B   [225 termini]
Indice

B2B: (e-commerce) Contrazione di "Business to Business". Indica una società e le sue operazioni quando essa ha il suo commercio tramite INTERNET esclusivamente con altre aziende.

B2C: (e-commerce) Contrazione di "Business to Consumer (Customer)". Indica le società e le operazioni commerciali i cui prodotti vengono proposti direttamente ai consumatori. Questo tipo di commercio riduce il prezzo del prodotto grazie alla riduzione del numero degli intermediari.

B2E: (e-commerce) Contrazione di "Business to Employees". E' la parte di e-commerce che prevede l'attività di fornitura di servizi e/o prodotti a valore aggiunto da parte di una azienda verso i suoi dipendenti.

B2G: (e-commerce) Contrazione di "Business to Government". E' la parte di e-commerce che prevede la fornitura di servizi da parte di aziende alla pubblica amministrazione.

B&W: Acronimo di "Bowers & Wilkins".

BA: Acronimo di "Basic Access".

BABBAGE CHARLES: Matematico inglese di Cambridge (1791-1871), nel 1833 concepi' l'Analytical engine (Macchina analitica), prototipo di elaboratore automatico, la cui costruzione non fu terminata a causa della inadeguatezza della tecnologia del tempo. La "macchina analitica" era capace di qualsiasi tipo di calcolo e il suo funzionamento si basava su concetti che sono alla base degli attuali computer: programma di calcolo su scheda perforata, unita' di calcolo, MEMORIA centrale e dispositivi di Input/Output. Babbage progetto', anche, la "Difference engine" (Macchina differenziale) utilizzata per meccanizzare il calcolo e la stampa delle tavole nautiche ed astronomiche allo scopo di facilitare la navigazione marittima.

BABY AT: Scheda madre AT di dimensioni ridotte (22x20 cm).

BACCHETTA MAGICA: Vedi MAGIC WAND.

BACK: Opzione del BROWSER che consente di tornare alla pagina precedente nella sua cronologia.

BACK-UP: Vedi BACKUP.

BACKBONE: Il LIVELLO gerarchicamente piu' alto in una RETE. Letteralmente significa "spina dorsale". E' la definizione attribuita ad uno o più nodi vitali (ad alta velocità) nella distribuzione a lunga distanza e nello smistamento del traffico telematico in INTERNET. Si collega con le reti regionali e locali a velocità minore. Essendo la porzione di rete su cui transita la maggior parte del traffico, molto spesso usa un PROTOCOLLO a velocità superiore a quella dei singoli elementi della rete locale (LAN).

BACKDOOR: Porta di accesso non autorizzata sulla RETE INTERNET.

  • Modalità segreta, come l'interrupt 2Eh del DOS che, più velocemente e più direttamente, esegue dei comandi altrimenti avviabili tramite la FUNZIONE ufficiale 4Bh dell'interrupt 21h.

    BACKGROUND: Sottofondo, nelle pagine WEB indica solitamente l'immagine o il colore di sfondo.

  • Attributo aggiunto al TAG in HTML 3.0 per specificare un particolare colore di sfondo.
  • Modalità con cui lavora un programma quando è stato attivato, ma che non è attivo in quel momento (cioè potremmo dire che è sullo sfondo).

    BACKGROUND NOISE: Rumore di fondo che si somma al SEGNALE desiderato all'ingresso di un aplificatore.

    BACKGROUND PROCESSING: Esecuzione automatica di un programma a bassa priorità quando programmi a più alta priorità non stanno utilizzando le risorse del sistema.

    BACKSPACE: Tasto della TASTIERA che cancella l'ultimo carattere alla sinistra del cursore. Oppure, secondo il punto di vista, fa arretrare il cursore a sinistra di un carattere.

    BACKTRACKING: Percorso a ritroso. Strumento software che nella lettura di un ipertesto consente di riportare il PUNTATORE del mouse dal punto di destinazione al punto di partenza.

    BACKUP: Salvataggio e archiviazione di dati. Termine gergale; "fare il back-up" quando si creano copie di sicurezza dei propri dati in floppy disk o cd-rom. Utile per prevenire eventuali danneggiamenti di dati importanti che risiedono sull'hard-disk.

    BACKUS JOHN: Responsabile di un gruppo di ricerca dell'IBM che, alla fine degli anni cinquanta, sviluppo' il linguaggio di programmazione compilato FORTRAN.

    BACKWARD (COMPATIBILITA'): Compatibilità dell'hardware o del software con versioni meno recenti del prodotto o dello standard.

    BACO: Errore involontario che si trova in un programma (detto anche bug) e che può essere notato anche dopo molto tempo.

  • Difetto di funzionamento dell'hardware.

    BACONE FRANCESCO: Filosofo inglese (1561-1626) che nel 1623 scopri' il sistema di numerazione binario utilizzato nel funzionamento dei moderni elaboratori.

    BAF: Acronimo di "Bellcore AMA Format".

    BAL: Acronimo di "Basic ASSEMBLY Language".

    BALISE: Supporti d'informazione situati tra i binari e che servono alla trasmissione di dati dalla linea ai veicoli ferroviari che vi transitano.

  • BALISE ETCS Specifica tecnica che permette una trasmissione di dati puntiforme e unitaria tra veicolo e tratta. Le informazioni raccolte dalle balise sulla tratta sono captate tramite un'antenna appositamente montata a bordo del veicolo. Le balise possono contenere informazioni fisse e/o variabili; la norma definisce il processo fisico di trasmissione.

    BAM: Acronimo di "Bell Atlantic Mobile".

  • Acronimo di "Bi-directional Associative Memory".
  • Acronimo di "Brock Activity Manager".

    BAN: Acronimo di "Broadband Access Network". RETE con accesso a larga BANDA.

  • Acronimo di "Boundary Access Nodes".

    BANCA DATI: Insieme di dati memorizzati e organizzati per la consultazione e la modifica, sia in locale sia in remoto.

    BANDA: Un'insieme piu' o meno ristretto di frequenze all'interno di un SEGNALE.

  • Termine usato impropriamente per indicare la quantita' di dati che possono viaggiare attraverso un dato mezzo fisico.
  • BANDA LARGA Esprime un CANALE capace di gestire più frequenze di un canale standard per voci a 3KHZ.

    BANDA BASE: Dicesi di trasmissione di segnali che non venono modulati su di una portante.

    BANDA PASSANTE: L'insieme di frequenze che viene trasmesso da un determinato sistema.

  • Range di FREQUENZA nella quale un AMPLIFICATORE presenta lo stesso guadagno indipendentemente dalla frequenza stessa.
  • La capacità di un cavo che trasmette dati, generalmente espressa in BYTE per secondo. Quanto maggiore è la larghezza (o ampiezza) di BANDA, tanto maggiore è il numero di utenti che possono utilizzare la linea, nonché la velocità nella trasmissione dei dati.

    BANDWIDTH: Letteralmente Larghezza di BANDA. Differenza tra le due frequenze di taglio di una banda.

  • Indica la quantità di dati che può essere inviata attraverso una connessione: normalmente viene misurata in BPS.

    BANNER: Immagine GIF o JPG, animata o statica di peso non superiore a 10Kb e dimensioni 468x60 PIXEL alla quale è collegato un LINK. Tale immagine è la forma attualmente più utilizzata per la pubblicità su WEB.

  • Tag introdotto in HTML 3.0 che definisce un'area non scorrevole dello schermo.

    BANYAN VINES: Sistema operativo per RETE locale della Banyan Systems, basato su SERVER. Richiede UNIX.

    BAP: Acronimo di "Brain Aid Prolog".

    BAPC: Acronimo di "Business Application Performance Corporation".

    BAPI: Acronimo di "Bridge Application Program Interface".

    BAR-CODE: Codice a barre che viene usato per la codifica dei prodotti tramite la scrittura sulla confezione di linee di differente spessore, traducibile in dati da un lettore ottico.

    BARRA DEGLI STRUMENTI: Barra dei programmi che contiene le icone relative ai comandi più utilizzati.

    BARRA DEI MENU: In una finestra delle applicazioni Windows è la riga sotto la barra del titolo che contiene il nome dei vari menu.

    BARRA DEI PULSANTI: Barra presente sotto la barra dei menu che contiene le opzioni che vengono usate di frequente.

    BARRA DEI TITOLI: Barra che contiene il nome dell'applicazione che stiamo usando.

    BARRA DELLE APPLICAZIONI: Barra che serve per richiamare i programmi presenti in un determinato sistema come quella di Windows.

    BARRA DI SCORRIMENTO: In Windows è la barra orizzontale o verticale che serve per scorrere il contenuto di una finestra.

    BARRA DI STATO: La barra presente in alcuni programmi, di solito in fondo alla finestra che contiene informazioni varie.

    BARRA ROVESCIATA: Backslash. Carattere speciale grafico a forma di barra obliqua inclinata a sinistra "\". Definisce un percorso di ricerca che consente di individuare automaticamente i FILE dalla radice di un insieme di DIRECTORY.

    BARRA SPAZIATRICE: Space bar. Tasto di forma allungata della TASTIERA che, se e' premuto, immette nell'insieme dei dati il carattere spazio.

    BARRNET: Acronimo di "Bay Area Regional Research NETwork".

    BART: Acronimo di "Bootable Antivirus & Recovery Tools".

    BASE: L'accompagnameto strumentale di una canzone, registrato prima della voce.

  • Il numero di cifre diverse di cui si compone un sistema di numerazione.
  • L'elemento centrale di un TRANSISTOR BJT.
  • Un TAG utilizzabile solo all'interno di Head che consente di specificare un LINK iniziale per il documento.

    BASE DATI: Informazioni contenute in un database.

    BASE DI CONOSCENZA: Knowledge base. Database, utilizzato nei sistemi esperti, su di un particolare dominio dell'esperienza umana. La base di conoscenza si avvale del motore inferenziale per la capacita' di ragionamento e per la scelta delle procedure piu' adatte a risolvere i problemi.

    BASEFONT: Un TAG supportato dai BROWSER con la versione 3.0 che consente di definire il font di carattere predefinito della pagina.

    BASH: Acronimo di "Bourne-Again SHell".

    BASIC: Acronimo di "Beginner's All-purpose Symbolic Instruction Code". Linguaggio ad alto LIVELLO molto noto. Il progenitore del Visual Basic. Fu sviluppato nel 1964 da J. Kemeny e T. Kurtz al Dartmouth College per essere destinato ai principianti. Di derivazione FORTRAN, e' un linguaggio, semplice e potente, facilmente strutturabile. E' utilizzato per applicazioni di ogni tipo sia sui personal computers sia sui mainframe tanto da essere diventato il linguaggio piu' diffuso al mondo. Il BASIC e' un linguaggio ottimale per la realizzazione di programmi brevi, ma mostra i suoi limiti nei programmi complessi. In AMBIENTE MS-DOS e' uno standard di fatto il GW-BASIC. Per la sua interattivita' e per la facilita' della programmazione e' molto diffuso nelle scuole.

    BASSA RISOLUZIONE: Scarsa qualità di un'immagine GRAFICA o di un carattere, a video o su un disegno stampato.

    BATCH: Era detto così un sistema di elaborazioni dati in cui un certo numero di programmi venivano eseguiti dal computer in modo sequenziale. Non esistevano i PERSONAL COMPUTER e questo metodo limitava il formarsi delle FILE davanti all'unico computer dell'ente proprietario.

    BATTERIA: Dispositivo in grado di fornire energia elettrica di tipo continuo. Presente nei computer portatili, dispone di una certa autonomia. Una batteria è in genere presente anche nei computer da tavolo: il suo esaurimento viene spesso evidenziato dall’inesattezza dell’orario e della data di sistema.

    BATTIMENTI: Rafforzamenti e indebolimenti periodici dell'ampiezza di un SEGNALE dovuti all'interferenza di due suoni di FREQUENZA simile. Il numero di b. al secondo e'uguale alla differenza delle due frequenze.

    BAUD: Dal nome dell'ingegnere francese, specialista in telegrafia, E. Baudot. Unità di misura della velocità della trasmissione di dati seriali tra computer; di solito 1 Baud equivale a 1 BIT al secondo, 1 BPS. Ma le due unità non sono intercambiabili. E' uguale al numero di variazioni discrete che si verificano nello stato del SEGNALE, al secondo, su una linea di comunicazione.

    BAUD RATE: Velocità alla quale il dato è trasmesso attraverso una linea di collegamento SERIALE. Per linee asincrone il baud-rate è uguale a circa dieci volte il numero di caratteri (byte) per secondo. Nell'uso comune, questa unità di misura viene spesso confusa con i BIT al secondo.

    BAUDOT CODE: Codice di informazione usato nelle trasmissione dati.

    BAUDOT EMILE: Scienziato francese (1845-1903), pioniere delle telecomunicazioni, diede il nome al BAUD, unita' di misura della velocita' di trasmissione dei dati.

    BB: Acronimo di "Base Band".

    BBC: Acronimo di "Boston Business Computing".

  • Acronimo di "British Broadcasting Corporation".

    BBM: Acronimo di "Bulletin Board Mailer". Vedi anche BBS.

    BBS: Acronimo di "Bulletin Board System", (bacheca elettronica). Sistema telematico ad accesso libero o a pagamento, gestito da un operatore chiamato sysop. E' un sistema che veicola dati e informazioni di solito per un particolare gruppo con interessi specifici. Gli utenti accedono tramite linea telefonica per prelevare o inviare programmi e scambiarsi messaggi. Sono state fra i primi punti di accesso ad INTERNET, anche se per lo più limitate alla posta elettronica. In reti come Fidonet, le BBS collegate scambiano messaggistica in modo echomail, e spesso gestiscono anche aree FILE per prelevare o inviare programmi.

  • Acronimo di "Bulletin Board Service".
  • Acronimo di "BIOS Boot Specification".

    BBT: Acronimo di "Basic Block Testing".

  • Acronimo di "Bit Block Transfer".

    BBWA: Acronimo di "Backup By Walking Around".

    BC: Acronimo di "Binary Coded".

  • Acronimo di "Blind Copy".
  • Acronimo di "Borland C".
  • Acronimo di "Business Calculator".
  • Acronimo di "Burst committed".

    BCC: Acronimo di "Blind Carbon Copy".

  • Acronimo di "Block Check Character".

    BCD: Vedi BINARY CODED DECIMAL.

  • Acronimo di "BarCelona Division".
  • Acronimo di "Bipolar CMOS/DMOS".

    BCDIC: Acronimo di "Binary Coded Decimal Interchange".

    BCE: Acronimo di "Boston Computer Exchange".

    BCL: Acronimo di "Batch Command Language".

    BCP: Acronimo di "Bekins Communication Package".

    BCPL: Acronimo di "Basic Combined Programming Language".

    BCS: Acronimo di "Binary Compatibility Standard".

  • Acronimo di "Boston Computer Society".
  • Acronimo di "British Computer Society".

    BCW: Acronimo di "Borland C for Windows".

    BD: Acronimo di "Baud", si scrive "Bd".

    BDC: Acronimo di "Borland Dbase Compiler".

    BDE: Acronimo di "Borland Database Engine".

    BDF: Acronimo di "Business Design Facility".

    BDL: Acronimo di "Block Diagram compiLer".

  • Acronimo di "Borland Dbase Linker".

    BDLC: Acronimo di "Burroughs Data LINK Control".

    BDM: Acronimo di "Big Dumb Mistake".

  • Acronimo di "Boss Document Manager".

    BDOS: Acronimo di "Basic Disk Operating System". Sistema Operativo di Base per sistemi a dischi.

    BDP: Acronimo di "Biblioteca di Documentazione Pedagogica". Organismo del Ministero della Pubblica ISTRUZIONE che ha il compito di acquisire, elaborare e diffondere l'informazione educativa in ambito nazionale ed internazionale. La BDP per realizzare i suoi fini istituzionali ha scelto la telematica come soluzione strategica: l'accesso alle sue risorse avviene tramite la RETE Italiana di Documentazione Pedagogica, la rete CINECA, la rete dell'host computers ESA-IRS di Frascati, la rete telefonica pubblica, la rete pubblica di trasmissione dati ITAPAC e il servizio ScuolaTel. La BDP gestisce anche importanti database educativi nazionali ed internazionali come ERIC, EURIDYCE, EUDISED, BIE.

    BDV: Acronimo di "Boot Volume Descriptor".

    BE: Acronimo di "Batch Enhancer".

    BEA: Acronimo di "Basic programming Environment for interactive-graphical Application".

    BECN: Acronimo di "Backward Explicit Congestion Notification".

    BEDO: Acronimo di "Burst Extended Data Output".

    BENCHMARCK: Piano di riferimento. Programma di test per misurare la velocità o l'efficienza di un computer.

    BEOS: Acronimo di "Be Operating System".

    BER: Acronimo di "Bit Error Rate". Velocità del BIT di errore.

  • Acronimo di "Basic Encoding Rules". Regole di base per la codifica.

    BETA TEST: Periodo di prova di un software nel quale non si garantisce la stabilità e che ha il compito di individuare eventuali BUG attraverso l'utilizzo costante degli utenti finali.

    BETA TESTER: Operatore che verifica il corretto funzionamento del software prima della diffusione del prodotto sul mercato, apporta correzioni nel caso di eventuali imprecisioni.

    BFA: Brute Force Attack. ATTACCO condotto con la forza, il tentativo di violare i messaggi cifrati fondato sulla prova di tutte le combinazioni possibili della chiave.

    BFTP: Acronimo di "Background FILE Transfer Program".

    BFN: Termine che indica una disconnessione temporanea da INTERNET.

    BGA: Acronimo di "Ball-Grid Array".

    BGCOLOR: Attributo per i TAG BODY e MARQUEE e per i tag che rappresentano parti di tabelle, tramite il quale è possibile fissare il colore di sfondo per un'area particolare della pagina.

    BGP: Acronimo di "Border GATEWAY Protocol".

    BGPROPERTIES: Un attributo per il TAG BODY che consente di definire aree non scorrevoli. Vedi anche BANNER.

    BGSOUND: Un TAG, introdotto con INTERNET Explorer 2.0, che consente di creare un suono di sottofondo in una pagina

    BIAS: Tensione di polarizzazione. Una differenza di potenziale deliberatamente applicata tra due punti con lo scopo di controllare un circuito.

    BICMOS: Acronimo di "BIpolar Complementary Metal Oxide Semiconductor".

    BIDIREZIONALE: In una stampante, significa che la stampa avviene mentre la testina si sposta da sinistra a destra e viceversa.

  • Flusso di dati che, in un CANALE di comunicazione, puo' essere trasmesso in due direzioni.

    BIE: Acronimo di "Bureau International d'Education". Organismo dell'UNESCO che produce documentazioni elettroniche sulle sue acquisizioni librarie.

    BIG: Un TAG che consente di visualizzare il testo con font di una dimensione maggiore.

    BIG-ENDIAN: Uno dei due modi principali per organizzare valori numerici composti da più BYTE. Pone il byte più significativo all'indirizzo più basso di MEMORIA, ad esempio il numero esadecimale12345678h viene memorizzato in sequenza 12h 34h 56h 78h. I processori Motorola usano il sistema big-endian. Vedi anche LITTLE-ENDIAN.

    BILANCIAMENTO: Correzione geometrica dei MONITOR che consente di correggere i colori agli angoli che sono stati disturbati dal magnetismo.

    BILLER: (e-commerce) Il creditore che emette le fatture in formato elettronico.

    BINAC: Acronimo di "BINary Automatic Computer".

    BINARIO: Sistema di numerazione posizionale a base 2 che utilizza solo due numeri 0 e 1, in diverse combinazioni, per rappresentare qualsiasi valore. Poiche' nei dispositivi elettronici questi due valori possono essere rappresentati da due livelli di tensione, il sistema binario e' alla base dell'elaborazione DIGITALE dei computer. Vedi anche Binary Code

    BINARY CODE: Letteralmente Codice Binario. Codice che usa due distinti simboli (definiti bit), di solito 0 e 1, detto anche a base due.

    BINARY CODED DECIMAL: Letteralmente Decimale Codificato Binario. Brevemente indicato con BCD è un codice per la rappresentazione delle cifre dei numeri decimali utilizzante 4 BIT. Un BYTE pertanto può memorizzare 2 cifre, una nei 4 bit alti e l'altra nei 4 bit bassi.

    BINEX: Binario-Esadecimale. Metodo di conversione di FILE "non testo" in file ASCII per l'invio attraverso E-MAIL.

    BINKLEY: Uno dei primi mailer diffusi sulla RETE.

    BIOS: Acronimo di "Basic Input Output System". Insieme di procedure che si occupano di gestire le comunicazioni a basso LIVELLO tra le componenti hardware di un MICROCOMPUTER ed il sistema operativo. Si compone in genere di due parti: una residente su ROM incorporata dal produttore del computer, ed una memorizzata su disco e facente parte del sistema operativo, caricata in RAM all'atto del BOOTSTRAP.

    BIOS PARAMETER BLOCK: Blocco di BYTE strutturato che memorizza la struttura di basso LIVELLO di un drive. Il DOS utilizza la FUNZIONE 53h (INT 21h) per gestirlo.

    BIPOLO: Componente elettronico generale costituito da due terminali (es. RESISTENZA, condensatore, diodo). A differenza del TRANSISTOR che è un tripolo.

    BISDN: Acronimo di "Broadband Integrated Service Data Network". RETE DIGITALE a larga BANDA di servizi integrati di dati di rete. Rappresenta uno standard adottato nelle reti geografiche (WAN), per la gestione ad alta velocità di applicazioni che richiedono elevata larghezza di banda (voce, video, dati, grafica). ATM e SMDS sono due esempi di servizi BISDN.

    BIT: Contrazione da "BInary digiT", cifra binaria. Puo' assumere due soli stati: 0 o 1. Viene rappresentata in un computer da due stati fisici distinti, in genere due tensioni (bassa-alta) o l'apertura e la chisura di un interruttore.

  • E' l'unita' elementare dell'informazione DIGITALE. Otto bit formano il BYTE.
  • BIT DI DATI. Sono raggruppamenti di 7 o 8 bit che effettivamente formano i dati in una trasmissione. Ogni bit di dati è preceduto da un SEGNALE di start ed è seguito, eventualmente, da un bit di parità e da uno o più segnali di stop.
  • BIT DI PARITA'. Un bit ridondante che viene usato per rilevare gli errori di trasmissione.

    BIT RATE: La velocità di una trasmissione codificata in binario, corrisponde al numero di BIT per secondo.

    BIT/S: Bit per secondo, unità di misura della velocità di trasmissione dei dati. Rappresenta il numero di BIT trasmessi in un secondo durante una procedura di trasferimento.

    BITFPT: Un SERVER ftp di posta mediante il quale è possibile ricevere un FILE ricercato attraverso la modalità posta elettronica.

    BITMAP: La GRAFICA bitmap (o raster) crea le immagini usando punti colorati chiamati PIXEL, per cui la composizione avviene come in un mosaico, e la memorizzazione attraverso una sorta di database basato su pixel e colori. Il computer archivia il grafico con uno o piu' BIT di informazione per ogni punto, a seconda del numero di colori in cui e' stato salvato, ottenendo percio' una sorta di "mappa" (da cui il nome). 1 bit = 2 colori, 8 bit = 256 colori, 24 bit = 16 milioni di colori ,etc). Alcune estensioni tipiche di FILE bitmap sono .PCX, .BMP, .GIF, .JPG, .TIFF.

    BITNET: Acronimo di "Because It's Time NETwork". Letteralmente: perchè è tempo di RETE. Vecchia rete universitaria di computer, composta prevalentemente di mainframe IBM, collegata a INTERNET per E-MAIL e per NEWSGROUP.

    BITRATE: Quantita' di BIT trasferiti ad un ENTITA' software per la codifica in un determinato formato espressa in Kbit/sec. Nella fase di codifica, il bitrate puo' rimanere costante (CBR) oppure essere variabile (VBR) per migliorare la qualità audio ma non necessariamente la compressione. Infatti, all'aumentare della complessità del SEGNALE audio segue un aumento del bitrate e quindi della dimensione del FILE. Diversamente, se il suono è più semplice in termini di quantità di armoniche, si ha una riduzione del bitrate.

    BITZER DONALD: Professore dell'universita' dell'Illinois, ideatore del sistema di ISTRUZIONE programmata PLATO.

    BIU: Acronimo di "Bus Interface Unit".

    BJ: Acronimo di "Bubble Jet".

    BJT: Acronimo di "Bipolar Junction Transistor", transistor a giunzione bipolare. Può essere a giunzione NPN o PNP. Il termine BJT viene spesso usato come sinonimo di transistor.

    BLANK: Vuoto. Carattere che corrisponde ad una posizione non visibile, cioe' ad una spaziatura.

    BLIND CARBON COPY: Letteralmente: Copia Carbone Cieca. Copia di un messaggio ricevuto da tutte le persone contenute nella lista 'Bcc:'. I destinatari non possono vedere gli indirizzi degli altri destinatari: da qui il termine "blind" (cieca).

    BLINK: Un TAG, specifico di Netscape, che provoca il lampeggiamento del testo.

    BLOB: Acronimo di "Binary Large OBjects".

    BLOCK: Gruppo di dati o di parole trattati come una singola unità. Blocco.

  • Elemento di un FLOWCHART.
  • Nelle telecomunicazioni una unita' di informazione trasmessa con codici di controllo.
  • Nel word processing parte di testo selezionato elaborabile in modo unitario.

    BLOCK DIAGRAM: Letteralmente Diagramma a Blocchi. Schema di un sistema, strumento, o programma in cui le parti principali sono rappresentate da convenienti figure geometriche. Utilizzato per mostrare sia le funzioni principali sia le relazioni funzionali fra le singole parti.

    BLUETOOTH: Una tecnologia radio sviluppata da Ericsson e da altre ditte, costruita attorno ad un nuovo CHIP che rende possibile la trasmissione di segnali su brevi distanze tra telefoni, computer ed altri dispositivi, senza la necessità di collegamenti a filo.

    BLUR: Filtro per la sfocatura di un immagine. Sono retti da funzioni matematiche diverse, una sfocatura particolare la si ottiene con la gaussiana.

    BME: Acronimo di "Beam Molecular Epitaxy".

    BMP: Contrazione di "BitMaP". E' un formato grafico ampiamente riconosciuto, ed é stato reso famoso da Microsoft Windows e da IBM OS/2. Supporta diversi tipi di dati, che vanno dal bianco/nero al True Color a 24-bit. É utile per immagini da utilizzare per lo sfondo di Windows o da distribuire ad altri utenti di Windows. Il formato BMP supporta la compressione RLE.

    BNI: Acronimo di "Bibliografia Nazionale Italiana". Banca dati che contiene le informazioni sulle schede catalografiche, prodotte dall'Istituto per il Catalogo Unico delle Biblioteche Italiane (ICCU) di Roma, relative alle pubblicazioni acquisite per diritto di stampa dalla Biblioteca centrale di Firenze. E' accessibile mediante SCUOLA-TEL o attraverso le reti ITAPAC, EARN, FONIA-DATI.

    BO: Acronimo di "Back Orifice". Un Virus Trojan, programma di controllo remoto. E' stato progettato per illustrare i seri problemi di sicurezza durante l'utilizzo di Windows. La configurazione predefinita di BO sta in ascolto sulla porta UDP 31337. Sono disponibili molte UTILITY per scoprire se nel Sistema è stata inserita la versione standard di BO.

    BOA: Acronimo di "Basic Object Adapter".

    BOARD: Scheda che contiene i circuiti integrati ed i componenti elettronici.

    BOLT BERANEK & NEWMAN: Societa' di Boston (USA) nota per ricerche avanzate nel settore dell'Intelligenza Artificiale. Produce anche un potentissimo computer parellelo costruito con 128 processori Motorola 68000. In collaborazione con il MIT (Massachusetts Institute of Technology) di Boston ha sviluppato il linguaggio educativo Logo.

    BOMBA LOGICA: Virus che viene attivato all'accadere di alcuni eventi specifici.

    BOOKMARK: Il segnalibro dei BROWSER, o meglio l'opzione che consente di memorizzare l'indirizzo URL di un sito WEB in una sorta di rubrica. In MSIE questo strumento prende il nome di "preferiti". Ciò consente di accedere più rapidamente ai siti più frequentati.

    BOOLE GEORGE: Noto matematico inglese (1815-1864) che nel 1854 pubblico' il libro "An Investigation of the Laws of Thought..." in cui traccio' le basi dell'"Algebra booleana", alla base del funzionamento dei moderni elaboratori. In particolare Boole applico' le regole dell'algebra alla logica (detta logica algebrica) utilizzando il sistema di numerazione binario ed alcune operazioni logiche elementari, simboleggiate dalle parole "or", "and", "not", applicate a proposizioni che possono essere vere o false.

    BOOLEAN: Gli operatori booleani devono il loro nome al matematico inglese George Boole (1815-1864), padre della moderna logica simbolica e sono stati standardizzati dai piu' celebri motori di ricerca. Si tratta di quattro operatori principali: AND, OR, AND NOT e NEAR che consentono di restringere e affinare la ricerca a termini particolari.

    BOOT: E' la contrazione della PAROLA "bootstrap" che deriva dall'espressione "to lift oneself by one's boot straps". Si riferisce al procedimento nel quale un computer carica in MEMORIA il proprio sistema operativo. Effettuare un reboot significa riavviare il computer dopo un CRASH. Si distingue tra un warm reboot (nel PC, premendo i tasti Ctrl-Alt-Canc), e un cold reboot quando si preme il pulsante di RESET oppure si spegne e si riaccende il computer.

    BOOT DISK: Disco di avvio che contiene FILE di sistema che consentono l'avviamento di un computer. Indispensabile quando il Sistema Operativo segnala gravi problemi di funzionamento. In Windows 95 è possibile creare un disco di avvio, partendo da AVVIO, scegliere IMPOSTAZIONI, quindi PANNELLO DI CONTROLLO e infine doppio clic sull'icona INSTALLAZIONE APPLICAZIONI.

    BOOT DRIVE: Il drive (lettore) da cui è stato avviato il sistema operativo.

    BOOTSECTOR: Settore di boot, corrispondente al primo settore fisico di un disco (cilindro 1, testina 0, settore 0). Nei dischi di sistema (bootable disk) contiene la routine di di BOOTSTRAP.

    BOOTSTRAP: Calzastivali. Fase di avviamento del computer. Operazione che consiste nel caricamento in MEMORIA di un sistema operativo, effettuata da un'apposita routine contenuta nel settore di boot. Di solito il bootstrap avviene dal disco rigido ma occasionalmente può avvenire da floppy. Tale routine e' a sua volta avviata dal BIOS, ed in pratica fa iniziare il lancio del S.O., che poi completa il caricamento e l'avvio del sistema.

  • Piccolo programma usato per caricarne un altro più grande e di solito più complesso. Come avviene per caricare in memoria il software relativo al sistema operativo scritto su un disco.

    BORROW: Riporto aritmetico negativo. Prestito nella sottrazione.

    BORSELLINO ELETTRONICO: (e-commerce) Strumento software che simula un portamonete. E' adatto a contenere e scambiare Moneta Elettronica.

    BOT: Abbreviazione di software robot. Indica un software "intelligente", detto anche agente, che agisce in maniera autonoma talvolta interagendo anche con persone che possono anche non rendersi conto di avere a che fare solo con un programma. Cosi' ci sono i bot di ricerca o SPIDER che classificano la RETE, gli spambot che estraggono indirizzi e mandano messaggi pubblicitari in continuazione, i bot che partecipano a discussioni online (chat), etc.

    BOUNCED MAIL: Non sempre i messaggi spediti via EMAIL raggiungono il destinatario. Questo termine indica i messaggi restituiti al mittente quando si verifica un errore nel collegamento con l'indirizzo email utilizzato o quando il SERVER di posta elettronica utilizzato non è attivo.

    BOTTOM-UP: Ascendente. Dal basso verso l'alto. Tecnica di programmazione strutturata che consente di realizzare programmi complessi mediante l'unione di moduli piu' semplici secondo una metodologia che si muove dal particolare al generale. Si contrappone alla tecnica TOP-DOWN.

    BOTTONE: Legame strutturale di correlazione fra le informazioni negli ipertesti.

    BOZZA: Draft. Documento da sottoporre a revisione.

    BPB: Vedi BIOS PARAMETER BLOCK.

    BPI: Acronimo di "Bytes Per Inch". Unita' di misura della densita' di memorizzazione dei dati dei supporti magnetici. Indica il numero di BYTE per POLLICE.

    BPM: Acronimo di "Beats Per Minute".

    BPP: Acronimo di "Bits Per Pixel".

    BPS: Acronimo di "Bits Per Second". L'unita' di misura della velocita' di trasmissione nelle trasmissioni seriali. Viene utilizzato per misurare la velocità di trasferimento di un MODEM tra due reti. Multipli KBPS, MBPS.

  • Acronimo di "Bulletin Board System". Servizio telematico indipendente ormai in disuso.

    BPSK: Acronimo di "Binary Phase Shift Keying". Codifica binaria a traslazione di fase.

    BQR: Acronimo di "Best Quality Reception".

    BR-SAT-MON: Acronimo di "BackRoom SATnet MONitoring".

    BRACCIO: Parte meccanica di un dispositivo per dischi che porta una o più testine di lettura/scrittura e ne permette il loro posizionamento.

    BRAINSTORMING: Tempesta di cervelli. Tecnica di lavoro di gruppo tesa a far emergere il maggior numero di idee su di un argomento per giungere in modo ottimale alla soluzione di un problema.

    BRAM: Acronimo di "Broadcast Recognizing Access Method".

    BRANCH: Vedi JUMP.

    BRANCHING: Metodo per selezionare, basandosi sui risultati, la prossima operazione da eseguire mentre il programma sta avanzando.

    BRAND: (e-commerce) Vedi Marca.

    BRANDING: Esposizione del BANNER commerciale mirata non principalmente al click sullo stesso, ma all'imposizione del marchio sul mercato.

    BREADBOARD: Piastra, usata prevalentemente in laboratorio, per eseguire i montaggi di circuiti sperimentali senza eseguire nessuna saldatura.

    BREAKING NEWS: Ultime notizie presentate in un PORTALE (vedi).

    BREAKPOINT: Letteralmente Punto di Arresto. Locazione alla quale il programma viene fermato così da poter esaminare i risultati parziali.

    BRI: Acronimo di "Basic Rate Interface".

    BRIDGE: Nelle LAN è il dispositivo "ponte" che consente il passaggio delle trame tra LAN che usano le stesse procedure di LLC, mentre le MAC possono essere uguali o diverse. Opera tra i due livelli inferiori del modello di riferimento OSI, pertanto e' trasparente ai protocolli di trasporto. Nella versione remota due Bridge collegati con linea telefonica trasformano due LAN remote in un'unica LAN logica.

    BROADBAND MODULATION: Il trasferimento di informazione tramite segnali radio richiede un certo intervallo di spettro in FREQUENZA. Il valore minimo dipende dalla velocità alla quale l'informazione viene convogliata. Talvolta viene chiamata MODULAZIONE a larga BANDA.

    BROADCAST: Si riferisce, in AMBIENTE web, all'invio dello stesso PACCHETTO a un gruppo di utenti in RETE selezionati.

    BROWSER: Da "To Browse" = sfogliare, quindi sfogliatore. Si va sempre più affermando il termine "navigatore". E' un programma che permette di navigare (sfogliare le pagine) nel WWW (World Wide Web) visualizzando le immagini, la formattazione dei testi, le pagine e gli hyperlink, interpretando i FILE in linguaggio HTML residenti su SERVER (HTTP). La FUNZIONE dei browser attuali è molto più ampia e prevede anche funzionalità di posta elettronica, NEWSGROUP ed editor HTML. Il primo a concepire INTERNET in questo modo fu Mosaic nel 1993, i più diffusi attualmente sono Internet Explorer (MsIe) e Netscape. Abbastanza usati sono anche: Aficionado WEB Surfer, Cello, CyberJack, Fountain, Grail, Lynx, NCSA Mosaic, WebSurfer.

    BROWSING: Orientazione. Azione di ricerca mediante l'utilizzo di un programma CLIENT (vedi browser) per esplorare le risorse disponibili su SERVER INTERNET.

  • Più in generale, ricerca di informazioni disponibili in un documento di testo normale, in un ipertesto o in un database.

    BS: Acronimo di "BackSpace".

    BSA: Acronimo di "Business Software Alliance".

    BSC: Acronimo di "Binary Synchronous Protocol". Protocollo binario sincrono, un PROTOCOLLO IBM che definisce una tecnica di HANDSHAKE utilizzata tra controllori terminali o processori di comunicazioni remote e il computer HOST o il processore front-end.

  • Acronimo di "Base Station Controller".

    BSD: Acronimo di "Berkeley Software Distribution". Versione del sistema operativo UNIX di PUBBLICO DOMINIO.

    BSDI: Acronimo di "Berkeley Software Design Inc.".

    BSDL: Acronimo di "Boundary-Scan Description Language".

    BSI: Acronimo di "British Standards Institute". Un ente nazionale per gli standard in Gran Bretagna. BSI fa parte dell'ISO.

    BSP: Acronimo di "Binary Search Partition".

    BTA: Acronimo di "Basic Trading Area".

    BTB: Acronimo di "Branch Target Buffer".

    BTS: Acronimo di "Base Transceiver Station".

    BTW: Acronimo di "By The Way". A proposito. Utilizzato nelle CHAT, nei forum di discussione, nella corrispondenza via E-MAIL.

    BUBBLEJET: Tecnologia di stampa realizzata da Canon e utilizzata progressivamente da altri produttori di stampanti. Questa tecnica consente una qualità di stampa leggermente superiore alle stampanti con tecnologia Inkjet.

    BUDDY LIST: Letteralmente: Lista di Amici. Indica uno speciale programma che permette di sapere quando colleghi, familiari o amici sono online ed inoltre di scambiare dei messaggi in TEMPO REALE. Ogni buddy list usa una RETE di SERVER.

    BUFFER: Parte della MEMORIA di un computer usata per un compito specifico, in genere per trattenere temporaneamente dei dati. Memoria tampone. Utile per compensare le differenze di velocità di trasmissione fra due dispositivi (ad esempio fra due computer).

  • In elettronica DIGITALE circuito che riporta in uscita lo stesso valore logico presente in ingresso ma con maggiore corrente.

    BUFFER DELLA TASTIERA: Buffer type-ahead. MEMORIA temporanea di transito di sistema nella quale sono conservati i dati relativi alla TASTIERA. Ha lo scopo di ricordare gli ultimi tasti premuti non ancora elaborati.

    BUG: Letteralmente insetto. ISTRUZIONE o sequenza di istruzioni di un programma che causa indesiderati ed inaspettati risultati. E' abbastanza frequente il verificarsi di bug: se il problema è già noto, è probabile che la casa produttrice del software abbia provveduto a diffondere una PATCH correttiva del problema.

    BUILDING-BLOCK SERVICES: Serie di servizi basati su XML e incentrati sull’utente. Permettono di raccogliere dati e informazioni relativi all’utente e utilizzarli in più contesti, es. Microsoft PASSWORD.

    BUNDLE: Compreso; in dotazione.

    BURNPROOF: Una tecnica di masterizzazione che evita la bruciatura dei CD in registrazione.

    BUROTICA: Il termine deriva dal francese "Bureautique" e indica le metodologie e le tecniche di manipolazione dell'informazione finalizzate all'automazione dell'ufficio in FUNZIONE della massima produttivita'.

    BUS: Non sta ad indicare un mezzo pubblico di trasporto, ma deriva da Omnibus. E' un insieme di collegamenti che permette di trasferire dati, indirizzi, segnali di controllo tra le diverse risorse hardware del computer, tra CPU, RAM, ROM, dispositivi di I/O, etc. Più in generale è l'insieme delle linee di comunicazione per il passaggio di segnali.

    BUS DRIVER: Un circuito capace di pilotare le uscite di un microprocessore.

    BUSH VANNEVAR: Scienziato americano, direttore dell'OSRD (Office of Scientific Research and Development), nell'articolo "As we may Think", pubblicato nel 1945 sulla rivista Atlantic Monthly, espose per la prima volta l'idea di un sistema ipertestuale per la classificazione e la consultazione dei documenti superando i tradizionali metodi sequenziali. Egli cerco', anche, di passare dalla teoria alla pratica descrivendo un nuovo dispositivo, il MEMEX (MEMory EXtension), una sorta di stazione di lavoro elettronica che consentiva di consultare innumerevoli documenti cartacei, archiviati su microfilm e fra loro correlati, ma la tecnologia del tempo non consenti' alle sue intuizioni di divenire realta'. Soltanto alla fine degli anni ottanta le tecniche ipertestuali divennero patrimonio di un vasto pubblico con la diffusione di programmi come GUIDE per l'ambiente MS/DOS e HYPERCARD per gi utenti di Apple Macintosh.

    BUSINESS COMMUNITY: (e-commerce) Comunità di aziende appartenenti ad un determinato settore e/o categoria. Spazio virtuale, accessibile via INTERNET, all'interno del quale diversi utenti compratori e venditori possono condurre transazioni commerciali. Possono esserci inoltre spazi informativi e servizi aggiuntivi per gli utenti registrati e non.

    BUSINESS TO PERSON: (e-commerce) Quella parte di e-commerce che si riferisce ai rapporti tra aziende e persone. Generalmente le transazioni avvengono tramite aste. L’azienda venditrice fissa un prezzo base di un determinato OGGETTO o prodotto e il relativo valore di avanzamento dell’asta. Il compratore privato attraverso E-MAIL formula le proprie offerte d’asta. Business to Person viene normalmente abbreviato in BtoP.

    BUSINESS TO BUSINESS: (e-commerce) E' la parte di e-commerce che si riferisce ai rapporti tra aziende. Business to Business viene normalmente abbrevviato in BtoB. Viene anche chiamato electronic trading.

    BUSINESS TO CONSUMER: (e-commerce) E' la parte di e-commerce che si riferisce ai rapporti tra aziende e consumatori finali. Business to Consumer viene normalmente abbrevviato in BtoC. Viene anche chiamato electronic retailing.

    BUSINESS WRITING: (e-commerce) Complesso delle attività di scrittura necessarie alla promozione e alla vendita di servizi e di prodotti, ma anche dell'immagine stessa di una azienda: manuali, brochure, pieghevoli, presentazioni, siti WEB.

    BUYER: (e-commerce) Rappresenta la figura del compratore del prodotto o servizio.

    BX: Tipo di scheda madre.

  • Registro interno dei processori a 16 BIT Intel.

    BYTE: Termine coniato nel 1956 da Werner Buchholz per indicare un insieme di 8 BIT, una unita'di informazione. Il bit più a destra (di posto 0) viene detto meno significativo, il bit più a sinistra (di posto 7) viene detto più significativo.

  • Unità di misura della quantità di MEMORIA, sia della RAM che dei dispositivi di I/O. Come già detto alla voce "ASCII" un carattere occupa un byte. Poiché il byte è un'unità molto piccola si usano più spesso: il kilobyte (1024 byte), il MEGABYTE (1.024 x 1024 byte), il gigabyte (1.024 x 1024 x 1024 byte).
  • Acronimo di "BinarY DIGIT Eight".

    BYTECODE: File binari JAVA, una forma eseguibile in liguaggio Java che diversamente dagli altri linguaggi di programmazione come il C e il Pascal, può essere eseguito su qualsiasi pc attraverso JVM (Java Virtual Machine). E' chiamato anche codice interpretato, o pseudocodice o p-code, e' uguale per ogni tipo di computer e richiede un interprete Java (JVM) per essere eseguito su una particolare macchina.

    BYTESTREAM: Flusso di dati. In UNIX i programmi non sanno qual e' il formato interno in cui il kernel immagazzina i FILE di dati, ma li trattano come un flusso non formattato di BYTE.


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