotti e/o servizi tra utenti consumer presenti su INTERNET.

CA: Certification Authority. Vedi AC.

  • Acronimo di "Computer Animation".

    CA/CG: Acronimo di "Computer Animation/Computer Graphics".

    CABLATO: Attributo delle funzionalità e delle procedure realizzate mediante circuiti dedicati.

    CABLE COMMUNICATIONS: Qualunque sistema di trasferimento dell'informazione tramite filo (cavo).

    CABLE MODE: Modem che trasmette i dati via cavo ad alta velocità, può raggiungere i 25 milioni di bit/secondo.

    CABLE TELEVISION: Una variante della televisione tradizionale. I segnali vengono trasmessi via cavo e qualche volta eterodinati o convertiti a frequenze più basse per una più efficiente trasmissione.

    CACHE: Un'area di MEMORIA del computer in cui sono memorizzati temporaneamente dei dati precedentemente utilizzati, interposta tra una memoria a bassa velocita' ed un sistema ad alta velocita' (tipicamente una CPU). Lo scopo della cache memory e' di "mascherare" la lentezza della memoria vera e propria. Quando un'applicazione richiede informazioni, controlla prima l'area cache per vedere se quei dati sono già disponibili e in caso positivo li preleva velocizzando il caricamento. Il suo basso tempo di accesso la rende più costosa e viene quindi utilizzata con parsimonia per immagazzinare le variabili utilizzate più spesso e quelle adoperate più di recente (LRU "Least recently used"). Possono sorgere dei problemi quando le variabili sono molte ed occupano una gran quantità di memoria tale da sforare la capacità della cache, ad esempio i dati strutturati come array molto grandi. A volte e' integrata nella stessa CPU, si parla allora di "cache di primo livello", che puo' eventualmente essere affiancata da una "cache di secondo livello" (esterna alla CPU).

  • In INTERNET la cache è utilizzata da un BROWSER per accedere a pagine WEB già viste. La cache di un browser immagazzina le varie componenti delle pagine visitate (testo, immagini, suoni etc.) sull'hard disk del computer. In questo modo ritornando a una pagina già visitata questa verrà visualizzata più velocemente perchè prelevata dal disco e non dalla RETE.

    CACHING NETWORK: Poter immagazzinare più copie di una informazione presente in RETE, in una locazione più vicina all'utente finale, al fine di velocizzare l'accesso al WEB. Vedi anche Quick Web e Cisco CACHE.

    CAD: Acronimo di "Computer Aided Design". Progettazione Assistita dal Calcolatore, termine usato per indicare le applicazioni impiegate nella progettazione e nel disegno bi e tridimensionale di natura tecnica.

  • Software avanzato sviluppato negli anni sessanta dal MIT di Boston (USA) su commissione dell'Air Force statunitense. Il CAD consente di sviluppare progetti di ogni tipo che vanno dal semplice strumento a realizzazioni complesse come aerei, navi, edifici, circuiti integrati... I modelli generati sono visualizzati mediante immagini tridimensionali prospettiche che possono essere fatte ruotare in ogni direzione per un esame completo. In alcuni casi il modello puo' essere trasformato direttamente in OGGETTO materiale, mediante macchine utensili a controllo numerico, utilizzando la tecnologia CAM.

    CAE: Acronimo di "Computer Aided Engineering". Ingegneria assistita dal calcolatore. Attività che riguarda l’organizzazione della produzione industriale assistita dall’elaboratore, tendente alla realizzazione di oggetti di qualita' totale. E' in relazione col CAD.

    CAFM: Acronimo di "Computer Aided FACILITY Management".

    CAG: Acronimo di "Computer Assisted Guidance". Tecnica che consente di conseguire in modo ottimale un obiettivo educativo mediante la costruzione di percorsi didattici personalizzati sulla base dei dati relativi alle caratteristiche individuali degli allievi. Il CAG si utilizza quando un corso CAI non e' sufficiente allo scopo.

    CAI: Acronimo di "Computer Aided Instruction". ISTRUZIONE assistita dal calcolatore. Moderna metodologia didattica orientata alla progettazione ed alla realizzazione, mediante computer, di corsi interattivi in autoistruzione su qualsiasi disciplina. Il CAI e' stato sviluppato negli USA negli anni sessanta dalla societa' Control Data (V. progetto PLATO) con lo scopo di trasferire al computer le procedure dell'istruzione programmata. I corsi CAI propongono una serie di videate di testi e/o di immagini con domande e risposte multiple ramificate per verificare il grado di comprensione e di apprendimento di un dato argomento. In relazione alle risposte date il programma prevede itinerari di apprendimento differenziati. Il CAI non si propone di sostituire la figura dell'insegnante, ma di liberarlo dalle funzioni ripetitive, lasciandogli il tempo per concentrarsi sulle funzioni educative.

    CAL: Acronimo di "Computer Assisted Learning". Metodologia didattica, simile al CAI, che utilizza sistemi multimediali assisistiti dal computer. Ha larga diffusione in Gran Bretagna.

    CALCOLATRICE: Macchina in grado di effettuare calcoli aritmetici sulla base di operazioni impostate per mezzo di una TASTIERA.

    CALL: Trasferimento dell'attività elaborativa ad una routine specificata. Chiamata.

    CALL CENTER OPERATOR: (e-commerce) E’ un incaricato dell’attività di assistenza, per lo più telefonica, al cliente, offrendogli supporto nelle diverse operazioni di acquisto su INTERNET.

    CALLBACK: Una chiamata ad una specifica FUNZIONE fatta dal sistema operativo o dal suo AMBIENTE quando completa una richiesta (generalmente una richiesta asincrona). Ciò permette al programma chiamante di continuare a lavorare mentre la richiesta viene processata ancor prima del suo completamento senza la necessità di continue interrogazioni (polling) sullo stato della richiesta.

  • Funzionalità grazie alla quale il modem/fax o l'adattatore ISDN, quando si chiama da un numero registrato o autorizzato, staccano e richiamano il numero stesso.

    CALLERID: Usando questo servizio (funziona solo su linee digitali: cellulari GSM e dispositivi ISDN) è possibile sapere il numero di telefono di chi sta chiamando: il numero sarà visualizzato sullo schermo.

    CALLOUT: Una chiamata fatta dal sistema operativo o dal suo AMBIENTE o da un programma applicativo, a seguito di vari eventi, che può essere intercettata da altro software interessato sullo stato corrente del sistema. Vedi anche CALLBACK ed EXTERNAL DEVICE INTERFACE.

    CAM: Acronimo di "Computer Aided Manufacturing". Processo di produzione assitita al calcolatore. Attività riguardante l’utilizzo del calcolatore per controllare i processi di fabbricazione di prodotti industriali mediante macchine utensili a controllo numerico. Ha lo scopo di realizzare la "fabbrica automatizzata", quasi priva di personale. E' in relazione col CAD.

  • Acronimo di "Common Access Method".

    CAMEL: Acronimo di "Customized Application for Mobile Enhanced Logic".

    CAMPO: Field. Elemento informativo di base, costituito da dati omogenei, che ha un preciso significato all'interno di un DATA BASE. Piu' campi costituiscono un RECORD.

  • Gruppo di posizioni contigue all’interno di un record destinato a contenere un’informazione che assume un preciso significato all’interno di una procedura e che riguarda una determinata categoria di dati.

    CAMUFFAMENTO: Strategia che un virus adotta per cercare di nascondersi.

    CAN: Acronimo di "CANcel".

  • Acronimo di "Controller Area Network".

    CANALE: Linea indipendente di connessione su cui viaggiano le informazioni da un dispositivo di ingresso ad uno di uscita.

  • In AMBIENTE Web è un sito o una serie di siti consultati con grande FREQUENZA.
  • Una 'stanza' virtuale su IRC, dove le persone possono discutere.
  • Una data immagine viene normalmente suddivisa dal programma di fotoritocco in canali, che sono versioni a 8 BIT dell'immagine stessa. Viene creato un canale per ognuno dei colori principali presenti nel MODELLO DI COLORE utilizzato. Supponiamo quindi di visualizzare il canale del verde (modello RGB): si tratta di una copia in SCALA DI GRIGI della nostra immagine, in cui i grigi più scuri corrisponderanno ai PIXEL aventi i massimi valori di verde, quelli più chiari ai minimi. La creazione di questi canali permette di apportare particolari modifiche che interessano un determinato colore primario.

    CANALE ALFA: E' un tipo particolare di CANALE presente in alcuni formati di immagini. È costituito da una copia a 8 BIT dell'immagine in cui sono salvate le informazioni relative alle maschere.

    CANCELBOT: Programma usato sui newsgroups di Usenet per cancellare messaggi gia' inviati. Dovrebbe servire all'autore di un messaggio del quale si e' pentito, per poterne fermare la diffusione. In effetti, dato che non esiste alcuna protezione, viene usato per cancellare messaggi che violano la Netiquette o col fine di impedire la discussione su un argomento che non e' gradito.

    CANVASS: (e-commerce) PERIODO di vendita durante il quale si visitano tutti i clienti dell’azienda.

    CAP: Acronimo di "Carrier Amplitude Phase-modulation".

    CAPACIMETRO: Strumento in grado di misurare la capacità dei condensatori.

    CAPACITA': Grandezza elettrica caratteristica del condensatore. Si misura in sottomultipli di Faraday.

  • Quantità di informazioni che un certo tipo di MEMORIA può contenere. La capacità è espressa in BYTE e i relativi multipli.

    CAPACITA' FORMATTATA: La capacita di memorizzazione realmente disponibile in un dispositivo di massa. E' la differenza dell'intera capacità meno la dimensione occupata dai dati utilizzati nel formattare i settori.

    CAPEK KAREL: Scrittore ceco che nel 1917 conio' la PAROLA "robot" per indicare un automa meccanico in grado di svolgere lavori noiosi e ripetitivi. Il termine deriva dalla parola "robota" che significa "lavoro manuale senza intelligenza".

    CAPSLOCK: Tasto "blocca maiuscole" nelle tastiere dei personal computers IBM e compatibili.

    CAPTION: È una didascalia, un sottotitolo, ma anche un brevissimo testo che serve nel corpo del testo principale ad evidenziare i messaggi più importanti.

  • In windows è la scritta, in alto a sinistra, che identifica ciascuna finestra.

    CAR: Acronimo di "Collect And Return".

    CARATTERE DI CONTROLLO: Carattere, di solito non stampabile, che esegue una operazione specifica su un TERMINALE, una stampante o una linea di comunicazione (es. ritorno carrello, line feed, bell, escape).

  • Control CHARACTER. Uno dei primi 32 caratteri ASCII che hanno funzioni di controllo standard come ad es. salto pagina o avanzamento riga.

    CARBON COPY: Nella posta elettronica rappresenta un messaggio che viene spedito per conoscenza a più utenti.

    CARDWARE: E' un programma FREEWARE, cioè liberamente utilizzabile senza limiti di tempo, con la differenza che l'autore invita gli utilizzatori soddisfatti del prodotto a spedirgli una cartolina illustrata, come segno di riconoscimento per lo sforzo compiuto.

    CARICATORE: Loader. Programma di utilita' del sistema operativo che consente di trasferire dalla MEMORIA di massa alla MEMORIA PRINCIPALE un programma da eseguire.

    CARIN: Acronimo di "Car Information and Navigation", si scrive "CarIN".

    CARRELLO: (e-commerce) Software che, nell’ambito di un negozio virtuale, svolge le stesse funzioni di quello di un negozio tradizionale.

    CARRIER: Letteralmente: Portante. SEGNALE continuo di una data FREQUENZA adatto ad essere modulato con un secondo segnale (informazione modulante). Variando la frequenza, l'ampiezza o la fase viene trasmessa l'informazione.

    CARRY: E' il BIT risultante dal riporto di una somma binaria.

    CARRY FLAG: Flag nel quale viene memorizzato il BIT di riporto derivante dall'ultima operazione eseguita dal microprocessore.

    CARRY LOOK AHEAD: Tipo di sommatore in cui sono esaminati gli ingressi a più stadi e simultaneamente sono generati gli appropriati riporti.

    CAR/SEC: Il numero di caratteri o BYTE trasmessi in un secondo nel corso di una trasmissione. In genere è la misura di velocità di stampa o dei terminali seriali.

    CARTELLA: Vedi DIRECTORY. Area del DISCO FISSO dove è possibile organizzare tutti i FILE appartenenti alla stessa materia.

    CARTDRIGE: Cartuccia o contenitore contenente un nastro magnetico.

    CARTUCCIA: Cartridge. Elemento delle stampanti LASER o delle stampanti a getto d'inchiostro contenente il toner o l'inchiostro per la stampa. La cartuccia può essere a colori o nera. Quando si esaurisce deve essere sostituita.

    CAS: Acronimo di "Communicating Applications Specification". INTERFACCIA standard per l'invio o la ricezione di FAX attraverso schede FAX interne.

  • Acronimo di "Computer Algebra System". Calcolo simbolico.
  • Acronimo di "Column ADDRESS Strobe".

    CASE: Involucro esterno che racchiude le componenti interne di un PC o di un dispositivo elettronico.

  • Acronimo di "Computer Aided Software Engineering". Ingegneria del software assistita dal computer. Indica la progettazione e la produzione di software a LIVELLO industriale mediante l'ausilio di potenti computer e di metodologie definite dall'ingegneria del software.

    CASELLA DI RICERCA: Casella vuota (input text) dove è possibile inserire caratteri per una ricerca su di un database o altri tipi di archivi di dati.

    CASH FLOW: (e-commerce) Il flusso di cassa generato dall’azienda in un determinato PERIODO di tempo.

    CASH&CARRY: (e-commerce) Punto di vendita all’ingrosso in cui i clienti (esercenti) prendono direttamente i prodotti pagati in unica soluzione all’uscita.

    CASSETTO CARTA: Contenitore per il supporto dei fogli delle stampanti. La capienza del cassetto varia generalmente da 50 a 500 fogli.

    CASUALE: Random. Termine che indica la generazione automatica di numeri casuali.

  • Accesso diretto ai FILE memorizzati su un disco magnetico o nella MEMORIA RAM indipendentemente dalla locazione di memoria occupata.

    CATALOGO: Catalog. Anche DIRECTORY. Elenco ordinato dei FILE memorizzati su una MEMORIA di massa.

    CATENA DEL VALORE: (e-commerce) Concetto che esemplifica il rapporto tra cliente e fornitore interno ed esterno all’impresa nei processi di creazione del valore. La catena fornitore-cliente e il ruolo di ciascun componente della catena determinano il valore finale per il cliente.

    CATTURA: Si tratta di programmi in grado di effettuare la cattura dello schermo o di una finestra dello schermo, intendendo la trasformazione in opportuno FILE immagine del contenuto dell'intero schermo o della finestra. In Windows, per catturare un’immagine dello schermo è sufficiente premere il tasto STAMP o PRINT. L’immagine viene così memorizzata temporaneamente negli Appunti, aprendo il programma Paint scegliere Modifica e poi Incolla. L’immagine verrà così incollata e sarà possibile modificarla.

    CATV: Acronimo di "Community Antenna TeleVision". Vedi cable television.

    CAV: Acronimo di "Constant Angular Velocity".

    CAVALLO DI TROIA: Tipo di virus informatico: Trojan Horse, programma che contiene all'interno un secondo programma che permette al suo creatore di accedere al sistema senza autorizzazione.

    CAVO: Mezzo di trasmissione composto di fili di rame o fibre ottiche isolate da una copertura protettiva. Alle alte frequenze, a causa dell'effetto pelle (skin effect), l'energia circola praticamente solo sulla superficie del conduttore, per cui è inutile utilizzare un materiale pieno, da cui il nome del termine.

    CAVO COASSIALE: Cavo ad alta velocità di trasmissione usato nelle telecomunicazioni per reti di comunicazioni a BANDA base o a banda larga e per i cavi televisivi. In genere non favorisce interferenze esterne e consente alti tassi di trasmissione su lunghe distanze.

    CAVO COAX: Vedi CAVO COASSIALE.

    CAVO DROP: Cavo utilizzato nel Thick Ethernet per la connessione di un dispositivo a un'unità di accesso multistazione. La lunghezza massima del cavo è di 50 metri.

    CAVO IN FIBRA OTTICA: Usato nelle nuove tecnologie di trasmissione, invia impulsi di luce lungo fibre ottiche sottili. I segnali luminosi introdotti ad un estremo del cavo vengono riflessi dal rivestimento del cavo stesso e quindi condotti.

    CAVO MODEM: Si tratta di un cavo speciale che serve a collegare due computer per comunicare senza la necessità di un MODEM.

    CAVO PARALLELO: Cavo usato per collegare i dispositivi alla porta parallela. Le informazioni vengono trasmesse mediante tanti fili disposti in modo parallelo. Può essere facilmente disturbato da interferenze esterne ma ha una buona velocità di comunicazione molto superiore al cavo SERIALE.

    CAVO SERIALE: Cavo usato per collegare i dispositivi alla porta SERIALE, non ha una grande velocità di comunicazione. Le informazioni vengono trasmesse mediante un solo filo.

    CAVO SCHERMATO: Cavo protetto, attraverso schermature di metallo e una guaina di plastica o PVC, contro interferenze radio (RFI) o elettromagnetiche.

    CBE: Acronimo di "Computer Based Education". Moderna metodologia didattica che, mediante il computer, si propone di sviluppare le qualita' contenute nel termine "education" che nell'accezione inglese comprende il significato italiano di "apprendimento" e di "educazione".

    CBIOS: Contrazione di "Compatibility BIOS". I modelli IBM XT/286 and PS/2 con CPU 80286 o superiori contengono 2 BIOS distinti. Quello identificato da CBIOS è un BIOS in modalità reale che è compatibile con i modelli precedenti e con i processori 8088/86. Vedi anche ABIOS.

    CBL: Acronimo di "Common Business Language". Linguaggio di comunicazione tra moduli software coinvolti nelle transizioni commerciali in RETE. Vedi anche E-commerce.

    CBS: Acronimo di "Business Critical Services".

    CBT: Acronimo di "Computer Based Training". Moderna metodologia didattica tesa a migliorare i processi di apprendimento mediante PERSONAL COMPUTER. A differenza del CAI in cui l'itinerario didattico e' abbastanza rigido, nel CBT e' lo studente a scegliere cosa studiare sulla base delle sue necessita'.

    CCC: Acronimo di "Chaos Computer Club".

    CCD: Acronimo di "Charge Coupled Device". Dispositivo ad accoppiamento di carica. Sensore ottico molto usato nelle fotocamere digitali.

    CCITT: Acronimo di "Comité Consultatif International Télégraphique et Téléphonique", oppure di "Consultative Committee for International Telephone & Telegraph". Comitato Consultivo Internazionale Telegrafia e Telefonia. Organizzazione internazionale, con sede a Ginevra, che crea e pubblica standard per le telecomunicazioni, contraddistinte da una lettera seguita, ciascuna, da un numero di identificazione (V.24, X.25, etc.). I membri del CCITT sono i rappresentanti degli enti nazionali di telecomunicazioni (PTT). Le raccomandazioni sono pubblicate ogni quattro anni.

    CCM: Acronimo di "Capital Children Museum". Nome del museo dei bambini di Washington, finanziato da imporatanti aziende informatiche e dal governo americano, nel quale, mediante le piu' avanzate tecnologie dell'informazione, ogni visitatore puo' imparare o approndire qualsiasi argomento. Possiede anche una notevole raccolta di software didattico. Al CCM si tengono anche corsi di aggiornamento per insegnanti, genitori, funzionari pubblici.

    CCSDS: Acronimo di "Consultative Committee for Space Data Systems".

    CCE: Acronimo di "Concurrent Command Engine".

    CCS: Acronimo di "Common Communications Support".

    CD: Acronimo di "Carrier Detect". SEGNALE rilevato dal MODEM indicate la presenza del segnale di portante per informare ilcomputer che è pronto per la trasmissione.

  • Acronimo di "Compact Disc". Vedi CD ROM.

    CD-DA: Acronimo di "Compact Disc-Digital Audio".

    CD-E: Acronimo di "Compact Disc-Erasable".

    CD-I: Acronimo di "Compact Disk Interactive. Disco ottico, basato sulla tecnologia del CD-ROM, che consente di memorizzare qualsiasi tipo di informazione (testi, disegni, foto, brani musicali, filmati, parlato...) in un contesto interattivo. Il CD-I e' uno strumento utilissimo nella didattica ipermediale ed e' in grado di utilizzare anche apparecchiature domestiche come il normale TV-color e l'impianto HI-FI. L'Enciclopedia Britannica ha prodotto su CD-I una versione della "Compton Multimedia Encyclopedia".

    CD-MRW: Acronimo di "Compact Disc-Mount Rainier reWritable".

    CD-R: Acronimo di "Compact Disc-Recordable".

    CD-RAM: Acronimo di "Compact Disc-Random Access Memory".

    CD-ROM: Acronimo di "Compact Disc-Read-Only Memory".

    CD-RW: Acronimo di "Compact Disc-reWritable".

    CD-WO: Acronimo di "Compact Disc-Write Once".

    CD-XA: Acronimo di "Compact Disc-Extanded Architecture".

    CD AUDIO: Disco magneto-ottico ideato per memorizzare tracce sonore di alta qualità.

    CD ROM: Acronimo di "Compact Disk Read Only Memory". Nel linguaggio comune indica sia il disco contenente i vari programmi o le informazioni, sia il drive (lettore) che li legge. Dispositivo periferico che impiega la tecnologia ottica dei compact disc (CD) per l'archiviazione di un alto numero di dati, sviluppato da Philips e Sony nel 1983. I dischi CD-ROM sono memorie a sola lettura, possono contenere qualsiasi tipo di dato binario, sono stampati da una matrice di metallo e non consentono di essere modificati o cancellati dall'utente. Esistono tuttavia dei CD riscrivibili detti WORM. Inizialmente con una capacità fino a 650 MByte, attualmente (2004) i CD-ROM possono contenere circa 737 MBytes di informazioni (equivalenti a circa 250.000 pagine di testo, oppure a 7.000 immagini, oppure ad alcune ore di sonoro). Sebbene l'accesso a questi dischi sia casuale, le informazioni non sono memorizzate su piu' tracce come negli Hard Disk, ma su un'unica traccia a spirale, il che comporta più lunghi tempi d'accesso.

  • CD-DA: Acronimo di "Compact Disc Digital Audio". Sono dei CD musicali con una capacità massima di registrazione di 74 minuti di suono stereo DIGITALE.
  • CD-R: Compact Disc Recordable, CD scrivibili una sola volta.
  • CD-RW: CD-ROM Rewritable, compact disc riscrivibile.

    CD ROM DRIVE: Drive esterno o interno che, tramite un LASER, permette la lettura di un CD-ROM. I primi lettori CD(1x) avevano una velocità di lettura di 150 Kb/s. Oggi i lettori raggiungono velocità decisamente più alte che, però, sono espresse con riferimento al primo modello. Un CD(24x), ad esempio, arriva a 3600 Kb/s, 24 volte il primo modello. Il mercato propone via via velocità crescenti: 36x, 48x, etc. CD WORM Acronimo di "Compact Disk Write Once-Read Many". Compact disk una scrittura, piu' letture. Disco ottico ad alta capacita' che consente all'utente di registrare i dati una sola volta in modo definitivo. In fase di lettura puo' essere utilizzato come un CD-ROM.

    CDA: Acronimo di "Circuito Dati Analogico". Identifica una linea di trasmissione che collega due computer con trasmissione analogica dei dati.

  • Acronimo di "Communications Decency Act". Una legge americana che punisce chi pubblica materiali indecenti su INTERNET.

    CDC: Acronimo di "Certificate Distribution Center".

    CDF: Acronimo di "Channel Definition Format". Microsoft lo ha proposto come alternativa e successore dei metodi tradizionali push/pull di NETCASTING. E' stato progettato per consentire agli autori WEB di personalizzare e ottimizzare il recapito di informazioni. Tale formato consente di scaricare il materiale desiderato, senza necessità di consultare grandi quantità di files per estrarne, in fondo, solo una piccola parte. Lo standard CDF è un'applicazione di XML attualmente allo studio del W3C. Poiché si basa su XML, il formato di FILE CDF può essere interpretato da vari parser HTML esistenti. File che definisce le caratteristiche di un ACTIVE CHANNEL.

    CDMA: Acronimo di "Code Division Multiple Access". Una tecnologia per trasmissione DIGITALE di segnali radio tra un telefono mobile ed una stazione base.

    CDML: Acronimo di "Claris Dynamic Markup Language". Serie di comandi aggiunti dalla Claris all'HTML, per permettere l'inserimento in una normale pagina WEB di dati presi da database Filemaker.

    CDN: Acronimo di "Circuito Dati Numerico". Rappresenta una linea di trasmissione che collega due computer con trasmissione DIGITALE dei dati.

  • Acronimo di "Circuit Dedicated Numeric". Circuito Numerico Dedicato, utilizzato per indicare una connessione telefonica analogica dedicata.

    CDPD: Acronimo di "Cellular Digital Packet Data".

    CDS: Acronimo di "Current DIRECTORY Structure". Il RECORD dati usato da DOS per tenere traccia della directory corrente su un drive. Se il drive è valido, in RETE, SUBSTituted, JOINed, o altre informazioni pertinenti. La FUNZIONE 52h (INT 21h) si occupa di tali questioni.

    CDSA: Acronimo di "Common Data Security Architecture".

    CDS/ISIS: Acronimo di "Computerized Documentation Service/Integrated Set of Information". Software potente e versatile di "information retrieval" prodotto dall'UNESCO che e' in grado di gestire in modo ottimale patrimoni documentali.

    CE: Acronimo di "Compute Elements".

    CEDA: Acronimo di "Central European Data Agency".

    CEI: Acronimo di "Comitato Elettrotecnico Italiano". Corrisponde all'IEC.

    CELL SWITCHING: Vedi COMMUTAZIONE DI CELLA.

    CELLA: Quadrato che rappresenta l'intersezione tra una riga e una colonna, in una tabella o in un programma di tipo "Foglio di calcolo".

    CELLA DI MEMORIA: Storage cell. Minima unita' di MEMORIA che, in base al tipo di computer, puo' contenere un carattere, una informazione binaria o una PAROLA.

  • In una griglia elettronica, posizione individuata da due coordinate, in cui immettere i singoli dati da elaborare.

    CELLULAR: Un sistema di telefonia senza fili che utilizza una griglia di cellule, ciascuna comprendente trasmettitorri, ricevitori ed antenne. In origine sviluppata con tecnologia analogica, oggi si è ormai affermata con tecnologia DIGITALE.

    CEMA: Acronimo di "Consumer Electronics Manufacturers Association".

    CEN: Acronimo di "Comitee Europenne de Normalisation". Corrisponde all'IEC e ISO.

    CENTO: Acronimo di "Central Treaty Organization".

    CENTRAL PROCESSING UNIT: Unità centrale di processo. CPU. Parte di un sistema di calcolo che comprende le unità logico-aritmetiche, le unità di controllo, i generatori di sincronismo, le interfacce per memorie e dispositivi di I/O.

    CEO: Acronimo di "Chief Executive Officer".

    CERN: Acronimo di "Conseil Européen pur la Recherche Nucleaire". Laboratorio scientifico fondato nel 1954, ha sede a Ginevra, conta oggi 20 stati membri all'interno della propria organizzazione. A questo centro si deve lo sviluppo del WWW, il servizio INTERNET più utilizzato nel mondo. In particolare l'opera di Berners-Lee dal 1989 ha reso possibile lo sviluppo del WEB così come lo conosciamo ora. Ora uno dei fornitori di software gratuito per il Web.

    CERT-IT: Associazione italiana fondata nel 1994, appartenente al Computer Emergency Response Team International, che si occupa delle problematiche italiane sulla sicurezza in INTERNET e anche di CRITTOGRAFIA.

    CERTIFICATI: Una tecnica di sicurezza che permette assieme alla firma DIGITALE di autenticare il messaggio (assicurando che il mittente e' chi dice di essere). Infatti la firma elettronica rende sicuro un messaggio solo se: la chiave privata del mittente non e' stata alterata e il destinatario e' in possesso della vera chiave pubblica del mittente. Il certificato convalida la chiave pubblica del mittente tramite la garanzia di un'autorita' esterna. Al momento attuale questa "autorita' esterna" di convalida viene ottenuta sia con un'organizzazione gerarchica di organismi (modello X.509) che si convalidano l'un l'altro sia attraverso il modello "web of trust" del PGP (Pretty Good Privacy) dove la convalida e' fatta dagli stessi utenti. Nel caso del modello X.509 abbiamo una gerarchia di certificati a partire dalla CA (Certification Authority) di base (root ca) per finire con i certificati dei singoli utenti.

    CERTIFICATION AUTORITY: Soggetto pubblico o privato con facoltà di certificare l’autenticità della firma DIGITALE apposta su un determinato documento e l’associazione di tale firma a un determinato individuo.

    CERTIFICATO DIGITALE: (e-commerce) Documento che permette l’identificazione e l’accreditamento di un soggetto presso la comunità virtuale; tale documento è fornito da entità esterne che fungono da garanzia rispetto a terzi.

    CESNET: Acronimo di "Czech Educational and Scientific NETwork".

    CETI: Acronimo di "Communication With Extraterrestrial Intelligence".

    CF: Acronimo di "Compact Flash".

    CFML: Acronimo di "ColdFusion Markup Language".

    CFV: Acronimo di "Call For Votes". Fase durante la quale vengono raccolti i voti per creare un nuovo NEWSGROUP.

    CGA: Acronimo di "Color Graphics Adapter". Scheda video standard creata dalla IBM nel 1981, che aveva una RISOLUZIONE massima di 640x200 nel modo 2 colori, ed un massimo di 4 colori utilizzabili tutti solo con la 320x200.

    CGI: Acronimo di "Common GATEWAY Interface". Consente l'interfacciamento del WEB SERVER con altri software presenti sulla medesima macchina. I programmi CGI, che possono essere scritti in vari linguaggi, sono un'interfaccia speciale tra la pagina Web e il server, che riceve i dati attraverso il TAG, interpreta gli stessi, li manipola e finalmente li restituisce alla pagina Web. Gli SCRIPT Cgi sono usualmente utilizzati in due modi: come action, azione di una scheda sul server o come LINK, collegamento pilotato da una pagina HTML del CLIENT. E' molto utilizzato per database, cataloghi e tutte quelle operazioni che prevedono un interfacciamento tra client e server.

  • Acronimo di "Colour Graphics Interface". Vecchio Standard di scheda video dei primi anni '80.

    CGM: Acronimo di "Computer Graphic Metafile". E' uno standard grafico per il WEB definito in vari modi da ANSI, OSI, NBS. A causa delle diverse definizioni talvolta produce risultati inattesi, ma a differenza dei formati GIF e JPEG prevede però uno standard internazionale documentato.

    CHANGE MANAGER: (e-commerce) Colui che studia l’impatto del nuovo business CANALE in azienda ipotizzando le modalità di assorbimento e di gestione di tale impatto.

    CHANNEL: Una particolare BANDA di frequenze che viene occupata da un SEGNALE o da una conversazione bidirezionale.

    CHAP: Acronimo di "Challenge HANDSHAKE Authentication Protocol". PROTOCOLLO di autenticazione nello standard PPP più sicuro rispetto al protocollo PAP. Il sistema di cifratura delle PASSWORD che viene usato per verificare l’identità del CLIENT che richiede l’accesso. La verifica viene eseguita al momento della connessione e può essere ripetuta in qualsiasi momento.

  • Acronimo di "Cryptographic Handshake Authentication Protocol".

    CHAR: Tipo di variabile definito in alcuni linguaggi. Vedi anche CHARACTER.

    CHARACTER: Singola lettera, numero o simbolo usato per rappresentare l'informazione.

    CHAT: "Chiacchiera" in Inglese. Comunicazione via RETE con uno o più utenti in modalità testo.

  • Dialogo in un luogo virtuale d'incontro tra due o più persone in TEMPO REALE, raggruppate o non in appositi canali. Avviene comunicando attraverso diversi protocolli tra cui il più diffuso é IRC (Internet Relay Chat). Le chat possono essere gestite oltre che come canali IRC, anche come SCRIPT in PERL o come APPLET JAVA.

    CHAT LINE: Ambiente virtuale dove è possibile svolgere un’attività di CHAT.

    CHECK: Controllo. Procedura o operazione che consente di verificare il buon funzionamento dell'hardware o del software.

    CHECK BIT: Letteralmente BIT di controllo. Cifra binaria usata a scopo di controllo, ad esempio il bit di parità.

    CHECKSUM: Un BYTE che contiene il complemento della porzione di ordine inferiore della somma di un numero di altri byte. Viene usato, a scopo di controllo, nella rivelazione degli errori.

    CHIAMATA AUTOMATICA: E' la caratteristica che consente al MODEM di aprire una linea telefonica per una nuova chiamata. Avviene con l'invio di serie di impulsi o di suoni che rappresentano il numero memorizzato da chiamare.

    CHIAMATA DI PROCEDURA REMOTA: Di solito abbreviata con la sigla RPC, è un insieme di procedure per implementare l'architettura client/server nella programmazione distribuita. In pratica descrive come un'applicazione lancia un processo su un'altro nodo della RETE o recupera i dati elaborati.

    CHIAVE: Informazione che consente d’identificare e reperire un RECORD o un insieme di dati all’interno di un archivio.

    CHIAVE DI CODIFICA: E' un numero segreto e unico per la codifica e la protezione dei dati.

    CHIAVE HARDWARE: Dispositivo di protezione per assicurare che un programma o un computer non vengano avviati senza autorizzazione. In genere garantisce la protezione del software da duplicazioni abusive.

    CHIAVE PRIMARIA: Elemento della coppia di chiavi asimmetriche, destinato a essere conosciuto dal soggetto titolare, mediante il quale si appone la firma DIGITALE sul documento informatico o si decifra il documento informatico in precedenza cifrato mediante la corrispondente chiave pubblica.

    CHIAVE PRIVATA: In un sistema di CRITTOGRAFIA a chiave pubblica, è il codice a conoscenza del solo privato che ne sia proprietario.

    CHIAVE PUBBLICA: Elemento della coppia di chiavi asimmetriche destinato a essere reso pubblico, con il quale si verifica la firma DIGITALE apposta sul documento informatico dal titolare delle chiavi asimmetriche o si cifrano i documenti informatici da trasmettere al titolare delle predette chiavi.

    CHIAVI ASIMMETRICHE: Coppia di chiavi crittografiche, una privata e una pubblica, correlate tra loro ed utilizzate nell’ambito dei sistemi di validazione.

    CHIOCCIOLA: E' il nome popolare per indicare il simbolo @ (at) utilizzato negli indirizzi di posta elettronica per separare l'identificativo dell'utente dal nome del dominio del computer.

    CHIOSCO TELEMATICO: PC indipendente che fornisce informazioni al pubblico, generalmente tramite display multimediale.

    CHIP: "Frammento, scheggia, fettina". Piccola lastra di silicio sulla quale e' inciso un CIRCUITO INTEGRATO. Contiene moltissimi componenti elettronici (anche svariati milioni). Ebbe grande sviluppo con la tecnologia LSI intorno all'anno 1970, grazie a G. Boone della Texas Instrument ed a F. Faggin della Intel. E' prodotto con tecniche microelettroniche da un solo blocco di silicio purissimo. In informatica indica spesso la CPU o le memorie RAM.

    CHIPSET: Insieme di CHIP specializzati per la realizzazione di una determinata apparecchiatura elettronica. Ad esempio l'insieme dei chip principali costituenti l'architettura di una scheda madre di un computer.

    CHIUDERE A CHIAVE: Proteggere informazioni da possibili cancellazioni o riscrittuire. Impedisce l’accesso ad un’area di MEMORIA da parte di utenti non autorizzati.

    CHTML: Acronimo di "Compact Hyper Text Markup Language".

    CIA: Acronimo di "Central Intelligence Agency".

    CIBERCAFE': Locale pubblico (bar o simili) che mette a disposizione dei clienti alcuni computer abilitati all’uso di INTERNET.

    CIBERNAUTA: Utilizzatore di INTERNET. Altro modo per indicare l'utente che naviga su Internet.

    CIBERNETICA: Dal greco "kybernetes" = nocchiero. Scienza che studia i modelli dei sistemi di comunicazione biologici e meccanici. Il termine, introdotto nel 1945 dallo scienziato americano N. Wiener, indica la scienza che studia in modo comparato i processi di controllo e di comunicazione che sono alla base del funzionamento delle macchine, degli esseri viventi e delle organizzazioni sociali. Ha lo scopo di costruire macchine capaci di imitare il funzionamento del cervello umano; e' legata, percio', agli studi sulla intelligenza artificiale ed alla robotica.

    CIBERSPAZIO: Termine (cyberspace) coniato originalmente dallo scrittore William Gibson nel suo libro Neuromante. Attualmente il termine identifica l'intero insieme delle risorse disponibile attraverso la RETE, l'universo virtuale delle informazioni trasmesse tramite computer, programmi, oggetti multimediali video e audio, telefono, televisione, filo e satellite.

    CIC: Acronimo di "Counter Intelligence Corps".

    CICLO: Successione dei valori assunti da una FUNZIONE periodica (in acustica: quella che corrisponde ad un'onda sonora) durante tutto un PERIODO. Una funzione periodica e' completamente definita da un solo ciclo.

  • Il tempo necessario al calcolatore per eseguire una singola ISTRUZIONE.

    CICS: Acronimo di "Customer Information Control System". Sistema di controllo per le informazioni clienti. Un sistema di monitoraggio IBM per le comunicazioni.

    CIDR: Acronimo di "Classes InterDomain Routing".

    CIE: Carta di Identità Elettronica .

  • Acronimo di "International Commission on Illumination".

    CIF: Acronimo di "Cells In Frames".

    CIFRATURA: Detta anche encryption, è una tecnica che permette di assicurare la riservatezza di un messaggio. Quella a chiave pubblica si basa sul fatto che ogni persona prima di scambiare messaggi cifrati si procura due chiavi generate nello stesso tempo: una chiave privata e una pubblica. La chiave pubblica e' resa disponibile a chiunque voglia inviare informazioni protette. Il mittente cifra con la chiave pubblica del destinatario. Il destinatario decifra con la propria chiave privata. Con una metafora: la chiave pubblica e' come il lucchetto aperto di una scatola che viene data al mittente ed una volta che questi ha chiuso il messaggio nella scatola solo il destinatario, che ha la chiave del lucchetto (la chiave privata) puo' leggerlo.

    CILEA: Acronimo di "Consorzio Inter Universitario Lombardo per la Elaborazione Automatica". Struttura pubblica delle universita' della Lombardia che dal 1975 favorisce e promuove le applicazioni dell'informatica principalmente nel mondo scientifico universitario. Gestisce il DATA BASE bibliografico ALICE con un proprio linguaggio di interrogazione che e' in grado di fornire il catalogo di tutti i libri, giornali e periodici italiani.

    CIM: Acronimo di "Computer Integrated Manufacturing". Produzione completamente integrata tramite computer.

  • Acronimo di "Compaq Insight Manager".

    CINECA: Contrazione di "Consorzio INntEruniversitario di CAlcolo". Ente di ricerca di Bologna che possiede un supercomputer del tipo CRAY-1 e dispone del sistema di ISTRUZIONE programmata PLATO, accessibile per via telematica.

    CIPA: Acronimo di "Camera & Imaging Products Association".

    CIRC: Acronimo di "Cross Interleave Reed Solomon product Code".

    CIRCUIT SWITCHING: Vedi COMMUTAZIONE DI CIRCUITO.

    CIRCUITO INTEGRATO: Integrated circuit. Circuito elettronico miniaturizzato che contiene numerosi componenti microscopici. I componenti sono incisi su un "biscotto" di silicio (chip) con un procedimento di fotoincisione. Un C.I. puo'contenere piu'di un milione di componenti e funziona con pochi milliwatt di potenza. I circuiti integrati sono classificati in base alla complessita' di integrazione e possono essere SSI (a bassa scala d'integrazione), MSI (a media scala d'intgegrazione), LSI (a larga scala d'integrazione), VLSI (a larghissima scala d'integrazione).

    CIRCUITO LOGICO: Si tratta di un circuito elettronico in grado di eseguire operazioni logiche (AND, OR, etc.) tra gli stati degli ingressi.

    CISCO: Azienda produttrice di apparati per il networking. Negli ultimi dieci anni Cisco Systems è diventato sinonimo di INTERNET, dal momento che i suoi ROUTER sono stati usati dagli ISP e dalle principali aziende per creare l'infrastruttura che ha reso onnipresente il WEB.

    CISC: Acronimo di "Complex Instruction Set Computer". E' praticamente l'opposto di RISC. Indica una composizione complessa del set di istruzioni e quindi della struttura del microprocessore, nel quale é previsto che vi siano presenti molte istruzioni dedicate a determinate operazioni. Alcune possono richiedere numerosi cicli di macchina per la loro esecuzione. E' l'architettura tradizionale degli HOST e dei PC; cosi' lavorano i microprocessori della serie Intel x86 e Motorola 680xx. Il futuro sembra però orientato al RISC.

    CISCO CACHE ENGINE: Un'applicazione che consente di ridurre i costi di utilizzo della Wan accelerando l'accesso al WEB. Vedi anche Caching.

    CIV: Acronimo di "Conversation Verb Interface". Interfaccia verbo di conversazione. Un INTERFACCIA di programmazione strutturata di IBM per i programmi applicativi distribuiti LU 6.2.

    CLASS: Classe, in JAVA è la struttura o il prototipo utilizzabile per creare più oggetti. Così come viene definita da Sun Microsystem nel sito WWW. javasoft.com. L'implementazione della classe è costituita di due parti: la dichiarazione e il corpo. La classe e' un'astrazione che include le vecchie subroutines e strutture di dati. Infatti una classe e' una struttura di dati con (opzionale) una serie di subroutines (metodi) che creano, accedono e modificano la stessa. Java viene fornita con un insieme (package) di classi predefinite (con struttura ad albero) pronte per eseguire una serie di compiti basilari (interfaccia GRAFICA, accesso alla RETE, etc.)

    CLASSE: Vedi CLASS.

    CLEAR: Cancellare il contenuto di una locazione di MEMORIA mediante la scrittura in essa di tutti zero.

  • Cancellare il contenuto del video.

    CLI: Acronimo di "Common Language Infrastructure". Insieme di codifiche .net indipendenti da piattaforma e hardware.

    CLICK: Ma anche clic. L'azione di premere/rilasciare un pulsante del mouse. Es.: memorizzare con un click. Nell'ambiente Windows, un doppo click rapido attiva un programma applicativo.

    CLICK-THROUGH: Indica l'azione che l'utente di una pagina WEB compie quando clicca su un BANNER.

    CLICK-STREAM: Con questo termine si intende il totale di pagine vistate dall'utente nel sito raggiunto grazie al click-through.

    CLIENT: Indica un computer o un utente che si collega ad un SERVER per ottenere informazioni o navigare in RETE.

  • Programma o dispositivo che interpreta e riceve i dati da un altro sistema denominato server; per ogni tipo di server occorre un client diverso (es. il WWW, FTP, IRC, USENET, GOPHER, ARCHIE, etc..). Di solito il client ha un solo utente, mentre il server è condiviso da più utenti. In una rete il client può essere un PC che usa i servizi offerti dal computer server di rete oppure una applicazione per singolo utente che non consente la condivisione con gli altri utenti della rete.

    CLIENT/SERVER: Metodologia che consente la gestione di servizi secondo la quale un processo o un gruppo di processi (oppure un computer) detto SERVER, accede direttamente alle risorse, mentre altri processi (oppure computer) detti CLIENT si contendono queste risorse in modo concorrente inviando le richieste al server.

  • Nella programmazione ad oggetti per server si intende una classe, mentre con client si indica il codice che utilizza la classe.
  • Modello alla base del WEB. Viene usato in tutti i casi in cui calcolatori di diversi tipi devono condividere dei compiti. Un programma/calcolatore client fa da INTERFACCIA con l'utente e quando questi richiede un servizio distribuito fa la richiesta al programma/computer server. Client e server possono essere su piattaforme diverse: l'importante e' che rispettino il PROTOCOLLO predefinito per le richieste e la loro evasione. Nel caso del Web tale protocollo si chiama HTTP.

    CLIP: Acronimo di "Component LIBRARY Integration Package".

    CLIPART: Immagine stilizzata, fornita insieme ad un programma, utilizzata per decorare i documenti.

  • Raccolta di disegni, grafici e immagini che possono essere utilizzate per vari scopi.

    CLIPBOARD.: Area di MEMORIA dove il sistema operativo inserisce dei dati temporaneamente per poi recuperarli quando è richiesto. Molti programmi fanno uso della Clipboard (o Appunti).

    CLIPPER: Particolari circuiti che trasferiscono in uscita la tensione (senza alterarla), presente agli ingressi, solo se compresa tra un minimo e un massimo prestabiliti; in caso contrario la tensione in uscita assume i valori minimi e massimi stabiliti.

  • Linguaggio di programmazione orientato alla gestione di database.

    CLNS: Acronimo di "Connection-Less Network Service". Traducibile in Servizio di RETE in modalità senza connessioni. In opposizione a CONS.

    CLOCK: Generatore di impulsi a FREQUENZA fissa che sincronizza tutte le operazioni nei sistemi digitali.

  • Segnale metronomico di un SEQUENCER.
  • Dall'inglese "orologio", serve a misurare la frequenza con cui il microprocessore esegue un determinato set di istruzioni. La frequenza del clock si misura in hz; attualmente i computer arrivano alle frequenze nell'ordine delle centinaia di Mhz (Milioni di hz). Molti credono che la "potenza", ovvero la capacità di elaborare più velocemente grandi quantità di dati, sia data solo dalla frequenza del clock...... niente di più sbagliato! la regola vale solo per la stessa famiglia di microprocessori (es: Pentium 100 Mhz > Pentium 50 Mhz); più correttamente, per stabilire la "potenza" di una CPU dovremmo dare uno sguardo al numero di istruzioni eseguite per CICLO di clock.

    CLOCK TICK: Segnale attivato ogni 1/18.2 di secondo, o approssimativamente ogni 55 millisecondi. E' la cadenza con cui viene interrotto il CLOCK di sistema in un PC. Tale misura deriva dalla divisione di 1.19 MHz (1/4 del clock originale del primo PC: 4.77 MHz) per 65536 (il più alto divisore impostabile sul CHIP timer 8253/8254).

    CLONARE: Utilizzare un apposito strumento per copiare aree di PIXEL da una zona di un'immagine ad un'altra, o da un'immagine ad un'altra. Può servire a cancellare determinati oggetti situati su sfondi abbastanza uniformi, in modo da rendere inavvertibile l'operazione di ritocco effettuata.

    CLR: Acronimo di "Common Language Runtime". E’ il motore che esegue tutte le applicazioni .NET

    CLUSTER: Gruppo di settori in un hard disk o in un floppy, formante l'unita' base di archiviazione utilizzata dal sistema operativo. Il numero di settori in un cluster e' determinato dal tipo di FILE system adottato dal sistema operativo e non dall'hardware, dal quale dipende invece la dimensione del settore.

    CLUT: Acronimo di "Color Look-Up Table".

    CLV: Acronimo di "Constant Linear Velocity".

    CM: Acronimo di "Configuration Manager".

  • Acronimo di "Connection Machine".

    CMC: Acronimo di "Computer Mediated Communication". Area di ricerca che si colloca all'intersezione tra le teorie della comunicazione e la ricerca tecnologica sulle reti. Anche se le origini di questo orientamento sono da ricercare negli anni ’60, è sul finire degli anni '80 e nei primi anni '90, in concomitanza anche con la diffusione di INTERNET e del WEB, che la CMC conosce la sua espansione.

    CMI: Acronimo di "Computer Managed Instruction". Metodologia didattica, di ispirazione skinneriana, in cui il computer viene utilizzato come una macchina per misurare e per registrare l'apprendimento, secondo tecniche docimologiche, del singolo studente e del sistema formativo nel suo insieme. Le tecniche CMI fanno largo uso di film, libri, registratori, videocassette.

    CMIP: Acronimo di "Common Management Information Protocol". Standard ISO/OSI.

    CML: Acronimo di "Chemical Markup Language". Applicazione XML utilizzata per rappresentare la scienza molecolare e per le informazioni tecniche correlate su INTERNET o Extranet. Si basa su SGML e su JAVA ed è orientato agli oggetti.

    CMOS: Acronimo di "Complementary Metal Oxide Semiconductor". E' un tipo di tecnologia che consente la realizzazione di circuiti integrati a bassissimo assorbimento di energia.

    CMOS RAM: Piccola quantità di MEMORIA RAM (tipicamente 64 o 128 byte) presente nel CHIP di CLOCK real-time del sistema. Viene alimentata dalla stessa batteria del clock ed usata per conservare informazioni sulla configurazione.

    CMRR: Acronimo di "Common Mode Rejection Ratio".

    CMRS: Acronimo di "Commercial Mobile Radio Service".

    CMS: Acronimo di "Color Management System". Indica un sistema che ha lo scopo di assicurare che i colori restino sempre gli stessi, indipendentemente dalla periferica o dal mezzo utilizzato per visualizzare i colori.

    CMSS: Acronimo di "Creative Multi-Speaker Surround".

    CMY: Acronimo di "Cyan/Magenta/Yellow".

    CMYK: Acronimo di "Cyan Magenta Yellow blaK". Le immagini a colori vengono stampate in quadricromia con pigmenti nei colori base: Cyan (una specie di celeste), Magenta(simile al rosa), Yellow(giallo), Blak (nero). I vari colori sono resi visivamente dalla somma dei pigmenti dei tre colori primari, in varie proporzioni, più il nero, che teoricamente sarebbe dato da una uguale quantità per ciascuno dei tre primari. In pratica il nero perfetto è impossibile da ottenere in stampa con questo metodo, e così si aggiunge un pigmento nero. Vedi anche MODELLO DI COLORE.

    C/N: Contrazione di "Carrier-to-Noise Ratio". Rapporto portante/rumore.

    CNITE: Centro Nazionale Italiano di Tecnologie Educative. Associazione, promossa nel 1970 dal FORMEZ, che progetta e organizza corsi di formazione a distanza, sussidi per handicappati, software didattico. Ha una DATA BASE sulle scienze dell'educazione ed e' uno dei gestori nazionali del sistema EUDISED del Consiglio d'Europa.

    CNR: Acronimo di "Communication Network Riser".

  • Acronimo di "Commissione Nazionale per la Ricerca".

    CNUCE: Centro Nazionale Universitario di Calcolo Elettronico. Centro di ricerca dell'universita' di Pisa, dotato di potenti elaboratori, istituito per offrire alle universita' ed agli altri istituti scientifici italiani un valido strumento per la soluzione di problemi complessi. Fra i primi lavori eseguiti ricordiamo l'analisi lessicale della Divina Commedia e il Vocabolario storico della lingua italiana dell'Accademia della Crusca.

    CO: Acronimo di "Connection Oriented". Servizio orientato alla connessione, connessione diretta del protocllo TCP oppure ATM tramite circuito virtuale realizzato dai ROUTER (vedi), a differenza del circuito fisico delle linee telefoniche.

    COAST: Acronimo di "Cache On A STick".

    COBOL: Contrazione di "COmmon Business Oriented Language". Linguaggio di programmazione di alto LIVELLO, orientato ad applicazioni amministrative e commerciali, sviluppato tra il 1959 e il 1961 da un gruppo di programmatori dell'universita' di Pennsylvania (USA). Cobol e' un linguaggio prolisso, simile alla lingua inglese, che utilizza funzioni matematiche semplici. E' specifico per la gestione di grandi quantitativi di dati, ha bisogno di memorie di massa di grande capacita' e opera con difficolta' in presenza di algoritmi complessi. E' un linguaggio standard che consente ai programmi scritti in Cobol di girare su diverse macchine.

    COCOM: Acronimo di "Coordinating Committee".

    COCOT: Acronimo di "Customer Owned Customer Operated Telephone".

    CODA: Sequenza di procedure o informazioni che aspettano l’esecuzione della loro specifica operazione (elaborazione, cancellazione ...). Equivalente dell'inglese queue.

    CODE: Letteralmente Codice. Insieme di simboli e regole usati per rappresentare l'informazione.

    CODEC: Acronimo di "COder/DECoder". E' un dispositivo di codifica che, nel trasmettitore, converte i segnali analogici come l'audio e le immagini, in sequenze digitali di BIT. La trasmissione avviene usando la MODULAZIONE con codici a impulsi, mentre in ricezione gli stessi segnali digitali sono riconvertiti in segnali analogici.

    CODEPAGE: Tabella Codici, ogni carattere o font e' contraddistinto da un valore decimale che lo identifica all'interno della sua tabella codici. Per esempio nel codice ASCII il carattere A corrisponde al numero decimale 65. L'unica convenzione valida per tutte le piattaforme e' appunto il codice ASCII standard (a 7 bit), ovvero i caratteri dal n. 0 al n.127. Sono escluse le lettere accentate ed i segni tipici di ciascuna lingua. Le tabelle codici sono definite univocamente all'interno di alcune convenzioni internazionali, diversificate per la lingua e conseguente modo di scrittura e corrispondenza sulla TASTIERA e per il tipo di sistema su cui operano. In Italia generalmente e' in uso la tabella codici 437 o 850, valida per la maggior parte delle piattaforme Intel.

    CODEX VIGILANUS: Antichissimo codice, scritto nel 976 dopo Cristo nel convento di Albelda (Spagna), che rappresenta la piu' antica testimonianza dell'uso di cifre indo-arabe in Europa.

    CODICE: Sinonimo di linguaggio, insieme di istruzioni usate per realizzare un programma.

  • Complesso di simboli e di regole utilizzate per rappresentare correttamente una informazione in FUNZIONE di una elaborazione.

    CODICE A BARRE: Bar CODE. Sistema di codifica per la stampa di caratteri alfanumerici mediante configurazioni di barre parallele di vario spessore e distanza. Il codice a barre viene interpretato automaticamente mediante appropriati sensori: penne ottiche, pistole LASER, SCANNER. Si utilizza, tra l'altro, nei grandi magazzini per l'identificazione dei prodotti commerciali e per la lettura del loro prezzo di vendita.

    CODICE CROMATICO: (e-commerce) L’insieme di colori della confezione che favorisce il riconoscimento del prodotto in essa contenuto e della sua destinazione.

    CODICE DEL CARATTERE: Rappresenta uno specifico carattere alfanumerico o di controllo in un insieme di caratteri, come per esempio l'insieme ASCII.

    CODICE DI CONTROLLO: E' una sequenza di caratteri usata per il controllo hardware di stampanti, MODEM e video. È conosciuto anche come stringa di setup o sequenza di setup.

    CODICE MACCHINA: Machine CODE. Termine che indica la traduzione di una ISTRUZIONE di un programma in codice binario.

    CODICE OPERATIVO: E', in genere, il primo BYTE che costituisce una ISTRUZIONE in codice macchina. Serve ad identificare l'istruzione e ad specificarne la forma di indirizzamento.

    CODICE PERSONALE DI RETE: Password usata per collegarsi ad una RETE in modo da tenere le proprie informazioni riservate.

    CODIFICA: Codification. Sistema di traduzione per la rappresentazione di dati. Trasformazione di un ALGORITMO o di un diagramma di flusso in un programma elaborabile dal computer allo scopo di risolvere un problema.

    COLD SOLDER JOINT: Saldatura fredda. E' una connessione di saldatura difettosa, provocata da insufficiente erogazione di calore da parte del saldatore e da scarsa pulizia delle parti da unire.

    COLLEGAMENTO: Immagine di un FILE riportata sulla scrivania di un sistema operativo.

  • Attivazione mediante MODEM e linea telefonica di una comunicazione telematica.

    COLLEGAMENTO IPERTESTUALE: Collegamento non lineare e non gerarchico tra due documenti. Riferimento visualizzato come testo o come immagine, in un documento HTML. Viene chiamato anche LINK. Esso collega a un'altra posizione all'interno della stessa pagina (definita da un segnalibro), o in un altro documento sul WEB. Facendo clic su un collegamento ipertestuale si passerà all'altra posizione o al documento collegato. Vedi Ipertesto.

    COLLEGATORE: Applicativo che produce un programma in formato macchina o che può esser eseguito direttamente dall’elaboratore.

    COLLETTORE: Uno dei tre terminali di un TRANSISTOR BJT.

    COLORE ESADECIMALE: In HTML è un metodo di rappresentazione del colore formato da tre valori BYTE, uno per ciascuno dei tre colori base RGB. Es. #4080FF rappresenta un colore formato da 25% (40/FF) di Rosso, 50% (80/FF) di Verde, 100% (FF/FF) di Blu.

    COLORI: Sono i colori che vediamo nell'immagine presente nel nostro MONITOR, vengono prodotti mediante la combinazione dei tre colori base proiettati sullo schermo, in numerose sfumature a seconda della potenzialità della scheda video. Oggi una scheda video è in grado di mostrare almeno 16 milioni di colori.

    COLOSSUS: Elaboratore elettronico inglese, costruito nel 1943, per decifrare i messaggi segreti dei tedeschi nel corso della guerra.

    COM: Acronimo di "Computer Output on Microfilm". Microfilm capace di registrare i dati in uscita da un computer.

  • Acronimo di "Component Object Model".

    COM PORT: Indica la porta di comunicazione del PC, usata per collegare periferiche come il MODEM o la stampante. Viene indicata con COM seguita da un numero da 1 a 4 che indica una delle porte seriali del computer.

    COMAL: Contrazione di "COMmon Algorithmic Language". Linguaggio di programmazione che consente di operare sul MONITOR mediante un automa denominato "tartaruga", simile a quella del Logo. Di derivazione BASIC e Pascal ne ha ereditato le migliori opzioni. E' molto diffuso in Svezia, dove e' stato sviluppato, ed e' utilizzato soprattutto nelle scuole ad INDIRIZZO scientifico.

    COMANDO: Command. Termine molto generico per indicare un qualsivoglia tipo di ordine dato ad un esecutore hardware o software.

  • Segnale inviato al microprocessore dall'esterno e non dipendente dal programma. Vedi INTERRUPT.

    COMBINATIONAL LOGIC SYSTEM: Sistema DIGITALE privo di elementi di MEMORIA. Sistema a logica combinatoria.

    COMMAND.COM: File principale del sistema operativo MS-DOS che ha FUNZIONE di interprete dei comandi. Consente l'avvio del sistema operativo e contiene al suo interno una parte dei comandi del DOS.

    COMMODITY: (e-commerce) Prodotto acquistato per i suoi contenuti e non per un particolare valore aggiunto. L’uniformità dei prodotti sul mercato delle commodities fa sì che a prevalere sia sempre il prezzo rispetto alle altre variabili del marketing mix.

    COMMODORE: Fondata nel 1974 da J. Tramiel a Santa Clara (California), e' una delle piu' grosse societa' di EDP. Ha prodotto e commercializzato home e personal computers di successo, diffusi in tutto il mondo, come il PET, il VIC 20, il Commodore 64/128, l'Amiga ed altri con sistema operativo MS-DOS (IBM compatibili).

    COMMUTAZIONE DI CIRCUITO: Tecnologia che permette a due terminali di connettersi tramite un circuito a loro riservato (in modo esclusivo e continuo) fino a quando la connessione non viene chiusa, come nelle comunicazioni telefoniche. Una volta che questo circuito è stato stabilito l'unico ritardo nella comunicazione è il tempo richiesto per la propagazione del SEGNALE elettromagnetico. La commutazione di circuito in certi casi può rivelarsi inefficiente dato che, per tutta la durata della connessione, la capacità del CANALE trasmissivo è interamente dedicata anche se non viene trasferito alcun dato. Vedi anche ISDN.

    COMMUTAZIONE DI PACCHETTO: Tecnologia per trasmettere e smistare dati per mezzo di pacchetti (Vedi datagramma) contenenti l'indirizzo del destinatario, così che il CANALE sia occupato solo per il tempo della trasmissione. Finita la trasmissione del PACCHETTO, il canale rimane libero per trasmetterne un altro. E' possibile quindi che piu' utenti inviino informazioni attraverso la RETE in modo efficiente e praticamente simultaneo, risparmiando tempo e costi sulle linee telefoniche, sulle connessioni radio e via satellite. E poiche' i pacchetti possono prendere strade alternative sulla rete, la trasmissione dei dati e' facilmente mantenuta anche se parti della rete sono danneggiate o non funzionano efficacemente. L'esempio più comune è costituito dalle comunicazioni via INTERNET.

    COMMUTAZIONE DI CELLA: E' un tipo di connessione definibile a "commutazione di pacchetto" ma anche "orientata alla connessione". Il significato della COMMUTAZIONE DI PACCHETTO è dato dal fatto che ogni singola unità di dati è frammentata in singoli pacchetti che instradano l’informazione all’interno della RETE, per poi tornare ad essere unità di dati una volta che arrivano a destinazione. Invece il termine "orientata alla connessione" significa che prima che i pacchetti vengano trasmessi, avviene una comunicazione tra un HOST e l’altro in modo da assicurare il percorso prestabilito ai dati.

    COMPACT DISK: Vedi CD ROM.

    COMPAQ: La più famosa azienda costruttrice di PC al mondo. La sua caratteristica principale è l'alta qualità e affidabilità dei suoi computer.

    COMPARATORE: Comparatore. Un circuito, composto da due ingressi, che confronta due dati e fornisce in uscita una indicazione della loro uguaglianza o disuguaglianza.

    COMPATIBILE: Si dice di un tipo di computer che può usare i programmi di un altro tipo di computer. Lo stesso vale per i dispositivi.

    COMPATIBILITY: Vedi Compatibilità.

    COMPATIBILITA': Completa capacità di interscambio tra due dispositivi per realizzare le stesse funzioni o accettare gli stessi programmi.

  • Possibilita' di interfacciare componenti hardware di marche diverse.
  • Possibilita' di utilizzare lo stesso software su computer di marche diverse.
  • Possibilita' per un programma di utilizzare i dati elaborati da un altro programma.

    COMPILE: Compilare. Tradurre un programma sorgente simbolico in un programma codificato.

    COMPILER: Vedi COMPILATORE.

    COMPILATORE: Programma che traduce il linguaggio sorgente ad alto LIVELLO in un linguaggio comprensibile alla macchina, controllandone anche la correttezza sintattica.

    COMPONENTI: I JAVA Beans sono componenti. ActiveX e OpenDoc sono anch'essi delle definizioni di componenti. La definizione di componenti viene introdotta per permettere l'assemblaggio di applicazioni ad alto LIVELLO combinando insieme elementi provenienti da diversi venditori usando dei tools di sviluppo rapido visuali.

  • Unita' periferiche (monitor, stampanti, memorie, drive...) di un sistema computerizzato.

    COMPRESSIONE DATI: Tecnica che trasforma i dati per far sì che occupino meno spazio con evidente risparmio di risorse ed aumento della velocità di trasmissione. Prima di poter utilizzare un FILE compresso occorre decomprimerlo.

    COMPUSERVE: Servizio telematico a LIVELLO mondiale che fornisce l'accesso ad INTERNET.

    COMPUTER: Elaboratore, calcolatore. Ma oggi (2004) occorre davvero definirlo ? Dispositivo capace di eseguire operazioni predefinite e fornire risultati elaborando le informazioni immagazzinate. Puo' essere di impiego generale oppure dedicato ad un compito specifico. Il suo funzionamento e' basato sulla codificazione dei dati in forma binaria, trattate secondo i principi della logica booleana. I componenti fondamentali del computer, in gran parte elettronici, sono: l'unita' centrale di elaborazione o processore che esegue le istruzioni e controlla il funzionamento di tutto il sistema; la MEMORIA centrale e di massa dove risiedono i programmi, i dati e le elaborazioni; i dispositivi periferici di input/output per l'interazione col mondo esterno. I computer possono essere classificati in categorie sulla base della classe (supercalcolatori, mainframe, supermini, mini, personal computer); della generazione (I-V generazione); del metodo di elaborazione (analogici, digitali).

    COMPUTER ANALOGICO: Analog computer. Tipo di computer, di diffusione limitata, capace di elaborare informazioni analogiche. E' utilizzato generalmente nelle applicazioni industriali e scientifiche. La precisione di calcolo di questi computer e' minore rispetto ai computer digitali e cio' ne ha rallentato lo sviluppo.

    COMPUTER ART: Tecnica che mediante computer (e con l'ausilio di periferiche sofisticate quali MONITOR ad alta RISOLUZIONE, plotter digitali, stampanti laser) si propone di produrre immagini elettroniche di valore artistico.

    COMPUTER DIGITALE: Digital computer. Tipo di computer che elabora informazioni digitali secondo la logica della codifica binaria e dell'algebra booleana. La precisione del calcolo dei computer digitali e' di molto superiore a quella dei computer analogici.

    COMPUTER GENERAL PURPUSE: Elaboratore di uso generale. Tipologia di computer non concepito per un uso specifico in grado di risolvere problemi in generale.

    COMPUTER GENERATIONS: Generazioni di computer. Classificazione dei computer secondo la tecnologia del tempo di cui sono espressione. Sono state individuate dagli studiosi le seguenti cinque generazioni. I generazione: (1946-1950 circa) uso di valvole termoioniche e di memorie a tubi catodici; II generazione: (1950-1965 circa) applicazione dei TRANSISTOR, delle memorie a nuclei magnetici e dei primi sistemi operativi; III generazione: (1965-1980 circa) avvento del microprocessore e dei sistemi operativi flessibili; IV generazione (1980-1990) uso di circuiti ad alta integrazione (LSI); V generazione (dopo il 1990): elaborazione in parallelo, intelligenza artificiale, circuiti integrati a larghissima scala (VLSI).

    COMPUTER GRAPHICS: Grafica computerizzata. Anche EIDOMATICA. Il termine indica la capacita' del computer di produrre immagini grafiche di qualita' monocromatiche e a colori, anche in piu' dimensioni, di memorizzarle e di modificarle. Trova applicazione nel CAD, nel CAM, nella produzione di cartoni animati, nella medicina (TAC). Per il raggiungimento ottimale dell'obiettivo sono necessarie unita' periferiche specifiche molto sofisticate: MONITOR ad alta RISOLUZIONE, tavolette grafiche, mouse, plotter digitali.

    COMPUTER LITERACY: Vedi ALFABETIZZAZIONE INFORMATICA.

    COMPUTER MUSEUM: Museo di Boston (USA) dedicato alla storia dei sistemi di elaborazione che raccoglie computer storici di ogni tipo.

    COMPUTER MUSIC: Musica creata con l'aiuto del computer.Nell'uso comune si sottointende (anche se non se ne precisano le caratteristiche ) un coinvolgimento del musicista nella programmazione, specialmente a LIVELLO dei timbri. E' un termine rivendicato in esclusiva dai musicisti e dai ricercatori dell'area "colta", come del resto lo stesso termine musica senza altre specificazioni.

    COMPUTER NETWORK: Rete di computer. Vedi RETE.

    COMPUTER PORTATILE: Lap top computer. Piccolo PERSONAL COMPUTER portatile, alimentato a batteria, con schermo piatto a cristalli liquidi o al plasma ripiegabile sullo stesso. Puo' essere collegato ad un normale MONITOR.

    COMPUTER SCIENCE: Scienza degli elaboratori. Sinomimo di Informatica. Scienza che studia l'elaborazione automatica delle informazioni mediante computer.

    COMUNICAZIONE: Communication. Trasferimento di informazioni fra due o piu' persone, animali o apparecchiature scientifiche e relative tecnologie connesse.

    COMUNICAZIONE NON VERBALE: Comunicazione che avviene con l'uso di segni costituiti dai gesti delle mani, dai movimenti e dalle posture del corpo, dalle espressioni del viso, ecc. Un posto particolare è riservato ai sistemi iconici caratterizzati dall'uso di disegni, dipinti, fotografie, filmati. H.Tajfel e C.Fraser hanno, tra gli altri, studiato il problema.

    COMUNITA' VIRTUALI: Con questo termine si intende indicare un gruppo di persone sparse in tutto il mondo con un comune interesse. Si formano in maniera spontanea intorno a un NEWSGROUP, una mailing list o sempre piu' di frequente intorno a un sito dedicato a un tema che offre capacita' di comunicazione tra i frequentatori. I fornitori di servizi INTERNET, inclusi i fornitori di home pages gratis come geocities, cercano di favorire il formarsi di queste comunita'. Possiamo cosi' parlare di comunita' geocities, AOL, Compuserve.

    CONCENTRATORE: Dispositivo che crea una RETE fisica a stella (hub Ethernet). Componente hardware che riceve e smista il traffico su una rete locale.

    CONCIT: Acronimo di "Comitato Nazionale di Coordinamento per l'Informatica e le Telecomunicazioni". E' un comitato formato da UNI, CEI e ISPT.

    CONDENSATORE: Sistema costituito da due superfici di materiale conduttore (armature o elettrodi) separate da un dielettrico.

    CONDITIONAL JUMP: Salto condizionato. Salto di sequenza di istruzioni che avviene quando sono verificate certe condizioni.

    CONDIVISIONE DI FILE: Situazione nella quale più computer hanno accesso allo stesso DISCO FISSO. Detto di un FILE utilizzato da più utenti.

    CONET: Acronimo di "Czech Open NETwork".

    CONFERENCE: Vedi Conferenza

    CONFERENZA: Negli spazi telematici, è un'area messaggi dedicata ad uno specifico argomento.

    CONFIG.SYS: File di testo contenente una lista di comandi che il sistema operativo MS-DOS esegue ogni volta che si avvia il PC. Viene eseguito prima del caricamento dell'interprete dei comandi COMMAND.COM e prima del FILE AUTOEXEC.BAT. Serve essenzialmente per effettuare alcune impostazioni e per il caricamento dei driver (interfacce software per controllare dispositivi come schede di RETE, lettori CD-ROM, etc).

    CONFIGURAZIONE: Riguarda una serie di operazioni per l'impostazione generale di un'applicazione, di un sistema hardware o di una RETE di computer. In genere tutte le informazioni vengono memorizzate in un FILE di configurazione caricato automaticamente al successivo avviamento del sistema.

    CONGESTIONE: Situazione di inefficienza a causa di un eccessivo traffico sulla RETE. Viene provocato un blocco dei messaggi per un certo PERIODO di tempo con conseguenza negativa sulle prestazioni della rete.

    CONNECTIONLESS: Servizio senza connessioni. Si tratta di quei protocolli che insieme ai dati trasmettono un PACCHETTO con tutte le informazioni necessarie per raggiungere il destinatario (si pensi al servizio postale). Sono di questo tipo: TCP/IP, CSMA/CD, Token passing, IEEE 802.6, etc.

    CONNECTION ORIENTED: Servizio orientato alla connessione. Si tratta di protocolli che stabiliscono il contatto prima della trasmissione (si pensi al servizio telefonico). Sono di questo tipo: TCP, SNA, Netbios. Possono essere gestiti solo dai Bridge. Sono di questo tipo anche: X.25, ISDN, ISDN-B, SONET.

    CONNESSIONE: Nelle reti di computer, per poter accedere ai servizi offerti da altri sistemi di elaborazione collegati, occorre stabilire una connessione detta anche LOG in o log on. Quasi sempre, questo accesso è controllato tramite l'inserimento di un numero identificativo e una PASSWORD d'accesso.

    CONNESSIONE REMOTA: Collegamento tra computer, realizzato generalmente tramite MODEM e linea telefonica.

    CONNESSIONE VIA CAVO: Collegamento tra due computer, realizzato generalmente con il cavo SERIALE, per lo scambio di informazioni.

    CONNETTERE: Mettere in comunicazione due o più computer per lo scambio di informazioni. Il tipo di collegamento può essere via cavo o mediante la linea telefonica.

    CONNETTORE: Connector. Dispositivo hardware che serve a interconnettere fisicamente dei cavi o un cavo e una periferica.

    CONNETTORE A SEZIONE DRITTA: Connettore per cavi in FIBRA OTTICA (abbreviato ST). Realizza e mantiene perfettamente l'allineamento degli estremi delle fibre ottiche connesse.

    CONNETTORE BNC: Connettore per cavi coassiali con chiusura a mezzo giro usato nei cavi Thin Ethernet.

    CONNETTORE PARALLELO: Parallel connector. Dispositivo su cui collegare, di solito, il cavo segnali della stampante parallela.

    CONNETTORE SERIALE: Serial connector. Dispositivo su cui collegare, di solito, il cavo segnali del MODEM o della stampante SERIALE.

    CONNETTORE ST: Connettore per cavi in FIBRA OTTICA. Realizza e mantiene perfettamente l'allineamento degli estremi delle fibre ottiche connesse.

    CONS: Acronimo di "Connection Oriented Network Service". Traducibile con Servizio di RETE in modalità con connessioni. In opposizione a CLNS.

    CONSOLE: Quadro di controllo di un computer. Terminale (video e tastiera) dedicato al controllo dell'attività dell'host o del SERVER per gestire il sistema. In genere è la postazione di lavoro dell'amministratore della RETE.

    CONSOLLE: Vedi CONSOLE.

    CONSUMER UNIT: (e-commerce) Confezione minima posta in vendita per un dato prodotto confezionato.

    CONTAGOCCE: Vedi EYEDROPPER.

    CONTATORE: Circuito sequenziale capace di contare il numero degli impulsi applicati nel tempo al suo ingresso e quindi di fornire una indicazione numerica sotto forma binaria. Esistono vari tipi di contatori.

    CONTENT MANAGER: Nella produzione di un sito è' colui che deve scegliere le risorse, le informazioni, il budget di progetto e controllarne lo svolgimento passo dopo passo. E' chiamato anche Editor e gli spetta anche definire i criteri di valutazione del sito.

    CONTENT PROVIDER: Letteralmente "fornitore di contenuto". Nella produzione di un sito è' l’operatore che “fornisce” il contenuto dell’Electronic Business: il suo prodotto è l’informazione digitalizzata, come per esempio la progettazione e la realizzazione di pagine HTML o la fornitura di traduzioni per la versione in lingua straniera del sito.

    CONTENUTO WEB: Insieme di testo, immagini, suoni, dati o altre informazioni, presentato in un sito WEB.

    CONTRASTO: Esistono tre diversi tipi di contrasto, in una immagine: a) quello basato sulla luminosità, b) quello tra tonalità diverse, ad esempio quello tra colori complementari come il rosso e il verde, c) quello basato sulla saturazione del colore, un verde brillante che contrasta con un verde più spento. L'esistenza di diversi tipi di contrasto si sperimenta convertendo le immagini dal colore al bianco e nero: può esservi infatti una perdita di contrasto dovuta al fatto che il bianco e nero tende a conservare solo il contrasto di luminosità dell'immagine originale, perdendo le informazioni relative agli altri due, che dipendono dal colore.

    CONTROL CHARACTER: Carattere di Controllo, che all'occorrenza viene utilizzato per iniziare, modificare, arrestare una operazione. Ottenuto con il tasto CTRL in combinazione con altri tasti, per trasmettere comandi complessi. Es: [CTRL + S], ferma lo scrolling dello schermo; [CTRL + C], arresta un COMANDO; [CTRL + ALT + DEL], riavvia il computer determinando una nuova inizializzazione; [CTRL + P], attiva il collegamento in output con la stampante.

    CONTROL CODES: Codici di controllo. I caratteri ASCII da 00h a 1Fh. Vengono usati per controllare i dispositivi ed indicare condizioni particolari.

    CONTROLLO DI PARITA': Aggiunta di un BIT non significativo ai dati, posto a 1 se il numero di "uno" e' pari, a 0 in caso contrario. Permette un rudimentale controllo di errore. In alcuni casi il bit e' 1 se il numero di "uno" e' dispari, si parla allora di "Parita' dispari".

    CONTROLLO DI TENSIONE: Procedura basata su una circuitazione che fa dipendere le prestazioni di svariati sistemi (oscillatori,filtri,amplificatori) dalla tensione che vi e'applicata.

    CONVERSIONE: Procedimento per cambiare il formato di un FILE. La conversione di un'immagine è utile in molti casi: si converte un'immagine RGB in cmik quando si vuole prepararla per la stampa, per poter controllare i colori a MONITOR. Oppure può essere necessario convertire un'immagine a 256 colori in colore a 24 BIT, poichè molti strumenti di manipolazione delle immagini non sono disponibili nella modalità a 8 bit; in questo caso va però ricordato che la riconversione in immagine a 8 bit, una volta finito il lavoro, potrebbe comportare una significativa perdita di qualità.

    CONVERTER: Dispositivo che trasforma dati da una forma ad un'altra.

    CONVERTITORE DI PROTOCOLLO: Sistema hardware e/o software che nelle connessioni di due reti dissimili effettua la conversione da un PROTOCOLLO all'altro.

    COOKIE: Letteralmente: biscottino. Un piccolo FILE di testo memorizzato sul computer utente, dove i SERVER web possono registrare delle informazioni. Contengono, per esempio, la lista dei siti visitati dall'utente, gli acquisti effettuati, informazioni sulle abitudini durante la connessione. I cookies sono conservati in una CARTELLA apposita del BROWSER. E' possibile rifiutare la memorizzazione del cookie. In ogni caso un cookie scade dopo un certo tempo e viene cancellato.

    COPIA CARBONE: Carbon copy, copia di un messaggio ricevuto da tutte le persone contenute nella liste 'Cc:'. Ciascun destinatario del messaggio e' in grado di vedere gli indirizzi degli altri destinatari presenti nella lista.

    COPIA CARBONE CIECA: Blind carbon copy, copia di un messaggio ricevuto da tutte le persone contenute nella lista 'Bcc:'. I destinatari non possono vedere gli indirizzi degli altri destinatari: da qui il termine "blind" (cieca).

    COPIA E INCOLLA: Sono i due comandi più utilizzati nell'ambiente Windows per copiare una parte di un documento o di un altro OGGETTO in MEMORIA, per poi inserirlo all'interno di altre applicazioni.

    COPPIA DI CHIAVI ASIMMETRICHE: Una coppia unica di numeri digitali (chiave pubblica e chiave privata) che consente di creare la firma DIGITALE. La chiave privata e' riservata al depositario della firma. La chiave pubblica e' disponibile a chiunque.

    COPROCESSORE: Circuito DIGITALE per lo svolgimento di calcoli complessi che può funzionare insieme al microprocessore per aumentare la velocità e la potenza nelle operazioni di calcolo. I processori moderni incorporano già al loro interno un coprocessore matematico. I vecchi PC con processore della serie 386 avevano un alloggio sulla scheda madre per un possibile inserimento.

    COPYLEFT: In opposizione a copyright è la caratteristica di un programma che può essere liberamente distribuito.

    COPYRIGHT: Diritto di un programma o qualsiasi altra cosa di avere delle speciali norme contro la copiatura e la vendita illegale.

    COPYWRITING: È l'attività di scrivere i testi promozionali in senso lato. Testi che devono informare, convincere, persuadere, vendere. Il copywriter scrive quindi per una pluralità di strumenti di comunicazione: annunci pubblicitari, spot, slogan, brochure, cataloghi, bilanci, rapporti annuali, articoli, discorsi, newsletter e, quindi, anche i testi per Intranet ed INTERNET.

    CORBA: Acronimo di "Common Object Request Broker Architecture". PROTOCOLLO standard per permettere a un programma di accedere ad oggetti remoti come se stessero girando su un computer locale. Per esempio si puo' aprire un OGGETTO di database remoto.

    CORNICE: Area di forma rettangolare usata da un programma per il testo e la GRAFICA.

    CORPO: Dimensione di un carattere in punti tipografici.

    CORRENTE: Quantità di carica che attraversa un conduttore nell'unità di tempo.

    CORREZIONE AUTOMATICA: Caratteristica di alcuni elaboratori di testi come Word per Windows che consente la correzione automatica degli errori ortografici più comuni commessi durante la scrittura di un testo.

    COSMOPLAYER: Un BROWSER VRML sviluppato dalla Silicon Graphics.

    COSPAR: Acronimo di "Committee Of SpAce Research".

    COUGAR: L'ultima edizione dell'HTML, arricchita di nuove potenzialità.

    COULOMB: Unità di misura della carica elettrica.

    COUNT UP : Conteggio in avanti. E` il modo di funzionare di un timer ad incremento che agisce dopo il raggiungimento di un valore prefissato di tempo.

    COUNT DOWN: Conto alla rovescia. E` il modo di funzionare di un timer a decremento che, impostato ad un valore prefissato, agisce al raggiungimento dello zero.

    COUNTER: Contatore di accessi solitamente residente su SERVER e gestito tramite CGI. I contatori possono essere grafici o testuali e servono a conteggiare il numero di visitatori ad un determinato sito WEB.

  • Dispositivo o variabile di programma che, in seguito alla ricezione di un SEGNALE, puo' variare il suo stato determinando incrementi di uno o piu' valori.

    COURSEWARE: Software didattico. Tipologia di software, sviluppato da esperti di informatica e di didattica, destinato ad essere utilizzato in contesti educativi e formativi.

    COW: Cluster Of Workstations. Gruppo di stazioni di lavoro.

    CP/M: Acronimo di "Control Program for Microcomputers". Vecchio, ma ai tempi, diffusissimo sistema operativo per PERSONAL COMPUTER ad 8 BIT. Creato da Gary Kildall, il fondatore di Digital Research, negli anni 70 Fu creato per le macchine che usavano i microprocessori 8080, 8085, Z-80, dominò la scena dei s.o. prima dell'avvento di MS-DOS, per i personal computer non-Apple. Il CP/M includeva il CCP (Console Command Processor) ed il BDOS (Basic Disk Operating System) e permetteva una varieta' di video e sistemi di MEMORIA di massa tale da poter lavorare bene insieme ad altre macchine con configurazioni diverse. La versione MSDOS 1.0 era essenzialmente un clone di CP/M adattato alla CPU Intel 8086.

    CP/M-86: Uno dei tre sistemi operativi offerti da IBM per il suo primo PC (gli altri due erano: MSDOS ed UCSD), si è poi evoluto nella versione 6 del DR-DOS ed in Novell DOS 7.

    CPHB: Acronimo di "Computer PROTOCOL Heart Beat".

    CPI: Acronimo di "Cost Per Impression", costituisce l'unità di misura indicante il costo per la visualizzazione di una pagina WEB.

  • Acronimo di "Characters Per inch". Caratteri per POLLICE. Unita' di misura della densita' dei caratteri prodotti da una stampante o visualizzati sul MONITOR.
  • Acronimo di "Common Programming Interface".

    CPLIP: Acronimo di "Compressed Parallel Line INTERNET Protocol".

    CPM: Acronimo di "Cost Per Market". Indica il prezzo di un BANNER esposto 1000 volte.

  • Acronimo di "Critical Path Method".

    CPNX: Acronimo di "Computer PROTOCOL Network eXecutive".

    CPS: "Caratteri per secondo" unità di misura della trasmissione dei dati (ormai poco usata). Per avere 1Cps occorre dividere per otto quella del BPS, perché per ogni carattere occorrono 8 BIT.

  • Acronimo di "Character Per Second". Unita' di misura della velocita' di stampa dei caratteri di una stampante.

    CPU: Acronimo inglese di "Central Processing Unit". Parte di un calcolatore dove vengono processate le informazioni, e' il "cuore" di un calcolatore. CPU viene spesso usato come sinonimo di "microprocessore", ovvero il CHIP dedicato all'elaborazione dei dati. Componente principale di un computer. Esegue le operazioni logiche e aritmetiche e dirige il flusso delle informazioni.

    CPUID: Istruzione presente nei microprocessori che serve ad identificarne il modello ed alcuni importanti parametri di funzionamento.

    CR: Acronimo di "Carriage Return". Il codice del tasto Invio.

    CRACK: Programma illegale che una volta eseguito aggira la protezione di un software commerciale o uno SHAREWARE in versione dimostrativa. In alcuni casi questi programmi possono funzionare come mezzo di trasporto di virus e backdoor.

    CRACKER: Persona che tenta di accedere ad un sistema informatico senza autorizzazione. Evoluzione in senso negativo di Hacker. Esperto di programmazione che penetra illegalmente nei programmi commerciali eliminando le protezioni, modificando gli eventuali codici di registrazione, e così via.

    CRASH: Crollo. Inaspettata interruzione di una attività al computer dovuta ad errori software oppure a guasti hardware. In genere, per uscire dalla spiacevole situazione si tenta di riavviare il proprio sistema. Un crash può essere provocato tra le altre cose da uno sbalzo di corrente, da un BUG (software difettoso) o da un GPF.

    CRAWLER: Un software di ricerca WEB che indicizza il contenuto dei siti per accelerarne le operazioni di ricerca. Da non confondere con spider

    CRAY: Famiglia di supercalcolatori digitali scientifici, prodotti dalla Cray Research Inc. di Minneapolis (USA), impiegati per la soluzione di problemi molto complessi. I piu' noti sono il Cray-1 e il Cray-2: quest'ultimo puo' eseguire un miliardo di operazioni al secondo.

    CRC: Acronimo di "Cyclical Redundancy Checking" o di "Cyclic Redundancy Check". Controllo Ciclico Ridondante, metodo sofisticato di rilevazione degli errori sui dati trasmessi. Il controllo ciclico ridondante è usato nei protocolli di comunicazione ed in molti dispositivi di immagazzinamento dati. Si confrontano i dati ricevuti ed i dati trasmessi secondo una serie di BIT aggiunti detti FCS, FRAME Check Sequence.

    CREATIVE VOICE: Il formato audio di Sound Blaster. I FILE hanno estensione .VOC.

    CRITTOGRAFIA: Cryptography. Codifica convenzionale segreta delle informazioni usata per precludere il tentativo di accesso non autorizzato. Il procedimento opposto, detto decriptare, può essere effettuato da chi conosce il codice.

  • Una serie di tecniche che assicurano la riservatezza, l'autenticazione e l'integrita' dell'informazione circolante sulla RETE. Queste tecniche si basano sulla cifratura.
  • La metodologia più usata è quella basata sull’utilizzo di chiavi cifrate. Tale tecnica consente l’uso legale della firma elettronica o DIGITALE a garanzia della certezza delle transazioni.

    CRITTOGRAFARE: Tradurre i dati in una forma codificata per prevenire che altri accedano alle informazioni. Programmi crittografici vengono spesso usati per proteggere la propria posta elettronica da sguardi indiscreti. Vedi CRITTOGRAFIA.

    CRM: (e-commerce) Acronimo di "Customer Relationship Management". Include i sistemi e l’infrastruttura necessari per analizzare, catturare e condividere tutte le componenti del rapporto cliente/impresa. Da un punto di vista strategico, il CMR rappresenta il processo atto a misurare e ad affidare le risorse aziendali a quelle attività che producano i maggiori ritorni e che abbiano un impatto positivo sul rapporto con il cliente.

    CROCE: Forma che assume il cursore in quasi tutti i programmi di GRAFICA per il tracciamento di linee e altre funzioni di precisione.

    CROSS ASSEMBLER: Programma ASSEMBLER che esegue su un computer l'assemblaggio di programmi per un computer con processore diverso.

    CROSSPROMOTION: Attività di promozione molto diffusa in INTERNET attraverso la quale si scambiano LINK e visibilità. Questa attivitàè particolarmente adatta a siti medio-piccoli che vogliono crescere senza costi esagerati. Molto utile se realizzata tra siti con contenuti simili.

    CROSSTALK: Diafonia. INTERFERENZA che si presenta in un dato CANALE ma che è originata da un altro canale.

    CROWDER NORMAN: Pedagogista americano assertore dell'automazione dell'istruzione mediante l'uso di macchine specifiche e di tecniche di presentazione dei contenuti con sequenze ramificate a scelta multipla. Crowder si contrappone a Skinner, assertore dei percorsi lineari.

    CRT: Acronimo di "Cathode Ray Tube". Tubo a raggi catodici. Dispositivo di output di un computer che produce immagini mediante l'illuminazione dei fosfori presenti sullo schermo di un MONITOR. Tale illuminazione e' determinata da fasci di elettroni proiettati dal "cannone catodico" all'interno di un contenitore di vetro sotto vuoto. I CRT monocromatici richiedono un cannone elettronico e un tipo di fosforo che produce caratteri bianchi, verdi o gialli; quelli a colori necessitano di tre cannoni e di fosfori particolari capaci di produrre caratteri rossi, verdi e blu.

    CRT TERMINAL: Terminale Video. Periferica, basata su CRT, usata per visualizzare caratteri e immagini.

    CS: Acronimo di "Cable Select".

  • Acronimo di "Clear to Send".
  • Acronimo di "Crystal Semiconductor".

    CSA: Acronimo di "Chief Software Architect".

    CSCW: Acronimo di "Computer Supported Cooperative Work". Si tratta del lavoro cooperativo assistito dal computer, un campo di ricerca multidisciplinare il cui scopo è lo studio dei modi in cui il lavoro in team, o più in generale la cooperazione fra esseri umani, possa essere reso più efficace dagli strumenti informatici. I prodotti software che più direttamente si ispirano ai risultati e alle proposte di quest'area di ricerca sono detti GROUPWARE.

    CSD: Acronimo di "Circuit Switched Data".

    CSDI: Acronimo di "Compressed Serial Digital Interface".

    CSDN: Acronimo di "Circuit Switched Data Network".

    CSG: Acronimo di "Constructive Solid Geometry".

    CSH: Acronimo di "C SHell".

    CSI: Acronimo di "Computer Security Institute".

    CSLIP: Acronimo di "Compressed Serial Line INTERNET Protocol". PROTOCOLLO che minimizza il traffico su linee SLIP. Sostituito da PPP.

    CSM: Acronimo di "Central Switch Matrix".

    CSMA: Acronimo di "Carrier Sense Multiple Access".

    CSMA/CD: Acronimo di "Carrier Sense Media Access with Collision Detection".

  • Acronimo di "Carrier Sense Multiple Access / Collision Detection". Accesso multiplo in grado di rilevare la portante di linea con rilevazione della collisione.

    CSP: Acronimo di "Certified Solution Provider".

    CSS: Acronimo di "Cascading Style Sheets". Il termine "a cascata" (cascading) richiama una delle caratteristiche principali di questa tecnologia, per cui e' possibile incorporare nel documento differenti fogli di stile, ognuno dei quali, in base a regole gerarchiche, prevale sull'altro. I CSS sono stati introdotti da Microsoft dalla terza versione di INTERNET Explorer, e parzialmente supportati da Netscape soltanto dalla quarta versione dell'omonimo BROWSER. I CSS consentono di separare i contenuti della pagina dalla presentazione e si dividono in: CSS in linea, incorporati ed esterni. Il termine viene utilizzato dal consorzio W3C.

  • Acronimo di "Content Scrambling System".

    CSS1: Acronimo di "Cascading Style Sheet version 1".

    CSS2: Acronimo di "Cascading Style Sheet version 2".

    CSTM: Acronimo di "Cinema SubTitles Machine".

    CSU: Acronimo di "Channel Service Unit". Unità di servizio CANALE, un dispositivo destinato a funzionare allo stesso modo di un MODEM, eccetto il fatto che utilizza segnali digitali anzichè analogici.

    CT2: Contrazione di "Cordless Telephone, 2nd Generation". Di tipo DIGITALE.

    CTB: Acronimo di "Composite Triple Beat".

    CTCP: Acronimo di "Client-to-Client-Protocol".

    CTI: Acronimo di "Computer Telephony Integration".

    CTN: Acronimo di "Circuito Trasmissivo Numerico".

    CTR: Acronimo di "Cathode Ray Tube", tubo a raggi catodici. Talvolta usato per indicare il video.

    CTS: Acronimo di "Clear To Send". SEGNALE di controllo inviato dal data communications equipment (DCE, cioe' il modem) per indicare al data terminal equipment (DTE, cioe' il computer) che puo' cominciare la trasmissione.

    CTX: Acronimo di "Chuntex Electronic Corporation".

    CU: Control Unit. Parte integrante della CPU che controlla il funzionamento del computer secondo le caratteristiche hardware. In particolare esegue le istruzioni dei programmi, regola il flusso di input/output dei dati, verifica l'esattezza delle operazioni, gestisce l'interazione col mondo esterno.

    CUA: Acronimo di "Common User Access".

    CURRENT LOOP INTERFACE: Interfaccia ad anello di corrente. Usata per connettere terminali direttamente ai computer. Viene adottata nei lunghi collegamenti o in ambienti elettricamente molto disturbati.

    CURSORE: Indicatore presente sullo schermo del computer e diretto dal mouse, rappresentato da una freccia o da altre icone (per esempio una manina) a seconda del contesto in cui opera.

  • In modalità testo è rappresentato da un trattino lampeggiante che si sposta automaticamente mentre si digita o, in alcuni casi, con l'aiuto dei tasti freccia.

    CURVA CARATTERISTICA: E' il grafico che rappresenta il comportamento elettrico di un componente in base alla sua eccitazione (segnale applicato al componente) ed alla conseguente risposta (l'effetto che si ottiene).

    CURVA DELLE TONALITA': Strumento normalmente presente nei programmi di fotoritocco che permette di migliorare le caratteristiche di un'immagine (ad es. acquisita mediante scanner) regolando il CONTRASTO fra le diverse tonalità in essa presenti. Questa curva fa riferimento alla diagonale di un quadrato, nei confronti della quale la sua convessità o concavità determinano rispettivamente se i toni corrispondenti vengono scuriti o schiariti: se p.es abbiamo un'immagine sovraesposta, cioè con valori di luminosità troppo accentuati, e aumentiamo la convessità della curva, potremo scurire quelle parti dell'immagine che risultano troppo chiare.

    CU-SEEME: Significa "See you, See me" ed e' un programma di videoconferenza, sviluppato alla Cornell University, disponibile gratuitamente.

    CUSTOM: Fatto su misura. Abbreviazione di "custom-made", indica un CIRCUITO INTEGRATO non standard prodotto su richiesta e specifiche particolari.

    CUSTOMER CARE: (e-commerce) Cura del cliente. Tecnica di marketing che consente di implementare il CRM per raggiungere la Customer Satisfaction.

    CUSTOMER SATISFACTION: (e-commerce) Misura della soddisfazione che il cliente riceve dal prodotto nel suo complesso (se consumatore) o dai servizi resi dal fornitore (se distributore).

    CUSTOMER SERVICE: (e-commerce) Servizio offerto al cliente dopo l’acquisto; comprende: consegna, servizi post-vendita, installazione e formazione.

    CUSTOMIZE: Personalizzazione di una applicazione. Ad esempio l'adattare le modalità operative di un motore di ricerca alle proprie necessità.

    CVD: Acronimo di "Chemical Vapor Deposition".

    CVE: Acronimo di "Common Vulnerabilities and Exposures".

    CVS: Acronimo di "Concurrent Versions System".

    CW: Acronimo di "Continuous Wave". ONDA continua.

    CWDM: Acronimo di "Course Wavelength Division Multiplex".

    CYBER: Prefisso applicabile a qualunque cosa faccia riferimento al computer o a INTERNET.

    CYBER BOOKSTORE: Una libreria in RETE. La più nota è Amazon.com Book.

    CYBERNAUTA: Vedi CIBERNAUTA.

    CYBERPUNK: Termine per definire una persona che vive nella cultura del CIBERSPAZIO e della realtà virtuale.

    CYBERSPACE: Vedi CIBERSPAZIO.

    CYCLE: Intervallo di spazio o di tempo in cui un insieme di eventi o fenomeni viene completato.

    CYLINDER: L'insieme di tracce (circonferenze) concentriche, destinate ai dati, ed alla medesima distanza dal centro di un insieme di dischi o di un singolo disco. Un floppy a doppia faccia (double-sided) conterrà pertanto due tracce per cilindro.


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